Inizio io?
Io ero sulla 100 e il mio giudizio nel complesso è positivo.
Gara dura ma bella bella bella.. di quelle che ti caricano di adrenalina.. e il giorno dopo viaggi ancora a 10 m da terra..
Buoni i ristori (completi vari numerosi), super il percorso (anche l'aggiunta al Pavillon ci stava tutta) UNICI i volontari (sanno farti sentire a casa), meteo spettacolare fino a sera..quando quasi tutti si son beccati il temporale (io da col Sapin).
Pollice verso invece ancora per il balisaggio..io stessa mi sono persa dopo il Bonatti e ringrazio ancora il francese che mi ha richiamato facendosi anche strada in più.. altrimenti ero ancora lì che vagavo..
E ne ho sentite di peggio..
Insomma MOOOLTO migliorata dal 2018..ma ancora migliorabile per arrivare ad essere il TOP!!
GTC 2021
Moderatore: maudellevette
Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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Re: GTC 2021
Gara durissima ma bellissima, orgoglioso di averla finita! Tecnica già di suo e in più con una serie di difficoltà extra che hanno reso più dura questa edizione:
neve e nevai a non finire, forte escursione termica tra la prima notte al Deffeyes (2/3 gradi) e il giorno (30 gradi alle 15 in Val Veny),
vertical fino al Pavillon al limite della crudeltà,
temporale in quota al Malatra con grandinata e conseguentemente fango a non finire gli ultimi 10 km in discesa!!!
...alla fine mancavano solo le cavallette, anche se le ultime scope sono state attaccate dai cani da pastore!
100 ritirati su 316 partenti dicono tutto!
Alla fine 103/104 km e 7600 d+ (persi 300 mt con l'esclusione causa neve della Pyramides Calcaires, non oso pensare se ci facevamo anche quella).
Ristori un po' scarsi come sempre...pasta solo al 77esimo km.
Volontari eccezionali e stoici, incuranti del freddo e delle intemperie...e di qualche runner un po' stronzo (tra l'altro tra i top runner della 55)!
La scuola VolonTOR è una garanzia, brava Erika Noro!!!
Concorrenti fantastici, ho conosciuto un sacco di persone veramente eccezionali...
tranne qualcuno della 55 che si è messo ad inveire contro un poveretto della 100 che si era bloccato terrorizzato nel mezzo di un nevaio un po' esposto.
È la prima volta che vedo una situazione così poco"sportiva" in un trail e questo mi dispiace molto...ho paura che lo spirito trail stia scomparendo!!!
PS: secondo me è la gara migliore per preparare il TOR, stesso tipo di terreno, stesse difficoltà.
neve e nevai a non finire, forte escursione termica tra la prima notte al Deffeyes (2/3 gradi) e il giorno (30 gradi alle 15 in Val Veny),
vertical fino al Pavillon al limite della crudeltà,
temporale in quota al Malatra con grandinata e conseguentemente fango a non finire gli ultimi 10 km in discesa!!!
...alla fine mancavano solo le cavallette, anche se le ultime scope sono state attaccate dai cani da pastore!
100 ritirati su 316 partenti dicono tutto!
Alla fine 103/104 km e 7600 d+ (persi 300 mt con l'esclusione causa neve della Pyramides Calcaires, non oso pensare se ci facevamo anche quella).
Ristori un po' scarsi come sempre...pasta solo al 77esimo km.
Volontari eccezionali e stoici, incuranti del freddo e delle intemperie...e di qualche runner un po' stronzo (tra l'altro tra i top runner della 55)!
La scuola VolonTOR è una garanzia, brava Erika Noro!!!
Concorrenti fantastici, ho conosciuto un sacco di persone veramente eccezionali...
tranne qualcuno della 55 che si è messo ad inveire contro un poveretto della 100 che si era bloccato terrorizzato nel mezzo di un nevaio un po' esposto.
È la prima volta che vedo una situazione così poco"sportiva" in un trail e questo mi dispiace molto...ho paura che lo spirito trail stia scomparendo!!!
PS: secondo me è la gara migliore per preparare il TOR, stesso tipo di terreno, stesse difficoltà.
Re: GTC 2021
io presente sulla 55
I posti son fantastici, una vera favola!!
SI sale il vallone di Youlaz e poi sbam!il bianco in faccia bellissimo in una giornata bellissima!! passaggi in quota (dove la quota si faceva sentire e sentieri stra ben tenuti in mezzo al nulla cosmico fantastici!
a scender nella val veny invece un sacco di turisti e gente in giro a godersi la montagna
poca gente dell'organizzazione sul tracciato, ma immagino che avendo la copertura gps non diventava piu importante controllare i passaggi chiave, ristoro al fortin fantastici, erano in due e andavano come lippe per noi.
Alle malghe youlaz un pò meno, c'era tanta gente e una sola ragazza a preparare i piatti per tutti (bisognava aspettare 6 8 minuti).
Peccato zero fotografi in alta quota...li le foto venivan una bomba!
son rimasto un pò sconcertato dal ritiro pettorali... ti davan un numero e poi comunque chiamavano a gara indipendentemente dal numero .
Un solo ingresso per tre gare (in un palazzetto?? ) ha creato confusione e ritardi ( 2h15min per ritirare il pettorale e il gps).
la sera quando ero fuori a cena e ,mentre nel tendone in piazza c'era uno spettacolo io ero girato dall'altra parte a vedere e far il tifo per i runner che fradici passavano in paese per l'ultimo km...bravissimi
I posti son fantastici, una vera favola!!
SI sale il vallone di Youlaz e poi sbam!il bianco in faccia bellissimo in una giornata bellissima!! passaggi in quota (dove la quota si faceva sentire e sentieri stra ben tenuti in mezzo al nulla cosmico fantastici!
a scender nella val veny invece un sacco di turisti e gente in giro a godersi la montagna
poca gente dell'organizzazione sul tracciato, ma immagino che avendo la copertura gps non diventava piu importante controllare i passaggi chiave, ristoro al fortin fantastici, erano in due e andavano come lippe per noi.
Alle malghe youlaz un pò meno, c'era tanta gente e una sola ragazza a preparare i piatti per tutti (bisognava aspettare 6 8 minuti).
Peccato zero fotografi in alta quota...li le foto venivan una bomba!
son rimasto un pò sconcertato dal ritiro pettorali... ti davan un numero e poi comunque chiamavano a gara indipendentemente dal numero .
Un solo ingresso per tre gare (in un palazzetto?? ) ha creato confusione e ritardi ( 2h15min per ritirare il pettorale e il gps).
la sera quando ero fuori a cena e ,mentre nel tendone in piazza c'era uno spettacolo io ero girato dall'altra parte a vedere e far il tifo per i runner che fradici passavano in paese per l'ultimo km...bravissimi
Re: GTC 2021
Complimenti ragazzi!
L’anno prossimo ci faccio un pensierino
L’anno prossimo ci faccio un pensierino
Re: GTC 2021
Che dire, a confronto di chi ha partecipato alla 55 e 100 io sono un pivello, presente sulla 30 km.
Per me prima volta al GTC, nel complesso bella esperienza. Come percorso paesaggistico uno dei migliori mai affrontati, i veri trail montani, dai lariceti alle praterie alpine per arrivare ai paesaggi rocciosi d'alta quota.
La prima salita per arrivare al Bertone un bell'incubo, non tanto per la salita, quanto per gli altri runner che a tutti i costi dovevano andare a canna e superare tutto e tutti anche in punti improponibili, per essere puntualmente poi ripresi magari 3-4-5 km dopo sulla balconata o sulle salite successive.
Credo sia il primo trail in cui ho veramente visto poca sportività nei confronti del prossimo.
Balconata Val Ferret spettacolare, con il paesaggio che c'era scorreva proprio tranquilla.
Salita al Col entre deux sauts migliorabile nella mia prestazione, non sono riuscito a correre nel pianoro che la precedeva.
Salita al Col Sapin fatta quasi sui gomiti, la prima parte di discesa per me fantastica, classica da sentiero di montagna, peccato che sia finita presto e sia iniziato un falsopiano spaccagambe con conseguenti crampi nei punti in cui cercavo di allungare di più in discesa.
Passaggio finale su asfalto nel centro di Courmayeur senza nessuno che regolava il traffico al passaggio dei corridori, credo troppo dispendioso far stare qualcuno a tutti gli incroci.
Per quanto mi riguarda arrivo al Courmayeur Mountain Center all'incirca dopo 4h30 dalla partenza.
Credo che l'aspetto negativo più evidenziabile sia stato quello al ritiro pettorali; totale disorganizzazione, due file , uno per prendere un numero post verifica green pass per poi rimettersi in coda, in un'unica coda per 100-55-30 con conseguente attesa eterna (facevano passare 5 persone per volta).
Sicuramente fotografi al Col Sapin e al Col entre deux sauts sarebbero stati apprezzati ma non si può avere tutto. Spero che i runner incontrati nella mia prima parte di salita siano stati solo un caso isolato.
Ristori e volontari ineccepibili. Indicazioni sul percorso anch'esse ineccepibili.
Giudizio del trail nel complesso positivo.
Per me prima volta al GTC, nel complesso bella esperienza. Come percorso paesaggistico uno dei migliori mai affrontati, i veri trail montani, dai lariceti alle praterie alpine per arrivare ai paesaggi rocciosi d'alta quota.
La prima salita per arrivare al Bertone un bell'incubo, non tanto per la salita, quanto per gli altri runner che a tutti i costi dovevano andare a canna e superare tutto e tutti anche in punti improponibili, per essere puntualmente poi ripresi magari 3-4-5 km dopo sulla balconata o sulle salite successive.
Credo sia il primo trail in cui ho veramente visto poca sportività nei confronti del prossimo.
Balconata Val Ferret spettacolare, con il paesaggio che c'era scorreva proprio tranquilla.
Salita al Col entre deux sauts migliorabile nella mia prestazione, non sono riuscito a correre nel pianoro che la precedeva.
Salita al Col Sapin fatta quasi sui gomiti, la prima parte di discesa per me fantastica, classica da sentiero di montagna, peccato che sia finita presto e sia iniziato un falsopiano spaccagambe con conseguenti crampi nei punti in cui cercavo di allungare di più in discesa.
Passaggio finale su asfalto nel centro di Courmayeur senza nessuno che regolava il traffico al passaggio dei corridori, credo troppo dispendioso far stare qualcuno a tutti gli incroci.
Per quanto mi riguarda arrivo al Courmayeur Mountain Center all'incirca dopo 4h30 dalla partenza.
Credo che l'aspetto negativo più evidenziabile sia stato quello al ritiro pettorali; totale disorganizzazione, due file , uno per prendere un numero post verifica green pass per poi rimettersi in coda, in un'unica coda per 100-55-30 con conseguente attesa eterna (facevano passare 5 persone per volta).
Sicuramente fotografi al Col Sapin e al Col entre deux sauts sarebbero stati apprezzati ma non si può avere tutto. Spero che i runner incontrati nella mia prima parte di salita siano stati solo un caso isolato.
Ristori e volontari ineccepibili. Indicazioni sul percorso anch'esse ineccepibili.
Giudizio del trail nel complesso positivo.
Re: GTC 2021
Ciao,
io presente sulla 55, e come per altre occasioni mi resta la sensazione che le gare organizzate dai vda trailers siano occasioni sprecate: percorsi bellissimi ma organizzazione sempre minimal, come se cercasse di risparmiare il più possibile le risorse economiche ed umane, nulla a che vedere con i colleghi transalpini con cui il paragone sorge quasi spontaneo.
Promossi: la gara dura (non oso immaginare la 100, complimenti a chi l'ha domata!), molto molto bella, ed i volontari che fanno tutto il possibile per tenere in piedi la giostra.
Bocciati: la logistica del venerdì, con tempi biblici di attesa e volontari forse sfruttati in maniera poco efficiente. Il balisaggio molto, a tratti troppo, minimale; la gestione dei nevai, con lunghi tratti senza una traccia evidente ma solo sporadiche bandierine e con qualche passaggio che poteva risultare pericoloso per i meno esperti e per chi veniva da una notte di corsa; premi (assenti) e pacco gara (una bottiglia d'acqua
e una maglia che a me, nonostante sia una m/l e non sia alto due metri, arriva a metà avambraccio, come se si fossero fatti rifilare gli avanzi): non sono ovviamente il motivo per cui si corrono queste gare, ma sono piccoli dettagli che fanno emergere il tentativo di risparmiare e la poca cura in alcune cose da parte degli organizzatori, e sono poi anche quelle cose che attirano gli atleti forti (quelli veri) e fanno salire il livello generale dell'evento.
Cerco di essere critico ma propositivo: in assenza di sponsor grossi (strano che non riesca ad attirarne, tra l'altro) mi piacerebbe che una gara così fosse più radicata sul territorio, con maggiore coinvolgimento di aziende/prodotti locali di cui la Vallee è piena. Ad esempio al Quartrail, che ha meno pretese e fa numeri minori, c'erano un'aria di festa completamente diversa e molto più coinvolgimento di piccole realtà per pacchi gara, premi ecc.
io presente sulla 55, e come per altre occasioni mi resta la sensazione che le gare organizzate dai vda trailers siano occasioni sprecate: percorsi bellissimi ma organizzazione sempre minimal, come se cercasse di risparmiare il più possibile le risorse economiche ed umane, nulla a che vedere con i colleghi transalpini con cui il paragone sorge quasi spontaneo.
Promossi: la gara dura (non oso immaginare la 100, complimenti a chi l'ha domata!), molto molto bella, ed i volontari che fanno tutto il possibile per tenere in piedi la giostra.
Bocciati: la logistica del venerdì, con tempi biblici di attesa e volontari forse sfruttati in maniera poco efficiente. Il balisaggio molto, a tratti troppo, minimale; la gestione dei nevai, con lunghi tratti senza una traccia evidente ma solo sporadiche bandierine e con qualche passaggio che poteva risultare pericoloso per i meno esperti e per chi veniva da una notte di corsa; premi (assenti) e pacco gara (una bottiglia d'acqua
Cerco di essere critico ma propositivo: in assenza di sponsor grossi (strano che non riesca ad attirarne, tra l'altro) mi piacerebbe che una gara così fosse più radicata sul territorio, con maggiore coinvolgimento di aziende/prodotti locali di cui la Vallee è piena. Ad esempio al Quartrail, che ha meno pretese e fa numeri minori, c'erano un'aria di festa completamente diversa e molto più coinvolgimento di piccole realtà per pacchi gara, premi ecc.
Re: GTC 2021
Concordo cn te Canx....logistica del venerdi bocciata e una sensazione di poter dar molto di piu, cioè il percorso è stupendo...dovrebbero aver miglialia di richieste e invece per esempio sulla 55 son stati pochi i pettorali partiti alla fine (277 su 500 disponibili)
)
altre invece con piccoli nomi ma grande cuore e partecipazione , dove tutti son parte attiva all'evento (melavertical miglior terzo tempo di sempre)... cioè è difficile avere sia uno che l'altro (difficile, non impossibile.:.vedi valtellina wine trail o resegup )
però su questo non so..solitamente le gare con grandi nomi quasi mai hanno anche un coinvolgimento a 360 gradi del territorio e delle sue persone, (penso alla LUT per esempio dove alla gente non frega nulla che tu sei li e al pasta party c'era la pasta con il tonno e oliveCerco di essere critico ma propositivo: in assenza di sponsor grossi (strano che non riesca ad attirarne, tra l'altro) mi piacerebbe che una gara così fosse più radicata sul territorio, con maggiore coinvolgimento di aziende/prodotti locali di cui la Vallee è piena. Ad esempio al Quartrail, che ha meno pretese e fa numeri minori, c'erano un'aria di festa completamente diversa e molto più coinvolgimento di piccole realtà per pacchi gara, premi ecc.
altre invece con piccoli nomi ma grande cuore e partecipazione , dove tutti son parte attiva all'evento (melavertical miglior terzo tempo di sempre)... cioè è difficile avere sia uno che l'altro (difficile, non impossibile.:.vedi valtellina wine trail o resegup )
Re: GTC 2021
Difficile certo, ma allora se vuoi essere una gara big (comunque parliamo di ben oltre mille partecipanti, quante gare ci saranno con questi numeri in Italia?) comportati da tale perché qui di sponsor non c'è traccia! a quel punto sarebbe carino avere un villaggio partenza più ampio ecc..Lorenzo78 ha scritto:Concordo cn te Canx....logistica del venerdi bocciata e una sensazione di poter dar molto di piu, cioè il percorso è stupendo...dovrebbero aver miglialia di richieste e invece per esempio sulla 55 son stati pochi i pettorali partiti alla fine (277 su 500 disponibili)
però su questo non so..solitamente le gare con grandi nomi quasi mai hanno anche un coinvolgimento a 360 gradi del territorio e delle sue persone, (penso alla LUT per esempio dove alla gente non frega nulla che tu sei li e al pasta party c'era la pasta con il tonno e oliveCerco di essere critico ma propositivo: in assenza di sponsor grossi (strano che non riesca ad attirarne, tra l'altro) mi piacerebbe che una gara così fosse più radicata sul territorio, con maggiore coinvolgimento di aziende/prodotti locali di cui la Vallee è piena. Ad esempio al Quartrail, che ha meno pretese e fa numeri minori, c'erano un'aria di festa completamente diversa e molto più coinvolgimento di piccole realtà per pacchi gara, premi ecc.)
altre invece con piccoli nomi ma grande cuore e partecipazione , dove tutti son parte attiva all'evento (melavertical miglior terzo tempo di sempre)... cioè è difficile avere sia uno che l'altro (difficile, non impossibile.:.vedi valtellina wine trail o resegup )
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frazza1595
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- Iscritto il: 28/07/2017, 8:37
Re: GTC 2021
Fatto la 100,fino al Pavillon bellissma, tranne la salita in asfalto dopo la thuile!....dalla balconata in poi è stata più dura del previsto a causa di un paio di temporali che facevano guardare più a dov' erano i fulmini che al sentiero...alla fine solo acqua e vento per fortuna..
Per i ristori secondo me ottimi come numero, non sono mai arrivato con la sete...un po' strani sul cibo, simmenthal al mont fortin o minestra senza cucchiai al deffeyes per esempio..
Nel complesso mi è piaciuta molto e la consiglio a tutti..
Per i ristori secondo me ottimi come numero, non sono mai arrivato con la sete...un po' strani sul cibo, simmenthal al mont fortin o minestra senza cucchiai al deffeyes per esempio..
Nel complesso mi è piaciuta molto e la consiglio a tutti..
Re: GTC 2021
Perché non prendi in considerazione la dorsale orobica lariana?se fai una modifica a metà ci puoi inserire pure io bagno nel lago
