
Correre troppo fa male? Bah...
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muntagnin
Re: Correre troppo fa male? Bah...
Qua:
http://life.wired.it/news/salute/2012/1 ... 32345.html
E qua:
http://scienza.panorama.it/salute/in-fo ... e-al-cuore
Si capisce meglio.
Per me niente di nuovo, si sapeva giá, come in molte cose la giusta quantitá fa bene, l'eccesso no.
Io negli anni ho osservato diversi top runner ultracinquantenni che dimostrano 10/15 anni in piú della loro etá a causa della pelle decisamente piú invecchiata rispetto a loro coetanei. Oltre ad attribuirlo ai danni da radicali liberi per l'eccesso di sport ho sempre considerato la pelle lo specchio degli organi interni...
Alberto
http://life.wired.it/news/salute/2012/1 ... 32345.html
E qua:
http://scienza.panorama.it/salute/in-fo ... e-al-cuore
Si capisce meglio.
Per me niente di nuovo, si sapeva giá, come in molte cose la giusta quantitá fa bene, l'eccesso no.
Io negli anni ho osservato diversi top runner ultracinquantenni che dimostrano 10/15 anni in piú della loro etá a causa della pelle decisamente piú invecchiata rispetto a loro coetanei. Oltre ad attribuirlo ai danni da radicali liberi per l'eccesso di sport ho sempre considerato la pelle lo specchio degli organi interni...
Alberto
Re: Correre troppo fa male? Bah...
Beh, sul fatto che possa creare problemi sono d'accordo. Quello che non mi convince è la correlazione corsa-aumento delle placche ateromatose al cuore: nn ci vedo una relazione causa effetto come ad un certo punto sembra trapelare nell'articolo.
Re: Correre troppo fa male? Bah...
[mode="la butto in caciara" ON]
E fa male stare sul divano a fare niente.
E fa male bere.
E fa male fumare.
E fa male correre.
E fa (molto!) male fare tutte queste cose contemporaneamente
Ma che dobbiamo fare per stare bene noi poveri esseri umani, dico io??
Muntagnin, la questione della pelle come specchio degli organi interni mi ha rovinato la vita per sempre: sappilo! Sono ufficialmente traumatizzato
[mode="la butto in caciara" OFF]
Bell'argomento. Ricordo che tempo fa Runner's World pubblicò un'inchiesta in cui ci si chiedeva se facesse più male fumare o condurre una vita sedentaria in senso letterale, ovvero in cui si sta seduti a lungo. Mi chiedo solo quanto siano misurabili questo genere di cose, ma la validità dell'aristotelico "in medio stat virtus" sembrerebbe in ogni caso confermata!
E fa male stare sul divano a fare niente.
E fa male bere.
E fa male fumare.
E fa male correre.
E fa (molto!) male fare tutte queste cose contemporaneamente
Ma che dobbiamo fare per stare bene noi poveri esseri umani, dico io??
Muntagnin, la questione della pelle come specchio degli organi interni mi ha rovinato la vita per sempre: sappilo! Sono ufficialmente traumatizzato
[mode="la butto in caciara" OFF]
Bell'argomento. Ricordo che tempo fa Runner's World pubblicò un'inchiesta in cui ci si chiedeva se facesse più male fumare o condurre una vita sedentaria in senso letterale, ovvero in cui si sta seduti a lungo. Mi chiedo solo quanto siano misurabili questo genere di cose, ma la validità dell'aristotelico "in medio stat virtus" sembrerebbe in ogni caso confermata!
Re: Correre troppo fa male? Bah...
Non bere, non fumare, non fare sesso e, ora lo sappiamo, non correreNoTrail ha scritto:
Ma che dobbiamo fare per stare bene noi poveri esseri umani, dico io??
Si scherza ovviamente, ma forse Freud aveva ragione:
"Se uno smette di bere, fumare e fare l'amore non è che vive più a lungo ma è la vita che ti sembra più lunga ".
Re: Correre troppo fa male? Bah...
Iacy for president!iacy ha scritto: Non bere, non fumare, non fare sesso e, ora lo sappiamo, non correre![]()
Re: Correre troppo fa male? Bah...
Giustissimo prendere con un po' di ironia il tutto pero' ................ attenzione , al di la' dei proverbi pare ci sia una effettiva correlazione fra un eccesso di attivita' ed i danni da radicali liberi ( relative immunodeficienze e malattie conseguenti ecc). Cio' che "spaventa" me personalmente in questo senso e' l'eccessiva corsa all'"estremo" (dalla quale anni or sono , prima che fosse di moda come e' ora , mi stavo facendo prendere anch'io perche' e' affascinante , autogratificante , affermativa )
Effettivamente l'uomo ha da sempre "tradotto" in gioco lo sforzo fisico ma certe "fatiche estreme" le faceva solo se necessarie alla sopravvivenza..... es percorrere 330 km per montagne con dislivelli da 3 o 4 x everest .......ora si fanno per gioco ( e per questo ci si prepara facendone molte altre simili ) e si ripetono piu' volte ............
Bah direi che lo sforzo fisico "producente" e' quello che permette il giorno dopo di ripeterlo con la stessa efficienza e gioia.
Personalmente dopo una sky di 47 km ( nonostante fossi allenatissimo) sono stato con le gambe in croce 15gg , la gara in bici che correro' sabato invece la potrei replicare la domenica senza problemi.
Fra le due attivita' il mio fisico mi sottolinea e mi indica quella che a livello "salutistico" mi fa meglio.
Questo non significa che si faccia sport solo per la salute , per cui ....... buon cio' che fareTe
Effettivamente l'uomo ha da sempre "tradotto" in gioco lo sforzo fisico ma certe "fatiche estreme" le faceva solo se necessarie alla sopravvivenza..... es percorrere 330 km per montagne con dislivelli da 3 o 4 x everest .......ora si fanno per gioco ( e per questo ci si prepara facendone molte altre simili ) e si ripetono piu' volte ............
Bah direi che lo sforzo fisico "producente" e' quello che permette il giorno dopo di ripeterlo con la stessa efficienza e gioia.
Personalmente dopo una sky di 47 km ( nonostante fossi allenatissimo) sono stato con le gambe in croce 15gg , la gara in bici che correro' sabato invece la potrei replicare la domenica senza problemi.
Fra le due attivita' il mio fisico mi sottolinea e mi indica quella che a livello "salutistico" mi fa meglio.
Questo non significa che si faccia sport solo per la salute , per cui ....... buon cio' che fareTe
Re: Correre troppo fa male? Bah...
Grazie grazieNoTrail ha scritto:
Iacy for president!
A parte gli scherzi, continuo ad avere qualche dubbio su certe conclusioni che ritengo un po' affrettate nell'articolo, comunque credo che mi documenterò per capire se ci sono degli studi seri a riguardo (curiosità patologica da futuro medico, il mio peggior difetto).
Detto ciò, ammetto infine che non ho mai pensato alla corsa solo come a un "farmaco" per dimagrire-abbassare il colesterolo-ridurre il rischio CV: io corro semplicemente xkè mi piace e sicuramente continuerei a farlo anche se in letteratura scientifica ci fossero dati contrari, che dicessero che bene non fa.
Re: Correre troppo fa male? Bah...
Sicuramente l'allungarsi di distanze e dislivelli mette molto più alla prova il fisico, io però ho pubblicato l'articolo xkè parlava di una distanza come quella della maratona, che molte persone raggiungono e che io stesso mi sto apprestando a tentare, e non d un'ultra lunga e su terreno scosceso. In più, dato che è il mio campo di studio, non ero convinto di certe conclusioni affrettate, ma questo succede sempre quando si parla di medicina in quotidiani e giornali di divulgazione.ezio1961 ha scritto: Cio' che "spaventa" me personalmente in questo senso e' l'eccessiva corsa all'"estremo"
Per quanto riguarda i radicali liberi: vero che fanno male e che lo sforzo estremo (l'esercizio fisico strenuo, per dirla come il mio prof) ne accentua la produzione, ma Ricordiamoci che il nostro corpo è attrezzato per contrastare il loro effetto, entro certi limiti.
Re: Correre troppo fa male? Bah...
Hai tutte le ragioni del mondo , l'affermazione letta nell'articolo " ogni individuo che corra piu' di 15 km a settimana NON lo fa per la salute " e' estremizzata ed abbastanza ridicola come tutte le estremizzazioni , ma veniamo alla maratona ( ma possiamo anche parlare di g.f. ciclistiche se vogliamo).
Se la " improvvisi" ossia se la vai a fare come una "impresa" ( cosa che non e') probabilmente avrai risentimenti per un mese pero' non avrai "consumato" il corpo per mesi e mesi di impegnativa preparazione. Se la prepari probabilmente 3 gg dopo Ti sembrera' di aver corso una normale gara nel fine settimana , forse un po' piu' impegnativa pero' a lungo andare tutti quei km a ritmo.....
Ti faccio un esempio personale ..... Ti ricordi Enzo Caporaso e le sue 51 maratone in 51 giorni ?
La cinquantesima (ed ultima da "criceti" sul tracciato del Ruffini) la vinsi io ( nulla di glorioso 12 partenti se ricordo bene e la chiusi attorno alle 3 ore e 30 o qualcosa in piu') Ero partito per fare un po' di chilometri in compagnia poi , trovatomi davanti con un giro di vantaggio sul secondo la finii.
Ero allenatissimo ( molto sovente facevo il bigiornaliero) , una sola settimana dopo vinsi una gara collinare di 9 km organizzata dalla mia societa'. Andai avanti cosi' ( senza piu' vincere anche perche' affrontai gare piu' "serie") ad andare comunque forte sia lungo ( fino a 80 K in due gg in montagna) che corto (pista) fino a quando ...stop completo , il fisico e la mente non ne vollero piu' sapere di correre un metro . Questo per anni ed il tutto mi fece ri-scoprire la bici.
Con questo magnifico "strumento" non commisi piu' l'errore del "troppo" (anche se la testa da "stordito" ogni volta che vede un servizio sulla "race across america" si mette a vibrare) ed ora riesco a gareggiare con soddisfazione sia in bici che a piedi. Ove scrivo con soddisfazione intendo "con divertimento".
Sono invecchiato ed ho messo testa "per forza" , ma dall'esperienza , potendo dare un consiglio suggerirei di evitare sforzi continui qualificati ed anche prolungati ( o l'uno o l'altro).
Poi ovviamente e' tutto soggettivo ( si veda Calcaterra) , ma cosi' ne nasce uno per generazione se va bene.
La conclusione che non sempre sport = salute ( o almeno al 100%) e' a mio parere, in certi casi ( lasciamo stare il doping) piuttosto fondata.
Se la " improvvisi" ossia se la vai a fare come una "impresa" ( cosa che non e') probabilmente avrai risentimenti per un mese pero' non avrai "consumato" il corpo per mesi e mesi di impegnativa preparazione. Se la prepari probabilmente 3 gg dopo Ti sembrera' di aver corso una normale gara nel fine settimana , forse un po' piu' impegnativa pero' a lungo andare tutti quei km a ritmo.....
Ti faccio un esempio personale ..... Ti ricordi Enzo Caporaso e le sue 51 maratone in 51 giorni ?
La cinquantesima (ed ultima da "criceti" sul tracciato del Ruffini) la vinsi io ( nulla di glorioso 12 partenti se ricordo bene e la chiusi attorno alle 3 ore e 30 o qualcosa in piu') Ero partito per fare un po' di chilometri in compagnia poi , trovatomi davanti con un giro di vantaggio sul secondo la finii.
Ero allenatissimo ( molto sovente facevo il bigiornaliero) , una sola settimana dopo vinsi una gara collinare di 9 km organizzata dalla mia societa'. Andai avanti cosi' ( senza piu' vincere anche perche' affrontai gare piu' "serie") ad andare comunque forte sia lungo ( fino a 80 K in due gg in montagna) che corto (pista) fino a quando ...stop completo , il fisico e la mente non ne vollero piu' sapere di correre un metro . Questo per anni ed il tutto mi fece ri-scoprire la bici.
Con questo magnifico "strumento" non commisi piu' l'errore del "troppo" (anche se la testa da "stordito" ogni volta che vede un servizio sulla "race across america" si mette a vibrare) ed ora riesco a gareggiare con soddisfazione sia in bici che a piedi. Ove scrivo con soddisfazione intendo "con divertimento".
Sono invecchiato ed ho messo testa "per forza" , ma dall'esperienza , potendo dare un consiglio suggerirei di evitare sforzi continui qualificati ed anche prolungati ( o l'uno o l'altro).
Poi ovviamente e' tutto soggettivo ( si veda Calcaterra) , ma cosi' ne nasce uno per generazione se va bene.
La conclusione che non sempre sport = salute ( o almeno al 100%) e' a mio parere, in certi casi ( lasciamo stare il doping) piuttosto fondata.