Scarpa ibrida e dall'impostazione minimalista "concorrente" a scarpe come Montrail Fluidflex, Pearl Izumi Emotion Trail N1, Karhu Flow Trail, New Balance MT1010
Calzata comoda, talloniera ben imbottita. E' una scarpa con un differenziale di soli 4mm e che pesa intorno ai 240gr, sembra di avere una stradale categoria A2 ai piedi. Nonostante la leggerezza, la talloniera è ben imbottita e strutturata, e la tenuta al tallone ben tenace, grazie ad un collarino ben aderente. Occorre tirare bene i lacci - senza che questi infastidiscano sul collo del piede, grazie ad una linguetta ben imbottita - per sentire la scarpa fasciare il piede. Il materiale plastico usato per la tomaia nelle zone laterali è abbastanza rigido e supportante, ma purtroppo manca un po di calzata fasciante, specialmente nella zona mediale interna, forse dovuto proprio alla rigidità del materiale, che non si conforma al piede. Durante i primi km ho avuto dei problemi ad adattarmi alla forma del puntale, sentivo l'alluce un po schiacciato; questo è dovuto alla forma dell'avampiede, che non si alza in punta, ma schiaccia a terra, portandomi anche a sbattere l'alluce sulle asperità del fondo in più di un'occazione, cosa che mi capita raramente. Dopo qualche km, ho iniziato ad adattarmi al comportamento di questa scarpa, - cose che avvengono naturalmente, non a livello cosciente - e il problema è sparito. L'intersuola è flessibile, anche grazie al suo disegno ondulato, ed ad un materiale molto elastico, che si fa apprezzare più per doti di reattività che per ammortizzazione, anche se si è dimostrato ben capace di assorbire le asperità del fondo, lasciandomi i piedi ben riposati anche dopo questi 40km. La tenuta della suola è efficace, e la scarpa ben aiuta a spingere in salita. Un po di incertezza nei tratti più tecnici, dovuta però non tanto dalla suola ma alla sensazione di poca fasciatura sul piede, e da un puntale morbido , da scarpa ibrida, poco protettivo su un vero percorso di montagna. Non è quindi una scarpa da velocità pura su percorsi da skyrace (per quello ci sono le C-lite, e in futuro le Bushido), ma per percorsi trail, anche su lunghe distanze, dove è possibile correre per la maggior parte del tempo, in quanto accompagnano bene il gesto della corsa.
