Eccomi qua!
Mi aggiungo al coro dei racconti ed opinioni..
Prima di tutto vorrei davvero ringraziare Mau e Nico per aver replicato una gara fantabulosa che l'anno scorso mi ero mangiato le mani per aver perso..
Avete avuto il coraggio e soprattutto la grande lucidità di organizzare una gara così complessa e rischiosa per un organizzatore.. preciso che parlo solo da "atleta" per cui posso solo immaginare cosa ci sia dietro..
Aggiungo che Irene, che è a digiuno di questo mondo ed era la prima gara trail che vedeva da vicino, è rimasta molto stupita di come Mau fosse, nonostante la fatica alle spalle e le responsabilità, sempre pronto alla battuta, ad una buona parola, ad ascoltare le domande più disparate.. l'ha definito una forza della natura!!
Anche Nico, trovarlo nella salita iniziale mentre ci seguiva e motivava è stato carino, senti l'organizzazione più vicina, che ti avvogle e mette in sicurezza..
Ecco quello della sicurezza secondo me è vero valore importante per una gara, soprattutto di questo genere e complessità..
Addirittura la simpatia e disponibilità degli organizzatori, come il pacco gara e tanti altri agi, diventano un valore accessorio di fronte alla loro prontezza di riflessi e lungimiranza..
La gara secondo me, è stata organizzata in modo impeccabile, dal punto di vista della sicurezza, e personalmente ho sempre sentito l'organizzazione vicina e pronta..
Ad ogni modo il pacco gara non mi è sembrato poco, belli il pile e il berretto!!
Poi è cmq giusto fare critiche costruttive, ma sempre ricordando che in fondo siamo qui per correre, per metterci alla prova, non per fare un comodo giro in giostra..
La mia piccola critica costruttiva per esempio è sulle segnalazioni a Sestriere...dove ho fatto un pò di fatica a vederle, a causa delle luci della cità e del fatto che molti cartelli e altro riflettono come i segnali e diventava più difficile vederli..
Ad ogni modo anche qui, certo poteva essere segnalato meglio, ma tuttavia non ero in mezzo al sentiero al buio col rischio di perdermi... la mia sicurezza non è stata intaccata..
Un'altra piccola critica, che già ho detto a Mau era per il pasto finale, un pò poverello (non sapevo si potesse fare il bis..) ma sopratttutto che non prevedeva acqua o bevande..
Però ripeto, nulla di grave.. anzi a dirla tutta secondo me siamo pure stati viziati un pò troppo..
Sto giro mi è andata molto bene così, essendo stato in coppia ed avendo apprezzato la sistemazione in hotel e gli agi vari..ma lo spirito col quale faccio queste gare è principalmente per mettermi alla prova, per apprezzare una semplicità che sempre più scordiamo per coccolarci con cose inutili e che ci rammolliscono..
Senza contare che in effetti 30 gradi in camera, senza possibilità di regolarli erano uno spreco ma soprattutto un clima insalubre..specie dopo una gara a quelle temperature..
Come dice Ticci, stiamo forse rischiando di trasformare il trail in uno sport da "fighetti", cioè da giri in giostra serviti e riveriti.. e per giunta lamentandoci dei prezzi e pretendendo sempre più a sempre meno..
Ricordo che abbiamo speso 35 euro, che solo i due pile del pacco gara li costano...anzi no, costerebbero di più.. e in più abbiamo ricevuto la macchina organizzativa..
Cmq ambiente spettacolare.. una delle immagini che mi ha più emozionato è stato vedere un fiume di lucette che illuminava la salita al Fraiteve.. da brividi, sia per l'effetto sia perchè ci mostrava cosa ci aspettava di li a poco..
Poi quel mito di Giovanni, che ho incontrato praticamente ad ogni ristoro, persona davvero tranquilla e umile, sempre concentrato ma disponibile ad una parola.. soprattutto ai miei discorsi sciroccati dai 2700 della vetta
Aneddoto carino: ultimo rifugio prima della discesa finale, esco con Ticci per ripartire, ma lui torna indietro avendo scordato dentro i bastoncini, nel frattempo mi metto a saltellare in cerchio per scaldarmi, in quello arriva Giovanni che mi fa "Cosa c'è?" e io non rendendomi conto della situazione dico solo che non vedevo l'ora di arrivare.. solo più tardi mi viene in mente che non sapendo che aspettavo qualcuno dev'essere stato assurdo vedermi saltellare intorno e dire che volevo arrivare
Parti invece più divertenti: le discese!! Come quella fino a sestriere, davvero divertenti e godute, e quella finale che anche se stremato è stata un vero spasso!! E pure io alcuni tratti li ho fatti sul sedere, troppo bello!!
Parte invece più odiata, come anche altri, la salita al Basset..infinita, stremante psicologicamente, con appoggio che sembrava di camminare sulla spiaggia.. senza contare la doppia finta prima del rigufio..
Per ben due volte tiriamo un sospito di sollievo pensando di esser arrivati al rifugio ma erano postazioni che ci dicevano che era sempre un pò più in la..ecco, qui ero un pò contrariato
Che dire, un'altra stupenda avventura che porto in saccoccia, tanti amici che ho rivisto e nuovi amici che ho conosciuto!!
Allora a presto alla prossima avventura
