Re: Rigantoca Night Trail 61km 3600D+ - 7-8 Giugno2014
Inviato: 11/06/2014, 10:24
Ciao a tutti,
anche io ho partecipato a questo bella manifestazione e mi sento di dire che agli organizzatori non si possono fare critiche. Hanno sicuramente lavorato in tanti e dedicato molto tempo alla buona riuscita della manifestazione. Forse avrebbe meritato una maggior partecipazione, ma la lunghezza, il dislivello e la notte hanno sicuramente scoraggiato qualche appassionato.
Avevo già fatto la Rigantoca standard e, quindi, conoscevo gran parte del percorso e questo mi può aver reso le cose più facili, ma questi lunghi percorsi in montagna (perchè montagna è anche se non si va sopra i 1600 m) richiedono anche la capacità di orientarsi oltre a quella fisica per arrivare in fondo.
L'unica nota un po' stonata è stata l'eccessiva umidita' notturna e il caldo che ha messo il fisico a dura prova richiedendo un grande consumo di liquidi. Ma essere arrivati in fondo, anche con queste difficoltà, è risultato ancor più motivo di orgoglio personale.
Io ho preso coraggio e mi sono iscritto perchè non avevo mai fatto un trail notturno e volevo provare come si andava: inoltre da genovese, il percorso da Genova all'Antola mi ha sempre attratto particolarmente.
Alla fine sono stati circa 65 Km di GPS. Un bel trail di tutto rispetto, di soddisfazione, impegnativo e con un notevole dislivello totale (contando solo le salite "lunghe", senza i saliscendi siamo sui 3000 m).
Poi partire da casa a piedi con lo zainetto e la borsa in spalla e scendere in centro camminando senza dover prendere l'auto e fare chilometrate in macchina per raggiungere la partenza, mica male, no?
Alla fine è stata una cavalcata bellissima:
la partenza in mezzo alla movida del sabato notte
il percorso cittadino in mezzo ai vicoli e per creuze
il passaggio al Forte Diamante sopra a Genova tutta illuminata
il silenzio attraversando Avosso addormentata nel pieno della notte
la lunga salita verso l'Antola con qualche momento di cedimento psichico
il sospirone di sollievo al raggiungimento del rifugio dell'Antola
la soddisfazione al raggiungimento della cima (ma quante volte ci son stato ? non me lo ricordo)
la discesa su Caprile con la stradina piena di fango e m...a
la dura risalita verso il passo tre croci
il passaggio a Casa del Romano in mezzo a frotte di escursionisti della domenica
la lunga discesa su Caffarena che non si capiva mai quando finiva
il passaggio a livello del Lago del Brugneto (sempre guardato dall'alto in vita mia)
l'ultima risalita passando per Bavastri e Garaventa fino alla cappelletta sopra alla galleria
la discesa su Torriglia fino a entrare fra le case e l'arrivo.
Poi doccia calda, un piatto di pasta, la birretta, i canestrelli, il bus ....
Poi ho letto lo scritto di Pietro che conosco anche personalmente, che ha avuto la capacità di descrivere il suo approccio a questo tipo di manifestazioni che condivido pienamente, arrivando anche io come appassionato di montagna e non come corridore prestato ai sentieri.
Alla fine grazie ancora a tutti coloro che hanno contribuito (organizzatori, ristoratori, soccorritori, partecipanti) per la bella nottata/giornata passata a vagare sui sentieri dell'entroterra di Genova.
E speriamo di poter ancora partecipare altre volte.....
anche io ho partecipato a questo bella manifestazione e mi sento di dire che agli organizzatori non si possono fare critiche. Hanno sicuramente lavorato in tanti e dedicato molto tempo alla buona riuscita della manifestazione. Forse avrebbe meritato una maggior partecipazione, ma la lunghezza, il dislivello e la notte hanno sicuramente scoraggiato qualche appassionato.
Avevo già fatto la Rigantoca standard e, quindi, conoscevo gran parte del percorso e questo mi può aver reso le cose più facili, ma questi lunghi percorsi in montagna (perchè montagna è anche se non si va sopra i 1600 m) richiedono anche la capacità di orientarsi oltre a quella fisica per arrivare in fondo.
L'unica nota un po' stonata è stata l'eccessiva umidita' notturna e il caldo che ha messo il fisico a dura prova richiedendo un grande consumo di liquidi. Ma essere arrivati in fondo, anche con queste difficoltà, è risultato ancor più motivo di orgoglio personale.
Io ho preso coraggio e mi sono iscritto perchè non avevo mai fatto un trail notturno e volevo provare come si andava: inoltre da genovese, il percorso da Genova all'Antola mi ha sempre attratto particolarmente.
Alla fine sono stati circa 65 Km di GPS. Un bel trail di tutto rispetto, di soddisfazione, impegnativo e con un notevole dislivello totale (contando solo le salite "lunghe", senza i saliscendi siamo sui 3000 m).
Poi partire da casa a piedi con lo zainetto e la borsa in spalla e scendere in centro camminando senza dover prendere l'auto e fare chilometrate in macchina per raggiungere la partenza, mica male, no?
Alla fine è stata una cavalcata bellissima:
la partenza in mezzo alla movida del sabato notte
il percorso cittadino in mezzo ai vicoli e per creuze
il passaggio al Forte Diamante sopra a Genova tutta illuminata
il silenzio attraversando Avosso addormentata nel pieno della notte
la lunga salita verso l'Antola con qualche momento di cedimento psichico
il sospirone di sollievo al raggiungimento del rifugio dell'Antola
la soddisfazione al raggiungimento della cima (ma quante volte ci son stato ? non me lo ricordo)
la discesa su Caprile con la stradina piena di fango e m...a
la dura risalita verso il passo tre croci
il passaggio a Casa del Romano in mezzo a frotte di escursionisti della domenica
la lunga discesa su Caffarena che non si capiva mai quando finiva
il passaggio a livello del Lago del Brugneto (sempre guardato dall'alto in vita mia)
l'ultima risalita passando per Bavastri e Garaventa fino alla cappelletta sopra alla galleria
la discesa su Torriglia fino a entrare fra le case e l'arrivo.
Poi doccia calda, un piatto di pasta, la birretta, i canestrelli, il bus ....
Poi ho letto lo scritto di Pietro che conosco anche personalmente, che ha avuto la capacità di descrivere il suo approccio a questo tipo di manifestazioni che condivido pienamente, arrivando anche io come appassionato di montagna e non come corridore prestato ai sentieri.
Alla fine grazie ancora a tutti coloro che hanno contribuito (organizzatori, ristoratori, soccorritori, partecipanti) per la bella nottata/giornata passata a vagare sui sentieri dell'entroterra di Genova.
E speriamo di poter ancora partecipare altre volte.....