Anche per l'anno 2012 la Extreme Events organizza l'Adamello Supertrail, l'ultra maratona più dura delle Alpi.
L'obiettivo dichiarato dell'organizzazione, fin dalla prima edizione, è stato infatti quello di creare una manifestazione “al limite delle possibilità umane”, capace di mettere alla prova i migliori atleti su uno dei percorsi montani più affascinanti dell'intero arco alpino.
La fattibilità dell'impresa è stata dimostrata proprio dall'epilogo delle prime edizioni: un solo arrivato nel 2010 (Fabio Varesco) e diciannove (vincitore Nicola Bassi) nella seconda edizione, dopo 160 km di fatica da Brescia a Vezza D'Oglio.
E' il percorso a rendere l'Adamello Supertrail un evento sportivo tanto affascinante e così difficoltoso, capace di attirare a sè solo i trailer più esperti: un percorso che attraversa le strade cittadine (Brescia, fino ad Urago Mella) per poi passare al paesaggio collinare della Franciacorta e del Sebino ed immergersi tutto d'un tratto nello spettacolare paesaggio di montagna sovrastante il Lago d'Iseo, arrivando, una volta attraversata la bassa Val Camonica, sul mitico sentiero n. 1 dell'Adamello, vero fiore all'occhiello dell'intero tragitto di gara sia dal punto di vista della bellezza naturalistica sia per quel che riguarda la difficoltà nell'affontarlo, dovuta essenzialmente all'alta quota, all'escursione termica e alle difficoltà tecniche dei sentieri, dei costoni e delle vallate, che si alternano a velocità quasi irreale tra loro. La parte del sentiero n. 1 dell'Adamello interessato dalla gara, consente agli atleti di percorrere il tragitto che dalla conca di Bazena giunge al cospetto della parete Nord dell'Adamello, in un saliscendi che arriva a toccare quota 2.923 mt. (Passo Premassone), attraversando laghetti alpini, sentieri attrezzati, malghe, boschi e prati, incontrando lungo il percorso numerosissimi rifugi (Rifugio Bazena, Tita Secchi, Maria e Franco, Città di Lissone, Prudenzini, Gnutti, Tonolini, Garibaldi). Proprio questi rifugi daranno la possibilità agli ultra-trailer che parteciperanno alla terza edizione dell'Adamello Supertrail di fermarsi per una breve sosta, rifocillarsi e cambiarsi.
Generalmente il Sentiero n. 1 dell'Adamello viene percorso a tappe, in non meno di una settimana: anche questo dato non fa che corroborare ulteriormente i connotati di vera e propria impresa che l'organizzazione ha voluto dare all'Adamello Supertrail.
Solo una preparazione mirata, elevate capacità fisiche e psico-fisiche possono consentire agli atleti di percorrere un tratto tanto impegnativo nel rispetto dei cancelli temporali dislocati lungo l'intero tracciato.
Il tempo massimo per coprire l'intero percorso di 160 km, con un dislivello positivo di 9135 mt e negativo di 7.797 mt., è di 54 ore: gli atleti dovranno obbligatoriamente transitare entro orari prefissati dai diversi cancelli.
Una gara unica nel panorama europeo per difficoltà, alto grado di tecnicità e bellezza del paesaggio, con la speranza che negli anni a venire, sulla scia del successo dell'edizione 2011, l'Adamello Supertrail diventi punto di riferimento per i trailer di tutto il mondo.
L'edizione 2012 avrà luogo in data 27 / 28 / 29 luglio 2012, con partenza da Piazza della Loggia a Brescia alle ore 10,00 e arrivo massimo a Vezza D'Oglio il 29 Luglio alle ore 16,00.
Le iscrizioni saranno aperte dal 16 gennaio 2012; il prezzo varierà a seconda del periodo di iscrizione.
Ogni ulteriore informazione sarà pubblicata sul sito (http://www.adamellosupertrail.it) che verrà aggiornato con tutti i dettagli relativi alla III^ edizione entro il 15/12/2011.
L'Organizzazione di Adamello Supertrail
Adamello Supertrail 27/28/29.07.2012
Regole del forum
La sezione "News" confluisce in "Gare Trail", che raccoglierà sia le anteprime sia le cronache
La sezione "News" confluisce in "Gare Trail", che raccoglierà sia le anteprime sia le cronache
Re: Adamello Supertrail 27/28/29.07.2012
Volevo alcune informazioni su questa gara, se è possibile non da Zac
ma da qualcuno che l'ha fatta o almeno provata.
E' davvero così impossibile ?
Non ho mai fatto il sentiero dell'Adamello ma sto pensando seriamente di iscrivermi.
Grazie.
Francesco
E' davvero così impossibile ?
Non ho mai fatto il sentiero dell'Adamello ma sto pensando seriamente di iscrivermi.
Grazie.
Francesco
-
frontedelpiave
- Messaggi: 549
- Iscritto il: 15/09/2010, 16:06
Re: Adamello Supertrail 27/28/29.07.2012
E' un percorso decisamente avvincente ma pericoloso !
A mio giudizio è una gara da annullare anche quando le condizioni meteo sono incerte, ma da concedere a noi umili mortali se il tempo è clemente.
Transitare su Av1 dell'adamello di notte è piuttosto folle se non hai mai fatto quel sentiero. Il rischio concreto è di perderti ma, ..... tutto questo contribuisce ad iscriverla a leggenda !
Non li conosco, ma pazzi e ambiziosi sono coloro che la organizzano.
Per Iscriversi è necessario seguire l'istinto, più la pianifichi e più ti allontani dal farla.
Non so spiegarti i motivi razionali per cui la rifarò quest'anno.
A mio giudizio è una gara da annullare anche quando le condizioni meteo sono incerte, ma da concedere a noi umili mortali se il tempo è clemente.
Transitare su Av1 dell'adamello di notte è piuttosto folle se non hai mai fatto quel sentiero. Il rischio concreto è di perderti ma, ..... tutto questo contribuisce ad iscriverla a leggenda !
Non li conosco, ma pazzi e ambiziosi sono coloro che la organizzano.
Per Iscriversi è necessario seguire l'istinto, più la pianifichi e più ti allontani dal farla.
Non so spiegarti i motivi razionali per cui la rifarò quest'anno.
Re: Adamello Supertrail 27/28/29.07.2012
Io non ho fatto la gara, ma il NUMERO 1 (alias alta via numero 1) si` e ci ho messo tre giorni camminando 8 ore al giorno.
Dipende da quanto sei in confidenza con la montagna: il N1 ha diversi tratti attrezzati con catene/corde (compreso un fantastico scivolo di roccia che se piove te lo raccomando), ghiaioni da salire e scendere (vedi passo Miller: pendio infinito di massi piccoli o grandi come automobili dove imitare le capre e` una necessita`), passaggi in quota su creste potenzialmente esposte a vento (cresta Ignaga e non solo) e pioggia.
Tutto questo e` molto bello e non crea problemi se si va di giorno, senza fretta, col bel tempo.
In gara... si arriva in Bazena, luogo di partenza del N1, dopo 100km e (forse) col buio, per cui la parte difficile e tecnica e` affrontata nelle condizioni peggiori.
Diciamo che io mi avventurerei a fare la prima 160km in altre gare, non in questa. Se invece hai esperienza di montagna ed anche sulle lunghissime distanze, penso che possa essere una gara molto molto bella.
Dipende da quanto sei in confidenza con la montagna: il N1 ha diversi tratti attrezzati con catene/corde (compreso un fantastico scivolo di roccia che se piove te lo raccomando), ghiaioni da salire e scendere (vedi passo Miller: pendio infinito di massi piccoli o grandi come automobili dove imitare le capre e` una necessita`), passaggi in quota su creste potenzialmente esposte a vento (cresta Ignaga e non solo) e pioggia.
Tutto questo e` molto bello e non crea problemi se si va di giorno, senza fretta, col bel tempo.
In gara... si arriva in Bazena, luogo di partenza del N1, dopo 100km e (forse) col buio, per cui la parte difficile e tecnica e` affrontata nelle condizioni peggiori.
Diciamo che io mi avventurerei a fare la prima 160km in altre gare, non in questa. Se invece hai esperienza di montagna ed anche sulle lunghissime distanze, penso che possa essere una gara molto molto bella.
Re: Adamello Supertrail 27/28/29.07.2012
e il 2012 dovrebbe proprio essere l'anno buono!
speriamo bene... è in calendario
speriamo bene... è in calendario
Re: Adamello Supertrail 27/28/29.07.2012
Mi tenta dalla prima edizione ... quest' anno ci provo!!!
Se è proprio necessario conoscere bene il percorso ... magari ci si può organizzare tra noi per fare più di un allenamento sul tracciato da aprile in avanti ...
Non so se sarò allenata al pto giusto, ma quanto a follia e seguire l' istinto ... non mi batte nessuno!
Se è proprio necessario conoscere bene il percorso ... magari ci si può organizzare tra noi per fare più di un allenamento sul tracciato da aprile in avanti ...
Non so se sarò allenata al pto giusto, ma quanto a follia e seguire l' istinto ... non mi batte nessuno!
Re: Adamello Supertrail 27/28/29.07.2012
Quest anno anche la sottoscritta....
Re: Adamello Supertrail 27/28/29.07.2012
direi che per conoscere il percorso sei già in ritardo.!!Se è proprio necessario conoscere bene il percorso ... magari ci si può organizzare tra noi per fare più di un allenamento sul tracciato da aprile in avanti ...
il sentiero n°1 si snoda lungo i passi e le valli attorno al massiccio dell' Adamello, tra i 2000mt del rifugio Lissone ai 2800 del passo Premassone. Quindi bisogna vedere quanta neve farà quest'inverno, ma considera che generalmente fino alla metà di giugno è tutto coperto di neve
Re: Adamello Supertrail 27/28/29.07.2012
Io pensavo di iniziare a fare a tratti il n. 1 da giugno e magari iscrivermi al Ravasio.
Volevo sapere dagli organizzatori se anche nel 2012 forniranno gli spot.
Ciao
Volevo sapere dagli organizzatori se anche nel 2012 forniranno gli spot.
Ciao
- GP GUINDANI
- Messaggi: 584
- Iscritto il: 12/10/2010, 17:32
Re: Adamello Supertrail 27/28/29.07.2012
se di neve ne mette tanta, e magari pure tardi, si incomincia a parlare di uno ad inizio luglio, non a caso il Trofeo Ravasio viene organizzato a metà luglio e non prima.
ed anche a metà luglio di neve se ne può trovare ancora tantissima: Ravasio 2009 tutti i passi erano abbondantemente innevati, soprattutto la Bocchetta Brescia con il suo delicato traverso (se ghiacciato) verso il Maria e Franco. Quest' anno invece all' AST di neve non se ne è vista.
Certo l' uno di notte è da prendere con grandissima cautela, il rischio di finire dentro un buco nella ganda è sempre lì, come anche perdere i segnavia, facile di giorno figurarsi di notte.
E poi il tempo che si dilata all' inverosimile, per noi scope 23h abbondanti per coprire il tratto dal Lissone a Vezza.
ed anche a metà luglio di neve se ne può trovare ancora tantissima: Ravasio 2009 tutti i passi erano abbondantemente innevati, soprattutto la Bocchetta Brescia con il suo delicato traverso (se ghiacciato) verso il Maria e Franco. Quest' anno invece all' AST di neve non se ne è vista.
Certo l' uno di notte è da prendere con grandissima cautela, il rischio di finire dentro un buco nella ganda è sempre lì, come anche perdere i segnavia, facile di giorno figurarsi di notte.
E poi il tempo che si dilata all' inverosimile, per noi scope 23h abbondanti per coprire il tratto dal Lissone a Vezza.