Eh, hai preso la corsa più "europea" d'America (la Hardrock) e quella più "americana" d'Europa (UTMB).fabiomen ha scritto:Riguardo alla tesi secondo cui i punti di ristoro sono più numerosi nelle corse americane, a titolo di esempio riporto i km parziali tra un punto e l’altro di due corse abbastanza simili come dislivello, difficoltà e tempo massimo, l’UTMB (9.400 d+) e l’HARDROCK (10.300 d+):
UTMB (18 ristori) : 7,9-8,1-10,8-14,9-8,5-4,3-4,8-7,1-5-14-14-9,7-6,4-9,6-10,4-7,3
HARDROCK (13 ristori): 18,4-10,4-15,6-7,8-5,1-12,8-12,8-10,4-21,6-14,2-7,4-9,3-14,9
Tanto per dare altri numeri: la Western States ha 24 ristori che distano mediamente meno di 7 km l'uno dall'altro. Giusto i primi tre distano di più (circa 10-11 km).
Quel che fa più impressione è il numero di punti in cui si possono lasciare le proprie sacche. Se non sbaglio adesso all'UTMB ci sono due punti (Courmayeur e Champec Lac): alla Western States sono ben 9! E stiamo parlando di una gara in cui non c'è "variabilità atmosferica" come nelle nostre Alpi! Non servono giacche in goretex, guanti, collant lunghi. Basta un pantaloncino e una maglietta. I cambi sono solo per avere vestiti e calze pulite....insomma un'esagerazione...
Su questo hai stra-ragione. Il loro "manuali" che accompagnano ogni gara sono fatti con un puntiglio e una precisione che noi non conosciamo. Anche il manuale della Western States è lungo una quarantina di pagine ed è pieno di informazioni utili sia per il concorrente sia per chi lo accompagna. Forse perchè così facendo si tutelano da eventuali cause legali?fabiomen ha scritto:Io penso che la differenza tra lo “stile” americano e quello europeo sia esclusivamente di tipo CULTURALE. In sostanza, secondo me, loro sono molto bravi a informare e a sensibilizzare sui possibili rischi annessi agli eventi organizzati.