Ti prego per carità di lasciare perdere il siero antivipera !! E’ più i problemi che i vantaggi che può dare !!
In caso di morso di vipera c’è solo da stare calmi, favorire all’inizio l’uscita del sangue e lentamente arrivare al primo posto utile per farsi recuperare. Tranne tu sia un infante o ti dovesse mordere alla carotide, negli altri casi un viperotto nostrano non ti ammazza di certo !
Primo Ultra.
-
Braccio d_acciaio1
- Messaggi: 2
- Iscritto il: 23/06/2015, 19:11
Re: Primo Ultra.
Ciao fedroillupo!
Curiosità..alla fine hai partecipato all'ultra ľ11 aprile? com'è stata l'esperienza??
Ciao e buone corse a tutti
Curiosità..alla fine hai partecipato all'ultra ľ11 aprile? com'è stata l'esperienza??
Ciao e buone corse a tutti
-
fedroillupo
- Messaggi: 282
- Iscritto il: 30/07/2014, 17:32
Re: Primo Ultra.
Salve Braccio,
scusa il ritardo ma purtroppo non ho potuto partecipare a causa di un infortunio che mi ha tenuto fermo tutto aprile.
Da allora, seguendo i saggi consigli di alcuni di voi, ho ripreso gradualmente e, a fine maggio ho ricominciato.
Prima con l'etrurian trail a cerveteri il 24 maggio (poche centinaia di metri di dislivello), poi, il 30 maggio ho fatto una swimrun, il 31 un trail di una decina di km a vulci con dislivello di poche centinaia di metri e, dopo altri 2 giorni il trail delle marmore, 15 km con pendenze veramente notevoli (almeno per me) e dislivello di circa 1100m, dove mi sono piazzato decimo maledicendo il fatto di non aver voluto "provare" le bacchette.
Dopo un paio di settimane ho fatto un altro trail a Miranda (Tr) di una ventina di km e 1200mD+ ma molto più corribile di quello di terni.
Poi ho fatto la skyrace del terminillo un paio di settimane fa (una ventina di km con 1700md+ circa) e lunedì scorso sono andato a provare un percorso di un trail vicino casa mia (24m con 1200mD+).
Ieri ho partecipato alla salitredici sul monte amiata (13m di salita su strada asfaltata fino in vetta con dislivello di oltre 800m) e sono anche risceso di corsa.
Il tutto senza particolari problemi, oggi non sono andato a correre solamente a causa di un po' di mal di pancia dovuto ai bagordi di ieri.
Infatti, nelle ultime settimane ho cambiato radicalmente il mio approccio alla corsa.
Adesso il mio obbiettivo non è abbassare di 2 secondi il tempo sui 10000 ma correre, divertirmi, e essere in grado di rifarlo il giorno dopo, sempre divertendomi.
Sto cercando soprattutto rilassatezza e elasticità con molta attenzione alla forma della corsa (chirunning... che non so se sia la medicina contro tutti i mali ma, per ora, sembra funzionare abbastanza bene).
Chiamiamolo zen, chi, stregoneria ma i punti cardini li condivido pienamente (poi, magari, domani mi prendo una distorsione coi controc... ma finora va molto bene).
Adesso il mio obiettivo è l'ultra trail le vie di San Francesco (medium way- 66km) del 3 e 4 ottobre.
Ad agosto, intanto, ci sono un sacco di corse e trail dalle mie parti e spero di farne il più possibile, sempre in vista della gara di ottobre e con gli obbiettivi che dicevo prima, senza velleità di classifica (e se poi ci scappa anche quella meglio
)
scusa il ritardo ma purtroppo non ho potuto partecipare a causa di un infortunio che mi ha tenuto fermo tutto aprile.
Da allora, seguendo i saggi consigli di alcuni di voi, ho ripreso gradualmente e, a fine maggio ho ricominciato.
Prima con l'etrurian trail a cerveteri il 24 maggio (poche centinaia di metri di dislivello), poi, il 30 maggio ho fatto una swimrun, il 31 un trail di una decina di km a vulci con dislivello di poche centinaia di metri e, dopo altri 2 giorni il trail delle marmore, 15 km con pendenze veramente notevoli (almeno per me) e dislivello di circa 1100m, dove mi sono piazzato decimo maledicendo il fatto di non aver voluto "provare" le bacchette.
Dopo un paio di settimane ho fatto un altro trail a Miranda (Tr) di una ventina di km e 1200mD+ ma molto più corribile di quello di terni.
Poi ho fatto la skyrace del terminillo un paio di settimane fa (una ventina di km con 1700md+ circa) e lunedì scorso sono andato a provare un percorso di un trail vicino casa mia (24m con 1200mD+).
Ieri ho partecipato alla salitredici sul monte amiata (13m di salita su strada asfaltata fino in vetta con dislivello di oltre 800m) e sono anche risceso di corsa.
Il tutto senza particolari problemi, oggi non sono andato a correre solamente a causa di un po' di mal di pancia dovuto ai bagordi di ieri.
Infatti, nelle ultime settimane ho cambiato radicalmente il mio approccio alla corsa.
Adesso il mio obbiettivo non è abbassare di 2 secondi il tempo sui 10000 ma correre, divertirmi, e essere in grado di rifarlo il giorno dopo, sempre divertendomi.
Sto cercando soprattutto rilassatezza e elasticità con molta attenzione alla forma della corsa (chirunning... che non so se sia la medicina contro tutti i mali ma, per ora, sembra funzionare abbastanza bene).
Chiamiamolo zen, chi, stregoneria ma i punti cardini li condivido pienamente (poi, magari, domani mi prendo una distorsione coi controc... ma finora va molto bene).
Adesso il mio obiettivo è l'ultra trail le vie di San Francesco (medium way- 66km) del 3 e 4 ottobre.
Ad agosto, intanto, ci sono un sacco di corse e trail dalle mie parti e spero di farne il più possibile, sempre in vista della gara di ottobre e con gli obbiettivi che dicevo prima, senza velleità di classifica (e se poi ci scappa anche quella meglio