su questo ci sarebbe proprio un discorso lungo da fare, che riassumo così: il cervello, abituato com'è fin da piccolo a relazionarsi con degli schermi, attiva ( e da un altro lato disattiva) degli schemi percettivi che lo rendono più abile nel relaziononi con realtà "filtrate", che nell'immediatezza. Per cui è vero che molti sono influenzati molto più facilmente durante la visione di un video, che durante questa "attività", le onde celebrali sono le stesse registrate durante il sonno... Semplice assimilazione, in questa "attività" viene a mancare il momento del ragionamento, della coscienza. Quindi la "parola" diventa veramente "vangelo".VEX ha scritto:le immagini scaricate dal “tubo” sono purtroppo e per molti come il “vangelo”.
Cosa succede se Kilian e Dakota si allenano insieme...
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Re: Cosa succede se Kilian e Dakota si allenano insieme...
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Re: Cosa succede se Kilian e Dakota si allenano insieme...
Il mondo è bello perchè è vario, e io continuo a non essere completamente d'accordo
Il fatto che questi due ragazzi (perchè, ricordiamocelo, di RAGAZZI di 24 anni si tratta!) abbiano raggiunto una certa popolarità grazie alla loro bravura sportiva NON li deve elevare a modelli comportamentali da seguire...e qui entrerebbero in gioco i ruoli dei genitori e delle scuole; dico entrerebbero perchè mi pare che si stia lascando un po' troppo il guinzaglio (perdonate l'animalesca metafora). La responsabilità educativa dovrebbe proporre dei modelli di vita meno effimeri ed irrealizzabili di un campione sportivo, purtroppo noto che spesso manca la voglia di trovare il tempo di farlo.
Il fatto che questi due ragazzi (perchè, ricordiamocelo, di RAGAZZI di 24 anni si tratta!) abbiano raggiunto una certa popolarità grazie alla loro bravura sportiva NON li deve elevare a modelli comportamentali da seguire...e qui entrerebbero in gioco i ruoli dei genitori e delle scuole; dico entrerebbero perchè mi pare che si stia lascando un po' troppo il guinzaglio (perdonate l'animalesca metafora). La responsabilità educativa dovrebbe proporre dei modelli di vita meno effimeri ed irrealizzabili di un campione sportivo, purtroppo noto che spesso manca la voglia di trovare il tempo di farlo.
Re: Cosa succede se Kilian e Dakota si allenano insieme...
Ragazzi è solo un video, non penso ci sia bisogno di tirare in ballo i massimi sistemi...
- Alessandrots
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Re: Cosa succede se Kilian e Dakota si allenano insieme...
Esatto! E' precisamente il concetto che sostengomatteo.m ha scritto:Ragazzi è solo un video, non penso ci sia bisogno di tirare in ballo i massimi sistemi...
Re: Cosa succede se Kilian e Dakota si allenano insieme...
Ma certoAlessandrots ha scritto:Esatto! E' precisamente il concetto che sostengomatteo.m ha scritto:Ragazzi è solo un video, non penso ci sia bisogno di tirare in ballo i massimi sistemi...
Re: Cosa succede se Kilian e Dakota si allenano insieme...
Ma infatti!matteo.m ha scritto:Ragazzi è solo un video, non penso ci sia bisogno di tirare in ballo i massimi sistemi...
Il video (così come pochi altri) secondo me è fighissimo perché da un'idea, superificiale finché volete, di cosa possa essere fare un giro del genere in 7 ore con attrezzatura minima. E' emozionante, è esteticamente bellissimo ed è anche coinvolgente: io me la son fatta sotto solo a vedere il video!
Altroché emulazione
Re: Cosa succede se Kilian e Dakota si allenano insieme...
Mi permetto di dire che condivido le parole di NoTrail.
Aggiungo poi che se domani qualcuno dovesse avere un incidente in pantaloncini corti e scarpe da trail in cima all'Ortles o al Cevedale non penserei mai che sia colpa di Kilian e dei suoi video.
Se una persona non arriva a capire i rischi che si corrono a fare certe cose e si avventura senza cercare di contenere il pericolo che corre è solo ed esclusivamente colpa sua.
A Trento si direbbe che se uno è mona, è mona e basta, non deve essere per forza colpa di qualcun altro.
Spesso v'è la tendenza ad individuare più facilmente un responsabile altrove anziché valutare criticamente le nostre scelte.
Anch'io ho visto il filmato, mi è piaciuto e mi sono cacato solo a vedere certi traversi; il mio grado di valutazione non è però oggettivo bensì quello di chi ha una certa paura della verticalità.
A ben vedere i due hanno però percorso un itinerario già ben tracciato (le creste sono ben "pestolate") a dimostrazione che in tanti prima di loro lo avevano percorso; per chi ha una certa abilità in montagna non credo sia stata una impresa eccezionale.
Il nostro criterio di valutazione è dunque influenzato dalla nostra dimestichezza con certi terreni. Per mia madre il 90% dei percorsi trail che facciamo è da temerari ma ciò non rende tutti noi dei temerari scriteriati.
Detto ciò, ogni volta che vedo i video di Kilian mi auguro che gli vada sempre bene perché mi sta simpatico e fino ad oggi ritengo sia anche stato un bel esempio di sportività (tante le immagini a mia memoria). Forse è più diseducativo far guardare ai nostri figli le partite di calcio ed i comportamenti dei loro attori principali!
Aggiungo poi che se domani qualcuno dovesse avere un incidente in pantaloncini corti e scarpe da trail in cima all'Ortles o al Cevedale non penserei mai che sia colpa di Kilian e dei suoi video.
Se una persona non arriva a capire i rischi che si corrono a fare certe cose e si avventura senza cercare di contenere il pericolo che corre è solo ed esclusivamente colpa sua.
A Trento si direbbe che se uno è mona, è mona e basta, non deve essere per forza colpa di qualcun altro.
Spesso v'è la tendenza ad individuare più facilmente un responsabile altrove anziché valutare criticamente le nostre scelte.
Anch'io ho visto il filmato, mi è piaciuto e mi sono cacato solo a vedere certi traversi; il mio grado di valutazione non è però oggettivo bensì quello di chi ha una certa paura della verticalità.
A ben vedere i due hanno però percorso un itinerario già ben tracciato (le creste sono ben "pestolate") a dimostrazione che in tanti prima di loro lo avevano percorso; per chi ha una certa abilità in montagna non credo sia stata una impresa eccezionale.
Il nostro criterio di valutazione è dunque influenzato dalla nostra dimestichezza con certi terreni. Per mia madre il 90% dei percorsi trail che facciamo è da temerari ma ciò non rende tutti noi dei temerari scriteriati.
Detto ciò, ogni volta che vedo i video di Kilian mi auguro che gli vada sempre bene perché mi sta simpatico e fino ad oggi ritengo sia anche stato un bel esempio di sportività (tante le immagini a mia memoria). Forse è più diseducativo far guardare ai nostri figli le partite di calcio ed i comportamenti dei loro attori principali!
Re: Cosa succede se Kilian e Dakota si allenano insieme...
Non stiamo parlando di schiacciare il pedale di un auto a 400 Kmh, stiamo parlando di andare su creste innevate e solo per arrivare li devi avere 4 palle, altrimenti prima, ma molto prima, te la fai in mano e li non ci vai.
La maggior parte delle morti avviene non perchè si prosegue su pendii sempre più complicati, dove le capacità oggettive danno già limiti di per se, ma perchè si sottovalutano le condizioni della neve o perchè si affronta in maniera molto sprovveduta ambienti che, se affrontati in maniera corretta, non sarebbero di per se pericolosi.
La maggior parte delle morti avviene non perchè si prosegue su pendii sempre più complicati, dove le capacità oggettive danno già limiti di per se, ma perchè si sottovalutano le condizioni della neve o perchè si affronta in maniera molto sprovveduta ambienti che, se affrontati in maniera corretta, non sarebbero di per se pericolosi.
Re: Cosa succede se Kilian e Dakota si allenano insieme...
QUOTO..VEX ha scritto:Finchè va tutto bene!! .......... fortunati come loro.
finchè va tutto bene..
sono persone con esperienza ma mai sottovalutare i pericoli..
sono un po'
Re: Cosa succede se Kilian e Dakota si allenano insieme...
Non voglio creare una polemica, ma leggendo molti interventi mi pare che ci sia una scarsa conoscenza del mondo alpinistico.Wifi ha scritto:non mi rendo conto se è incoscienza o troppa sicurezza ...
In questo mondo, almeno nella stragrande maggioranza dei casi, chi fa azioni che poi vengono classificate come "estreme" deve essere l'esatto contrario di ciò che scrivi. Perché se vai di incoscienza, ti caghi sotto alla prima voragine che ti si apre sotto i piedi, se hai troppa sicurezza l'errore capita.
In questo mondo, fare video di azioni "estreme", non è una novità. E' da quando hanno inventato le cineprese che si registrano le abilità degli alpinisti in quello che oggi viene chiamato "free solo". Ci sono video che risalgono ai primi anni del 900...
Ricordate Manolo nello spot del celebre orologio? mi pare avesse ben più visibilità di un video su youtube...
Le imprese di Alain Robert che scalava i principali grattacieli e monumenti nel mondo non mi pare abbiano avuto frotte di imitatori, nonostante siano state trasmesse da tutti i telegiornali.
Per fare certe azioni bisogna avere una grande esperienza, fare cose che in realtà sono sotto al proprio livello senza MAI sottovalutare l'azione. Solo così si può vedere un video di Alexander Huber che libera la Hasse Brandler sulla Cima Grande di Lavaredo che arriva al 7a+, ma Alexander in quel periodo riesce a chiudere dei 9a...
E il film di Alex Honnold? Alone on the Wall è girato dalla National Geographic mai visto?
Le difficoltà incontrate dal citato Ueli Steck nel fare la Nord dell'Eiger in 2h47m33s sono altro che quelle incontrate in questo video.
Gli esempi possono essere innumerevoli, ma torno al personaggio Kilian, scusate ma i video di Summits of my life sono strapieni di scene come questa, dove sta la novità?
Kilian qualcuno dice che è giovane, ma mi pare viva e vada in montagna da un pezzo, immagino abbia una buona esperienza. E credo che sia anche cosciente della realtà e dei pericoli. Il primo film di Summits of my life è dedicato alla memoria di Stéfane Brosse morto mentre lo accompagnava nella prima impresa.
Quoto in pieno moli, è notizia dell'altro giorno che un turista è partito da un rifugio in Val Aurina verso il Picco dei Tre Signori (quasi 3500) in maglietta e pantaloncini. Si è perso, alle 19 ha chiamato i soccorsi, nel buio è riuscito ad indirizzarli con una luce. Lo hanno raggiunto all'una. Tardi, è morto assiderato. Mi spiace, ma io non trovo qualcuno da incolpare.
Detto questo, purtroppo l'incidente ci può sempre stare. Può capitare all'alpinista estremo che magari sta facendo una cosa che per lui è sotto al suo livello così come al turista (e non solo) che inciampa in un sentiero. Per chi non è dell'ambiente quello sul sentiero è un incidente, mentre l'altro "se l'è cercata". Purtroppo ho sentito queste parole espresse nei confronti di miei amici (si, ne ho persi diversi in montagna). Fanno male. Col tempo però ho imparato a non ascoltarle perché frutto solo di una "profonda ignoranza".
Scusate l'intrusione,
torno nell'oblio,
Silvano