Re: Eolo Campo Dei Fiori Trail (Va) 13.03.2022
Inviato: 16/03/2022, 16:07
Mi scuso per il ritardo nelle risposte, ma abbiamo finito solo questa mattina di "smontare" il CFT22.
Rispondiamo volentieri su questo forum, perchè lo riteniamo un ambiente serio e tecnico e le osservazioni emerse, oltre ad essere pertinenti, sono poste in modo costruttivo.
Eviteremo invece di dare risposte sui vari social e, comunque, limiteremo il più possibile le nostre spiegazioni limitandoci a quelle che riteniamo utili.
MODIFICA DEL PERCORSO: alle ore 19:24 arriva in sala operativa la comunicazione da parte di una squadra del soccorso tecnico relativa a un recupero da fare sulla cresta del Merigetto, chiedendone la chiusura di quel tratto; dopo aver mandato il nostro mezzo per tracciare con fettucce la deviazione sul sentiero 1 decidiamo di dirottare la gara su quella carrabile che porta al Forte di Orino evitando, appunto, la cresta. Abbiamo mantenuto più o meno lo stesso sviluppo ma su un tracciato molto più corribile (stiamo parlando di un tratto lungo di 1,5km). In seguito il bollettino del centro geofisico con cui siamo in contatto annuncia neve dalle 21:00 (e alle 21:20 inizia effettivamente a nevicare):a quel punto decido di lasciare la deviazione sulla carrabile fino all'ultimo atleta. Stiamo ora cercando di rivedere la classifica aggiungendo 18' a tutti quegli atleti che non sono passati dalla cresta (cosa non semplicissima da fare ma ci proviamo).
CRESTA MERIGETTO: sono abbastanza d'accordo nel considerare quella cresta, specialmente per le 2 distanze lunghe, superflua, ma è bene conoscere anche il motivo per cui l'abbiamo inserita; 6 mesi fa l'Ente Parco ci ha avvisato dell'apertura di un cantiere proprio sul sentiero 1, rendendolo inaccessibile fino ai primi mesi del 2022. Come organizzatori del CFT abbiamo deciso di riaprire un vecchio sentiero abbandonato, quello che porta dal Merigetto al Forte di Orino appunto (altrimenti irraggiungibile); passando in cresta e con l'aiuto del nostro gruppo Cleaning Forest Team siamo intervenuti a tagliare tutte le piante cadute, creando gradini e rinforzando tratti scoscesi con un certo dispendio di energie, riuscendo a riaprirlo e renderlo fruibile a camminatori e runner. A quel punto, pur avendo alcuni dubbi nel ritenere quel tratto piacevole e apprezzabile, abbiamo preso la decisone di far passare comunque la gara dalla cresta, anche solo per rendere omaggio allo sforzo e al tempo dedicato dai nostri volontari per averlo riaperto.
RISTORI SOLIDI POCHI: la disposizione dei ristori è sempre stata messa sul regolamento, abbiamo spedito 1700 mail ne sono state aperte 250. Le mail parlavano di regolamento, ristori e di informazioni utili sull'evento CFT,
CANCELLI ORARI STRETTI: dichiarati da tanti stretti, abbiamo ricevuto mail e telefonate da tanti concorrenti preoccupati, eppure hanno tagliato fuori pochissimi concorrenti. Le macchine organizzative dei Trail, SE ORGANIZZATE SERIAMENTE, hanno un costo elevato e tenere impegnate squadre di soccorso, medici e sanitari troppe ore è uno spreco di energie che non vogliamo e possiamo permetterci.
Il nostro evento costa davvero tanto: abbiamo messo in campo 4 squadre del soccorso alpino, 4 squadre del soccorso tecnico, 5 medici, 3 auto mediche, 5 ambulanze, una tenda della Croce Rossa trasportabile in qualsiasi punto carrabile dei tracciati gara, montabile in soli 10 minuti e capace di ospedalizzare e ospitare 70 persone; abbiamo garantito 18 postazioni lungo il percorso di radioamatori più tutte le protezioni civili (totale 120 persone dedicate alla sicurezza)
RISTORI SCARSI: abbiamo avanzato 2500 porzioni di frutta secca o disidratata (che andrà in beneficienza ad una onlus) oltre a quello c'era Grana Padano, tuc e cracker, cioccolato Lindt, crostata, wafer, mele, birra cocacola, acqua gasata, acqua naturale, sali minerali, te caldo, e brodo caldo a Boarezzo, poco vario? può darsi, ma sufficiente per tutti.
Rispondiamo volentieri su questo forum, perchè lo riteniamo un ambiente serio e tecnico e le osservazioni emerse, oltre ad essere pertinenti, sono poste in modo costruttivo.
Eviteremo invece di dare risposte sui vari social e, comunque, limiteremo il più possibile le nostre spiegazioni limitandoci a quelle che riteniamo utili.
MODIFICA DEL PERCORSO: alle ore 19:24 arriva in sala operativa la comunicazione da parte di una squadra del soccorso tecnico relativa a un recupero da fare sulla cresta del Merigetto, chiedendone la chiusura di quel tratto; dopo aver mandato il nostro mezzo per tracciare con fettucce la deviazione sul sentiero 1 decidiamo di dirottare la gara su quella carrabile che porta al Forte di Orino evitando, appunto, la cresta. Abbiamo mantenuto più o meno lo stesso sviluppo ma su un tracciato molto più corribile (stiamo parlando di un tratto lungo di 1,5km). In seguito il bollettino del centro geofisico con cui siamo in contatto annuncia neve dalle 21:00 (e alle 21:20 inizia effettivamente a nevicare):a quel punto decido di lasciare la deviazione sulla carrabile fino all'ultimo atleta. Stiamo ora cercando di rivedere la classifica aggiungendo 18' a tutti quegli atleti che non sono passati dalla cresta (cosa non semplicissima da fare ma ci proviamo).
CRESTA MERIGETTO: sono abbastanza d'accordo nel considerare quella cresta, specialmente per le 2 distanze lunghe, superflua, ma è bene conoscere anche il motivo per cui l'abbiamo inserita; 6 mesi fa l'Ente Parco ci ha avvisato dell'apertura di un cantiere proprio sul sentiero 1, rendendolo inaccessibile fino ai primi mesi del 2022. Come organizzatori del CFT abbiamo deciso di riaprire un vecchio sentiero abbandonato, quello che porta dal Merigetto al Forte di Orino appunto (altrimenti irraggiungibile); passando in cresta e con l'aiuto del nostro gruppo Cleaning Forest Team siamo intervenuti a tagliare tutte le piante cadute, creando gradini e rinforzando tratti scoscesi con un certo dispendio di energie, riuscendo a riaprirlo e renderlo fruibile a camminatori e runner. A quel punto, pur avendo alcuni dubbi nel ritenere quel tratto piacevole e apprezzabile, abbiamo preso la decisone di far passare comunque la gara dalla cresta, anche solo per rendere omaggio allo sforzo e al tempo dedicato dai nostri volontari per averlo riaperto.
RISTORI SOLIDI POCHI: la disposizione dei ristori è sempre stata messa sul regolamento, abbiamo spedito 1700 mail ne sono state aperte 250. Le mail parlavano di regolamento, ristori e di informazioni utili sull'evento CFT,
CANCELLI ORARI STRETTI: dichiarati da tanti stretti, abbiamo ricevuto mail e telefonate da tanti concorrenti preoccupati, eppure hanno tagliato fuori pochissimi concorrenti. Le macchine organizzative dei Trail, SE ORGANIZZATE SERIAMENTE, hanno un costo elevato e tenere impegnate squadre di soccorso, medici e sanitari troppe ore è uno spreco di energie che non vogliamo e possiamo permetterci.
Il nostro evento costa davvero tanto: abbiamo messo in campo 4 squadre del soccorso alpino, 4 squadre del soccorso tecnico, 5 medici, 3 auto mediche, 5 ambulanze, una tenda della Croce Rossa trasportabile in qualsiasi punto carrabile dei tracciati gara, montabile in soli 10 minuti e capace di ospedalizzare e ospitare 70 persone; abbiamo garantito 18 postazioni lungo il percorso di radioamatori più tutte le protezioni civili (totale 120 persone dedicate alla sicurezza)
RISTORI SCARSI: abbiamo avanzato 2500 porzioni di frutta secca o disidratata (che andrà in beneficienza ad una onlus) oltre a quello c'era Grana Padano, tuc e cracker, cioccolato Lindt, crostata, wafer, mele, birra cocacola, acqua gasata, acqua naturale, sali minerali, te caldo, e brodo caldo a Boarezzo, poco vario? può darsi, ma sufficiente per tutti.