Avevo un po’ di tempo e mi sono messo a gironzolare nei vari siti delle gare e guardando i regolamenti e i rispettivi materiali obbligatori mi sono accorto che in molte gare manca una cosa fondamentale. Premesso che sul argomento materiale obbligatorio si sono spesi giorni e pagine intere di topic e che l’attuale materiale obbligatorio in quasi tutte le gare ULTRATRAIL e del tutto insufficiente SEMPRE A MIO PARERE.
Comunque come dicevo prima quasi sempre non e previsto possa servire una mappa del percorso e sopratutto una bussola, pensano forse che non ci si possa perdere solo perche corriamo una gara e che bastano le BALISE ( se ci sono)???
Purtroppo a volte ci si può perdere anche nel boschetto dietro casa.
QUINDI
In una situazione dove vi siete persi sarete estremamente fortunati se vi capita di avere una mappa ed una bussola. Se avete questi due accessori nell'equipaggiamento, sarete probabilmente più facilitati nel muovervi verso il tracciato perso o verso le basi vita. Se non siete bravi nell'usare mappa e bussola, dovete prendere provvedimenti per acquisire tale abilità. Ci sono molti metodi con i quali voi potete determinare la direzione usando il sole e le stelle. Questi metodi, tuttavia, vi daranno solo una direzione generale. Potete stabilire una direzione più precisa se voi conoscete il terreno e avete preventivamente studiato a tavolino la mappa del percorso. Dovete imparare tutto quello che potete circa il terreno della regione o del territorio nel quale si svolgerà il vostro TRAIL, specialmente qualsiasi caratteristica prominente o punti di riferimento. Questa conoscenza del terreno, assieme alle tecniche spiegate di seguito, vi permetteranno di stabilire una direzione abbastanza affidabile per aiutarvi a tornare a casa..
USANDO IL SOLE E L'OMBRA
Le relazioni della Terra con il Sole possono aiutarvi a determinare la direzione sulla Terra. Il sole sorge sempre ad est e tramonta ad ovest, ma non esattamente al vero est o al vero ovest. Ci sono anche dei cambiamenti stagionali. Nell'emisfero nord, il sole si troverà esattamente a sud quando sarà nel punto più in alto nel cielo, o quando un oggetto non crea un'ombra a prima vista. Nell'emisfero sud, questo sole di mezzogiorno indicherà esattamente il nord. Nell'emisfero nord, le ombre si muovono in senso orario. Nell'emisfero sud invece, le ombre, si muovono in senso antiorario. Con la pratica, potete usare le ombre per determinare sia la direzione sia l'orario del giorno. I metodi con le ombre usati per orientarsi sono l'ombra di riferimento e l'orologio.
Metodo dell'ombra di riferimento
Per questo primo metodo, cercate un rametto dritto di circa 1 metro di lunghezza e un punto del terreno piano e privo di boscaglia sul quale il legnetto proietterà un'ombra ben definita. Questo metodo è semplice ed accurato e consiste di quattro passaggi:
• Passo 1. Mettete il bastoncino o il ramo nel terreno pianeggiante dove possa proiettare un'ombra ben definita. Marcate l'apice dell'ombra con una pietra, con un ramo o qualcos'altro. Questo primo marco dell'ombra è sempre ovest (in qualsiasi punto della Terra).
• Passo 2. Aspettate 10-15 minuti affinché l'apice dell'ombra si sia mossa di qualche centimetro. Marcate la nuova posizione della punta dell'ombra come avete fatto con la prima.
• Passo 3. Tracciate una linea retta tra i due marchi per ottenere una linea est-ovest approssimativa.
• Passo 4. Stando in piedi con il primo punto (ovest) alla vostra sinistra ed il secondo punto alla vostra destra, voi sarete rivolti verso il nord. Questo fatto è veritiero in qualsiasi punto della terra.
Un metodo alternativo è più accurato ma richiede un po’ più di tempo. Sistemate il vostro legnetto e marcate il primo punto durante la mattinata. Usate una cordicella per tracciare un arco attraverso questo punto ed intorno al legnetto. A mezzogiorno, l'ombra si accorcerà fino a scomparire quasi completamente. Nel pomeriggio, si allungherà nuovamente e sul punto dove tocca l'arco segnate il secondo marco. Tracciate una linea che unisce i due punti per ottenere una linea est-ovest accurata
Metodo dell'orologio
Potete determinare la direzione anche usando un orologio comune o analogico (uno con le lancette). L'orientamento sarà accurato se state usando l'ora locale giusta, senza nessun cambio dovuto all'ora legale. Ricordate, più si è lontani dall'equatore, più accurato sarà questo metodo. Se avete solo un orologio digitale potete superare quest’ostacolo. Disegnate velocemente un orologio su un cerchio tracciato su un foglio, con l'ora corretta ed usatelo per determinare l'orientamento al momento del bisogno.
Nell'emisfero nord, mantenete l'orologio orizzontalmente e puntate la lancetta delle ore verso il sole. Bisecate (dividete in due) l'angolo compreso tra la lancetta delle ore e il marco delle ore 12 per avere una linea nord-sud. Se ci sono alcuni dubbi su quale estremità punti verso nord, ricordatevi che il sole sorge a est e tramonta ad ovest, ed è esattamente verso sud a mezzogiorno. Il sole è ad est prima di mezzogiorno e ad ovest nel pomeriggio.
Nota: Se il vostro orologio è settato con l'ora legale, usate il punto medio tra la lancetta delle ore e il marco dell' 1 per determinare la linea nord-sud.
Nell'emisfero sud, puntate il marco delle ore 12 verso il sole e il punto medio tra le 12 e la lancetta delle ore vi darà la linea nord-sud.
USANDO LA LUNA
Dato che la luna non brilla di luce propria, possiamo vederla solo quando riflette la luce del sole. Siccome orbita intorno alla terra in un ciclo di 28 giorni, la forma della luce riflessa varia a seconda della posizione. Diciamo che c'è la luna nuova, o novilunio, quando essa si trova tra il Sole e la Terra. Poi, allontanandosi dall'ombra della Terra, comincia a riflettere la luce sul suo lato destro, e va a diventare luna piena prima di calare, o perdere forma, apparendo argentata sul lato sinistro. Potete usare queste informazioni per identificare la direzione.
Se la luna "sorge" prima del tramonto del sole, il lato illuminato sarà l'ovest. Se la luna sorge dopo la mezzanotte, il lato illuminato sarà l'est. Quest’ovvia scoperta fornisce un riferimento approssimativo est-ovest durante il giorno.
UANDO LE STELLE
La vostra locazione nell'emisfero nord o in quello sud, determina quali costellazioni dovrete usare per determinare il vostro orientamento nord-sud.
Il cielo settentrionale
Le principali costellazioni da conoscere sono l'Orsa Maggiore, conosciuta anche come Grande Carro o l'Aratro, e Cassiopea Nessuna di queste costellazioni "tramonta" mai. Sono sempre visibili durante le notti limpide. Usatele per localizzare Polaris, conosciuta anche come stella polare o stella del nord. La stella polare forma parte del manico del Piccolo Carro e può essere confuso con il Grande Carro. Prevenite questa confusione usando il Grande Carro e Cassiopea insieme. Il Grande Carro e Cassiopea sono sempre direttamente opposti l'uno all'altro e ruotano in senso antiorario intorno Polaris che è al centro. Il Grande Carro è una costellazione formata da sette stelle allineate a forma di mestolo. Le due stelle che formano il la parte esterna di questo mestolo sono le 2 stelle "indicatrici" perché puntano alla stella polare. Mentalmente tracciate una linea che parte dalla stella esterna inferiore alla stella esterna superiore del secchio del Grande Carro. Estendete questa linea circa cinque volte la distanza tra queste due stelle. Troverete la stella del nord lungo questa linea.
Cassiopea ha cinque stelle che formano una figura a "W" laterale. La stella polare è direttamente in linea con la stella centrale di Cassiopea.
Dopo aver localizzato la stella polare, localizzate il Polo Nord o il vero Nord tracciando una linea immaginaria che va direttamente sulla terra.
Il cielo meridionale
Siccome non c'è nessuna stella abbastanza brillante da essere facilmente riconosciuta in prossimità del polo sud celeste, una costellazione conosciuta come la Croce del Sud è usata come indicatore del sud.
La Croce del Sud o Crux possiede cinque stelle. Le sue quattro stelle più brillanti formano una croce che s’inclina su un lato. Le due stelle che formano l'asse della lunghezza sono le stelle indicatrici. Per determinare il sud, immaginatevi una distanza cinque volte maggiore di quella tra queste due stelle, e il punto dove termina questa linea immaginaria è la direzione generale del sud. Da quel punto immaginario nel cielo abbassate lo sguardo all'orizzonte e selezionate un punto di riferimento da seguire (per esempio una montagna). In una situazione di sopravvivenza statica, potete fissare (ricordare) questa direzione durante il giorno mettendo, durante la notte, dei paletti sul terreno che puntano in quella direzione.
ORIENTAMENTO
Moderatore: leosorry
Re: ORIENTAMENTO
JACK le tue nozioni sono interessantissime....me le rileggerò con calma perchè vorrei capirle meglio e soprattutto metterle in pratica...così..per scrupolo personale!
Detto questo, dubito fortemente che un trailer durante una gara si metta ad applicare queste regole...non perchè non funzionino (non lo metto in dubbio ma bisogna cmq saperle bene e non improvvisarle)...semplicemente perchè è impossibile perdersi.....si può perdere la traccia, uscire dal percorso, gironzolare un pò, bestemmiare per l'errore commesso e rientrare nel percorso di gara...in genere questo è quello che accade!
Da quello che so in gare ultra-trail tradizionali non sono mai successe disgrazie causa qualcuno che si è perso...
Ho detto "tradizionali" perchè, ad esempio, se sei nel deserto o in Alaska sapere queste nozioni potrebbe essere, in determinate circostanze, di vitale importanza per portare a casa la pelle!
In generale gli ultra-trailers masticano poco o niente di orientamento abituati a trovare la "retta via" già segnalata, però qualcosa si sta muovendo...e cominciano anche in Italia a vedersi qualche gara un pò più "adventure"....molto spesso sotto il nome di "raid".
Detto questo, dubito fortemente che un trailer durante una gara si metta ad applicare queste regole...non perchè non funzionino (non lo metto in dubbio ma bisogna cmq saperle bene e non improvvisarle)...semplicemente perchè è impossibile perdersi.....si può perdere la traccia, uscire dal percorso, gironzolare un pò, bestemmiare per l'errore commesso e rientrare nel percorso di gara...in genere questo è quello che accade!
Da quello che so in gare ultra-trail tradizionali non sono mai successe disgrazie causa qualcuno che si è perso...
Ho detto "tradizionali" perchè, ad esempio, se sei nel deserto o in Alaska sapere queste nozioni potrebbe essere, in determinate circostanze, di vitale importanza per portare a casa la pelle!
In generale gli ultra-trailers masticano poco o niente di orientamento abituati a trovare la "retta via" già segnalata, però qualcosa si sta muovendo...e cominciano anche in Italia a vedersi qualche gara un pò più "adventure"....molto spesso sotto il nome di "raid".
- Jackallxxx
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- Iscritto il: 08/03/2012, 14:16
Re: ORIENTAMENTO
Micah True ( meglio conosciuto come Caballo Blanco ) sembra si sia perso nel deserto dove era solito allenarsi e purtroppo e stato ritrovato morto dopo giorni.Marietto ha scritto:...semplicemente perchè è impossibile perdersi.....si può perdere la traccia, uscire dal percorso, gironzolare un pò, bestemmiare per l'errore commesso e rientrare nel percorso di gara...in genere questo è quello che accade!
Da quello che so in gare ultra-trail tradizionali non sono mai successe disgrazie causa qualcuno che si è perso...
Ho detto "tradizionali" perché, ad esempio, se sei nel deserto o in Alaska sapere queste nozioni potrebbe essere, in determinate circostanze, di vitale importanza per portare a casa la pelle!
In generale gli ultra-trailers masticano poco o niente di orientamento abituati a trovare la "retta via" già segnalata, però qualcosa si sta muovendo...e cominciano anche in Italia a vedersi qualche gara un pò più "adventure"....molto spesso sotto il nome di "raid".
Enrico Viola ad una delle prime edizioni del Estremamente Parco (http://www.davidezugna.net/wordpress/20 ... arco-2010/) mi sembra abbia avuto dei problemi di orientamento che hanno pregiudicato la prestazione,si può trovare un racconto dettagliato in vari siti .
E poi cercando cercando di questi casi ne possiamo trovare a centinaia non ultimo il MITICOOOOO
mi sembra ci possa portare molti spunti di riflessione sulla questione.
A volte non serve trovarsi nel deserto o in Alaska per perdersi.
E gli ultra-trailers che masticano poco o niente di orientamento dovrebbero imparare in fin dei conti se vuoi guidare la macchina ti devi far la patente.
Tutti purtroppo ci siamo persi chi più chi meno in vari sentieri.
Io personalmente per portare un piccolo aneddoto Domenica 4/11 sono andato con degli amici a fare una corsetta di 40 km con 1500D+ altezza massima 1028 metri ,dalla mia città sino sullo Slavnik (sovenia) dove in cima si trova un gran bel Rifugio, be sino a quota 800 pioveva solo, da 800 al rifugio forte pioggia con forte vento abbassamento repentino della temperatura e nuvole talmente basse da non trovare il rifugio che si trovava a 300 metri da noi ,ad un certo punto e calata tanto la nuvola che non ci vedevamo tra noi ne tanto meno il rifugio che sapevamo essere la ma non lo trovavamo , il posto lo conosciamo benissimo, solo grazie a questo, la bussola l’altimetro e seguendo il vento non abbiamo passato il rifugio senza trovarlo, nulla di che ma un piccolo esempio di come tutto possa cambiare e diventare difficile in 300 metri,Figuriamoci di notte e in posti non conosciuti cosa succede.
Certo che girando per un paio di ore per monti e sentieri ad un certo punto da qualche parte si arriva. NON penso serva bestemmiare non ci farà trovare la retta via smarrita ,l’unica cosa che ci si può ricavare e che un fulmine divino ci polverizzi in cima a un monte.
Ma trovo più sensato prepararsi sempre al peggio in modo di poter gestire al meglio tutte le situazioni che ci si prospettano.
Come il GPS che tanto noi trailers me compreso ADORIAMO , quando corriamo ogni 30 o 60 secondi sarebbe buona cosa domandarsi dove sto andando? cosa mi circonda ? sto andando nella direzione giusta? i punti di riferimento che ho visto e pianificato sulla cartina ci sono, sono dove dovrebbero essere.
E pio nel dubbio mi hanno insegnato di fermarmi pensare e pianificare.
Re: ORIENTAMENTO
Caro Jackallxxx, grazie per le utili informazioni, anche quelle che hai messo in altri argomenti (principi base per la sopravvivenza).
Io ho 53 anni, sono trail runner solo da 3 e la mia gara più lunga è stata la cavalcata carsica 2011.
Concordo con le tue analisi: il materiale obbligatorio spesso è scarso ed in montagna non si scherza.
L'ultimo numero di ST, che ci ricorda i morti in gara, lo testimonia.
Chi vuole si legga i racconti del TGD di quest'anno: più di uno ha dichiarato di aver rischiato la vita.
Credo che i regolamenti dovrebbero contenere delle indicazioni in più, magari anche solo tramite un rinvio a testi o siti internet (ST mi pare il più idoneo) che approfondiscono.
Dice, giustamente, Leosorry: quanti sanno da che parte si usa il telo termico, oro o argento?
io mi muovo sempre con attrezzatura minima nello zaino (telefono tracciabile GPS, bussola, altimetro, accendino, bende, disinfettante ...). Anche in situazioni tranquille.
Credo che l'argomento sicurezza meriti più attenzione. Magari un argomento dedicato nel forum.
Io ho 53 anni, sono trail runner solo da 3 e la mia gara più lunga è stata la cavalcata carsica 2011.
Concordo con le tue analisi: il materiale obbligatorio spesso è scarso ed in montagna non si scherza.
L'ultimo numero di ST, che ci ricorda i morti in gara, lo testimonia.
Chi vuole si legga i racconti del TGD di quest'anno: più di uno ha dichiarato di aver rischiato la vita.
Credo che i regolamenti dovrebbero contenere delle indicazioni in più, magari anche solo tramite un rinvio a testi o siti internet (ST mi pare il più idoneo) che approfondiscono.
Dice, giustamente, Leosorry: quanti sanno da che parte si usa il telo termico, oro o argento?
io mi muovo sempre con attrezzatura minima nello zaino (telefono tracciabile GPS, bussola, altimetro, accendino, bende, disinfettante ...). Anche in situazioni tranquille.
Credo che l'argomento sicurezza meriti più attenzione. Magari un argomento dedicato nel forum.
