Oetzi ha scritto:corsa in (alta) montagna in PIENA SICUREZZA è un ossimoro.
Grazie Oetzi .
Mi hai fatto definitivamente capire perché negli anni passati i decessi nelle gare trail sono aumentati e perché questa rimarrà una tendenza in costante aumento .
Proprio perché esistono ed esisteranno sempre persone che la pensano come TE.
La sicurezza in montagna viene vista come una cosa da non dover pretendere e molti si vantano di aver affrontato tratti pericolosi o aver rischiato in onore della gara .
Se la vuoi buttare sul alpinismo ricorda che un alpinista non rischia mai e pretende sicurezza, un detto dice : UN alpinista usa sempre la cintura ,ma si mette pure le bretelle.
Se la vuoi mettere sulla prestazione atletica e la corsa certi sentieri in montagna non sono fatti per correre e basta NON ci sono MA e non ci sono Se ,ci puoi camminare se ci corri e ti ammazzi ti sei preso tu tutti i rischi di farlo.
Se vuoi vantarti di aver percorso determinati sentieri più o meno velocemente con o senza materiale obbligatorio o rischiando più volte ,ci puoi andare durante tutto l’anno,le montagne sono li da prima di noi e ci saranno pure quando noi non ci saremo più.
MA DOVE LA METTIAMO LA RESPONSABILITA DI CHI TI CI HA MANDATO????
Se la varie organizzazioni vogliono gare con 1000 partecipanti devono far in modo che ciò sia possibile , altrimenti facciano una selezione, riducano il numero massimo di partecipanti,Si inventino qualcosa ,una vita non vale una gara.
Mettere in ballo il solito discorso sulla MONTAGNA insicura che ti lascia vivere se la rispetti ,la natura selvaggia , ecc…ecc… oramai con il livello e la quantità di persone che muove il mondo Trail non ha senso. Ci Vuole sicurezza ,ci vuole SELEZIONE sui partecipanti…
Con questi 2 parametri quelli che sono passati attraverso il filtro della selezione possono sempre contare sulla sicurezza messa in campo dal’ organizzazione ma se mancano entrambi i parametri allora continuiamo ad affidarci alla fortuna.
Organizzare e pianificare e filtrare ,un evento del genere quando mandi in montagna 250 concorrenti fa si che l’organizzazione riesca a recuperare un infortunato anche alle 4 di mattina e pure con il famoso elicottero .
Io non ho mai corso su strada ma sono sicuro che chi va a fare la maratona di N.Y affronta pure li delle difficoltà e se gli parte un embolo o scoppia il cuore ha piacere che ci sia un ambulanza o un defibrillatore ,e magari qualche poliziotto che chiuda il traffico magari gli può far piacere (e comunque massimo rispetto per i stradisti che non fanno meno fatica di noi)
L unica cosa che ho prezzato dal tuo intervento e l’ aver imparato su wikipedia cosa vuol dire
ossimoro…….