
ECCOMI

si può saltare, o no, l'OT che segue per passare alle mie Altra...
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Come detto benissimo più su... sono passato dall'Altra sponda
Ecco la mia storia, il mio pensiero al riguardo. Se ho scelto Altra, è perché il concetto mi piace. Se l'ho fatto, è perché ho letto/pensato molto su questa scelta.
Ma riprendiamo per ordine, per me il drop zero/correre naturale, è come essere vegetariano: se è una scelta dottrinale, non fa per me. Di fatto, domenica, per ragioni che non sto a spiegare, ho fatto 1,5 km per andare in un ristorante vegetariano a Firenze, ogni passo di questo piccolo percorso è stata una via crucis personale, con la moglie che mi prendeva in giro davanti ad ogni vetrina con dei bei prosciutti... e poi? ho mangiato un risotto eseguito alla grande e sono stato felice e contento.
Quindi niente, come tutti ho letto di queste "teorie", senza che mi sembrasse aver tanto senso.
Poi un amico mio ha preso delle Altra Olympus, avendo letto tanto, ho pensato ecco... vediamo come gli va. Lui ha fatto 5 km di defaticamento con me, poi un trail di 19 km/1000 m D+ a Prato. Da zero a 1000m D+ da Brooks Cascadia a Altra Olympus, pensate un po' ai polpacci ehhh
NADA
Si è trovato malino perché sono delle pantofole che non ti tengono ai piedi, ma nulla di più. Zero dolore, nulla, è passato alle Altra e al drop zero, così, fine. Mai più usato niente altro, ci corre sull'asfalto, le nostre garette, tutto uguale a prima.
Il che mi ha confermato sul mio scetticismo quanto alle teorie dogmatiche sul drop zero.
Io intanto ho fatto una terapia con un podologo, di quelli propriocettivi, che insiste sul
lavoro del piede... anche lì ero dubbioso, però mi ha risolto il problema, che dire... bene.
Quindi mi è tornato Altra in mente, anche se io col prezzo di un paio di Altra ho sempre comprato 2 paia di Asics e quindi niente, l'ho sempre rimandato... sono un francese con antenati scozzesi penso.
Comunque, siccome... nulla aspetto un'operazione, ci sarà la convalescenza, si ripartirà da zero, ecco ho pensato di nuovo alle Altra
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Altra Timp 2.0 preso quelle perché il GingerRunner aveva fatto una recensione entusiasta, e lui mi piace
https://www.youtube.com/watch?v=NIn5ypVGMAk
Sto aspettando l'operazione, quindi fuori allenamento... però avevo delle scarpe nuove, insomma, un giretto...no eh, oppure si ehhh
Quindi 6 km, con zero allenamento, su strada bianca e sentiero non tecnico.
- parto in piano oddio, la scarpa è vuota sotto, nel senso che la sensazione sotto il tallone è radicalmente diversa
- si sale un pochetto, meno male, non si sente più niente, tranne che... la Timp 2.0 è molto più amortizzata davanti (capire sotto il metatarso) che non le mie Asics (sia da strada che da trail)
- si scende appena oddio oddio qui si piomba su un tallone diverso, non bene, anche perché non è solo che non è amortizzata sotto il talone, è che ha una struttura/logica toalmente diversa, lì si balla di più... se corri uguale non è per niente piacevole, quindi si tende ad aumentare la cadenza e accorciare la falcata.
sali scendi, sali scendi...
Sensazione strana davvero, come se per trovarmi bene dovessi andare più forte: aumentare la cadenza (specialmente in discesa).
Ecco, su UNA uscita, la primissima sensazione è che l'Altra mi condusse naturalmente a correre diversamente.
Non posso dire di dolori, sensazioni 1) perché ero fuori forma*, 2) perché il giorno prima avevo fatto 15 km a piedi in città ed è una cosa poca gradita dal mio corpo... mah... i polpacci hanno davvero risentito il nulla assoluto.
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fuori forma per la corsa, perché con questi sono 12 chilometri fatti da inizio marzo, però ho camminato abbastanza da inizio maggio, spesso su sentieri, quindi non so polpacci e articolazioni potenzialmente stanno bene?
Confermerò/sconfermerò tra 1 mese e mezzo, perché tra convalescenza e ripresa, non penso di correre con le Altra Timp 2.0 prima di agosto.