Ma voi, nei momenti di crisi di fame tremenda (a me continuano a capitare...in genere quando dopo una settantina di km mi faccio prendere dall'entusiasmo e comincio a correre anche in salita...dopo un'oretta di esaltazione in cui mi sento fighissima crollo miseramente e mi muovo a bradipo per un paio d'ore...bramando di scannare un maiale o ingurgitare una crostata intera..che non posso )...
Ecco, voi le crisi di fame come le affrontate? Perché a me in quei casi le barrette o i gel proprio non mi fanno niente. Cioè ne posso mangiare tre o quattro ed è' come se avessi mangiato aria. Li devo mangiare cibo vero. E per iniziare a stare bene deve contenere carboidrati complessi.
Mi direte, cosa c'entra con la dieta LCHF ?
C'entra nel senso...che direbbe di fare in quei casi?
Martin, lo so che non ci dovrei arrivare, ma la testa non è collegata al corpo...quindi
Premetto che il mio Curriculum è ridicolo rispetto al tuo e quindi non mi sognerei mai di darti consigli, mi limito a dire le mie impressioni.
Per me l'alimentazione è una cosa molto soggettiva, personalmente uso molto i gel sia per le corte che per le lunghe distanze, però solo alcuni tipi di gel perché altri non mi vanno giù.
Nelle lunghe distanze uso anche un po' di frutta secca con un po' di sale, a volte anche altre robette, ma non troppo.
Se mi rimpinzo troppo, poi mi sento ingolfato per cui di solito rimango leggero, l'unica cosa che butto giù senza problemi è il gel.
A me invece i gel fanno subito effetto però in alcune gare lunghe alla fine non riuscivo a buttare giù i gel, mi facevano proprio schifo, poi provando e riprovando alla fine ho capito quali sono i gel adatti a me.
Purtroppo per me non è facile capire i giusti alimenti perché i alcuni pro/contro li scopro solo in gara.
Premettendo che il curriculum sportivo nel mio caso non conta niente (anche se penso di poter apprendere dall'esperienza, ogni volta mi rendo conto che il fantastico rimedio che penso di aver individuato per compensare problemi ne crea di nuovi , in genere peggiori...poi soprattutto ho una testa che non è collegata al corpo quindi...)
Comunque io mangio di continuo, ogni 7 km circa (quindi ogni ora ora e un quarto) una barretta, o più raramente un gel, e in più mangio ai ristori (cioccolata la mia cosa preferita)...quindi quando vado in crisi non è perché non ho mangiato in assoluto...
Esperienza non da poco, direi...
Ma comunque, non perché voglia darti consigli, ma per capire, allora in cosa vai in crisi? Dato che non hai il rumine tutto quello che butti giù deve essere assimilato no? Cioè in pancia non può starti tutte quelle ore senza essere assimilato, o vomiti o lo assimili. Vai in crisi solo perché hai giustamente fame ma più di così non puoi mangiare? Pensi di mangiare troppo poco e vorresti mangiare di più? Pensi di avere una potenza lipidica (come dice il buon Deago che mi odia ma comunque gentilmente mi risponde ) troppo bassa e quindi hai troppa fame?
Non ho idea....so solo che a un certo punto (dopo tante, tante, tante ore) se spingo di più dopo la crisi di fame e' mostruosa.
Solo se spingo di più (probabilmente esco dal metabolismo lipidico e mi ritrovo con i muscoli vuoti)
La sensazione di fame è probabilmente molto soggettiva. Io non ho mai avuto mai sensazione di fame vera in gara (raramente qualche movimento dello stomaco) pur avendo frequenti crisi di energia. Mi capita spesso di finire una gara e mangiare con difficoltà.
In condizioni di normalità (cioè in assenza di attività fisica) la regola per fare fronte alla sensazione di fame è bere!
Laurina76 ha scritto:
Solo se spingo di più (probabilmente esco dal metabolismo lipidico e mi ritrovo con i muscoli vuoti)
Se è vera questa tua ipotesi ("probabilmente esco dal metabolismo lipidico") e se vuoi continuare a spingere, secondo me, le uniche soluzioni sono:
1) Soluzione a lungo termine: aumentare la potenza lipidica... come? non ne ho idea...
2) Soluzione a breve termine: assumere più zuccheri, tu dici che non ti fanno nulla...ma da qualche parte devono andare sti benedetti zuccheri, non possono mica stare lì a sollazzarsi nello stomaco e basta.
IAmOnlyHappyWhenIFk ha scritto:Esperienza non da poco, direi...
Ma comunque, non perché voglia darti consigli, ma per capire, allora in cosa vai in crisi? Dato che non hai il rumine tutto quello che butti giù deve essere assimilato no? Cioè in pancia non può starti tutte quelle ore senza essere assimilato, o vomiti o lo assimili. Vai in crisi solo perché hai giustamente fame ma più di così non puoi mangiare? Pensi di mangiare troppo poco e vorresti mangiare di più? Pensi di avere una potenza lipidica (come dice il buon Deago che mi odia ma comunque gentilmente mi risponde ) troppo bassa e quindi hai troppa fame?
1) Soluzione a lungo termine: aumentare la potenza lipidica... come? non ne ho idea...
Uscite a ritmo medio la mattina a stomaco vuoto, o colazione molto scarsa. Il medio è il ritmo più usato nelle gare lunghe ed è la situazione in cui si brucia un mix di carboidrati e grassi. Aumentando costantemente la distanza forzi il corpo a bruciare grassi a quel ritmo, perchè senza colazione di carboidrati ne hai in corpo pochini...oltretutto impari anche a gestire le crisi.
Non ho basi scientifiche per quanto sopra, solo esperienza personale. Come so che sto bruciando grassi? Non ho più tremende crisi di fame. Se volete provare, provate...se no, cercatevi un altro metodo
Alessandrots ha scritto:
Uscite a ritmo medio la mattina a stomaco, o colazione molto scarsa. Il medio è il ritmo più usato nelle gare lunghe ed è la situazione in cui si brucia un mix di carboidrati e grassi. Aumentando costantemente la distanza forzi il corpo a bruciare grassi a quel ritmo, perchè senza colazione di carboidrati ne hai in corpo pochini...oltretutto impari anche a gestire le crisi.
Non ho basi scientifiche per quanto sopra, solo esperienza personale. Come so che sto bruciando grassi? Non ho più tremende crisi di fame. Se volete provare, provate...se no, cercatevi un altro metodo
Se ti alleni a digiuno al mattino non è vero che avrai in corpo pochi carboidrati, non ne avrai solo nello stomaco (che è meglio)! La scorta di carboidrati sotto forma di glicogeno muscolare ed epatico la "stocchi" entro le 24 ore prima dell'attività. Infatti è stata finalmente smentita l'utilità delle classiche abbuffate di pasta o riso la sera prima o addirittura a colazione...