Pagina 2 di 3

Re: Class Action contro Vibram USA

Inviato: 23/09/2014, 14:41
da Paso
otorongo ha scritto: Ho appurato che tutti quelli che corrono a passo blando ( la stragrande maggioranza) hanno un appoggio sulla parte anteriore del piede.
Una rullata " classica" tacco-pianta-punta la vedo solo in gente che corre veloce.
Non sono d'accordo, chi va veramente veloce ha un appoggio di avampiede/mesopiede.
Basta vedere un qualsiasi filmato dei primi in qualsiasi maratona, appoggio di avampiede e cadenza intorno ai 180 passi al minuto. Estremizzando, anche sulle distanze "brevi" in atletica l' appoggio è esclusivamente di avampiede, vedi le scarpette con suola inesistente e chiodate solo davanti ;-)
Quelli che vedi andare piano saltellando sulle punte fanno jogging, ma è un'altra cosa ;-)

Re: Class Action contro Vibram USA

Inviato: 23/09/2014, 14:52
da otorongo
Paso ha scritto:
otorongo ha scritto: Ho appurato che tutti quelli che corrono a passo blando ( la stragrande maggioranza) hanno un appoggio sulla parte anteriore del piede.
Una rullata " classica" tacco-pianta-punta la vedo solo in gente che corre veloce.
Non sono d'accordo, chi va veramente veloce ha un appoggio di avampiede/mesopiede.
Basta vedere un qualsiasi filmato dei primi in qualsiasi maratona, appoggio di avampiede e cadenza intorno ai 180 passi al minuto. Estremizzando, anche sulle distanze "brevi" in atletica l' appoggio è esclusivamente di avampiede, vedi le scarpette con suola inesistente e chiodate solo davanti ;-)
Quelli che vedi andare piano saltellando sulle punte fanno jogging, ma è un'altra cosa ;-)


Ciao Paso.

Io mi riferisco ai runners che ho osservato sulle nostre strade...ben diverso dal confronto con atleti in gara. Comunque l " appoggio sulla parte anteriore del piede, dei " tapascioni", non e " un saltellamento, ma proprio una condizione secondo me dettata dalla loro lentezza. L " estenzione importante della gamba invece durante una falcata ""spinta "," porta spesso il corridore ad atterrare con il tacco. Con questo non voglio assolutamente dire che sia giusto o sbagliato..In ogni caso, mi riferisco sempre ad una visione fatta su persone che corrono su asfalto. Nel trail, sicuramente le cose possono essere molto diverse. buone corse. :mrgreen:

Re: Class Action contro Vibram USA

Inviato: 23/09/2014, 15:16
da Paso
otorongo ha scritto: Comunque l " appoggio sulla parte anteriore del piede, dei " tapascioni", non e " un saltellamento, ma proprio una condizione secondo me dettata dalla loro lentezza.
Continuo a non essere d'accordo :mrgreen: La maggior parte dei lenti che vedo ha falcata lunga con cadenza bassa, e di conseguenza tallone e rullata completa. Ci dovremo trovare per una sessione/studio dei podisti domenicali lungo qualche ciclabile :mrgreen: :mrgreen:

Re: Class Action contro Vibram USA

Inviato: 23/09/2014, 17:28
da seacat
io riesco ad andare anche piano con appoggio di mesopiede, su asfalto. Il punto è sempre il solito temo: la scarpa ti toglie sensibilità e ti consente un primo appoggio di tallone? Tac.
Poi, ci sono soggetti che continuano a poggiare di tallone pur passati alle minimal, lo dimostrano alcuni studi

Re: Class Action contro Vibram USA

Inviato: 23/09/2014, 20:20
da otorongo
Paso ha scritto:
otorongo ha scritto: Comunque l " appoggio sulla parte anteriore del piede, dei " tapascioni", non e " un saltellamento, ma proprio una condizione secondo me dettata dalla loro lentezza.
Continuo a non essere d'accordo :mrgreen: La maggior parte dei lenti che vedo ha falcata lunga con cadenza bassa, e di conseguenza tallone e rullata completa. Ci dovremo trovare per una sessione/studio dei podisti domenicali lungo qualche ciclabile :mrgreen: :mrgreen:

Sarebbe un piacere paesano mio ( credo di aver capito che sei un lacustre).
Comunque se qualche giorno riesci a sederti su una panchina tipo pensionato( da quel poco che ho capito , sara " moooolto difficile), butta l " occhio sui piedi dei colleghi amatori, specialmente con la visione da dietro,e sono sicuro che vedrai il 90 % degli appoggi ,senza che il tallone tocchi terra ( comunque quasi mai prima della pianta/avanpiede).
Ribadisco che il mio e " solo un report su quello che vedo. Lungi da me l " idea di dare consigli o opinioni in merito. :oops: Vorrei solo poter capire ed avere una certezza , per risolvere magari alcuni problemini fisici che mi assillano. Sicuramente chi e "giovane e forte come te, puo " facilmente acquisire tecniche e posture nuove senza problemi....Per chi da una vita corre in un certo modo,e " un poco piu " difficile... Un abbraccione. :mrgreen:

Re: Class Action contro Vibram USA

Inviato: 23/09/2014, 20:40
da biglux
woodlegs ha scritto:Riporto quanto segnalato su un altro forum, interessante.

http://progressivepodiatryny.com/main/2 ... -footwear/
Finito di leggere da poco. Titolo infelice di tipico taglio " giornalistico" giusto per attirare l'attenzione (e le ire degli "scalzi" :D ), ma contenuti molto interessanti. Da quello che ho capito scarpe minimaliste una cosa, barefoot o FiveFingers tutto un altro pianeta. Ho corso per più di un anno con scarpe "minimaliste" a drop ridotto senza grossi problemi, mi sono bastate un paio di uscite con le FF per rimanere "offeso". Come ha scritto Pedro ha senso "buttarsi" direttamente nel barefoot senza passare dal minimalismo (o pseudo minimalismo che dir si voglia) ma con cautela veramente estrema, addirittura questione di mesi da quello che ho letto (e a volte non bastano...il minimalismo non è per tutti). Indispensabile un progressivo graduale adattamento delle strutture osteomuscoloarticolari di gamba e piede per "sopportare" una corsa naturale. Sono fermo da solo 3 giorni, ma se mi dicono che devo usare un paio di scarponi da sci per riprendere a correre lo faccio :D !

Re: Class Action contro Vibram USA

Inviato: 23/09/2014, 20:47
da Gaggio
Quanto segue, Vi sembra una ricostruzione verosimile?


Semplificazione della meccanica del passo rullato con scarpa tradizionale:

Immagine

in questa ricostruzione si vede come un piede che adotta una scarpa col tacco, avendo un angolo di apertura della giunzione della caviglia più largo, lascia libero da tensioni i tendini; al momento dell'atterraggio l'angolo si chiude, arriva allo stato originale, in cui ancora i tendini- seppur schiacciati dall'osso del tallone durante l'impatto - non sono "in tiro". Seguendo la rullata, se il piede, al momento dello stacco, fa forza sulle falangi, ecco ancora che l'angolo al tallone resta aperto.
Se invece la rullata non avviene con spinta, ma per effetto compasso/stacco d'inerzia, la tibia si chiuderà sul piede, diminuendo l'angolo e mettendo quindi in tiro i tendini sotto il peso del tallone.
immagine ridotta, clicca per ingrandire

Semplificazione della meccanica del passo rullato con scarpa a differenziale ridotto:

se nel passo con scarpa con drop zero, si mantiene lo stile di rullata tacco-punta, il punto di partenza è la posizione naturale, al momento dell'atterraggio di tallone, l'angolo si chiude, durante la distenzione della rullata i tendini vengono tirati, ed ecco che ci si infortuna...

Immagine


Analisi passo barefoot:

Immagine

Si poggia di avampiede, si stacca di avampiede, giusto un minimo di distensione senza mai toccare col tallone. Occorre sviluppare tanta elasticità muscolare, nei polpacci e nella parte bassa dei quadricipiti, nonchè i glutei, parte alta e laterale.

Re: Class Action contro Vibram USA

Inviato: 23/09/2014, 20:55
da otorongo
biglux ha scritto:
woodlegs ha scritto:Riporto quanto segnalato su un altro forum, interessante.

http://progressivepodiatryny.com/main/2 ... -footwear/
Finito di leggere da poco. Titolo infelice di tipico taglio " giornalistico" giusto per attirare l'attenzione (e le ire degli "scalzi" :D ), ma contenuti molto interessanti. Da quello che ho capito scarpe minimaliste una cosa, barefoot o FiveFingers tutto un altro pianeta. Ho corso per più di un anno con scarpe "minimaliste" a drop ridotto senza grossi problemi, mi sono bastate un paio di uscite con le FF per rimanere "offeso". Come ha scritto Pedro ha senso "buttarsi" direttamente nel barefoot senza passare dal minimalismo (o pseudo minimalismo che dir si voglia) ma con cautela veramente estrema, addirittura questione di mesi da quello che ho letto (e a volte non bastano...il minimalismo non è per tutti). Indispensabile un progressivo graduale adattamento delle strutture osteomuscoloarticolari di gamba e piede per "sopportare" una corsa naturale. Sono fermo da solo 3 giorni, ma se mi dicono che devo usare un paio di scarponi da sci per riprendere a correre lo faccio :D !

Dai forza, il Wine trail 2014 ti aspetta. Anche quest " anno ti voglio vedere il fondoschiena da lontano.
In bocca al lupo.

Re: Class Action contro Vibram USA

Inviato: 23/09/2014, 21:00
da biglux
Gaggio ha scritto:Quanto segue, Vi sembra una ricostruzione verosimile?


Semplificazione della meccanica del passo rullato con scarpa tradizionale:

Immagine

in questa ricostruzione si vede come un piede che adotta una scarpa col tacco, avendo un angolo di apertura della giunzione della caviglia più largo, lascia libero da tensioni i tendini; al momento dell'atterraggio l'angolo si chiude, arriva allo stato originale, in cui ancora i tendini- seppur schiacciati dall'osso del tallone durante l'impatto - non sono "in tiro". Seguendo la rullata, se il piede, al momento dello stacco, fa forza sulle falangi, ecco ancora che l'angolo al tallone resta aperto.
Se invece la rullata non avviene con spinta, ma per effetto compasso/stacco d'inerzia, la tibia si chiuderà sul piede, diminuendo l'angolo e mettendo quindi in tiro i tendini sotto il peso del tallone.
immagine ridotta, clicca per ingrandire

Semplificazione della meccanica del passo rullato con scarpa a differenziale ridotto:

se nel passo con scarpa con drop zero, si mantiene lo stile di rullata tacco-punta, il punto di partenza è la posizione naturale, al momento dell'atterraggio di tallone, l'angolo si chiude, durante la distenzione della rullata i tendini vengono tirati, ed ecco che ci si infortuna...

Immagine
Mi sembra impossibile anche a volerlo "tallonare" con una FF a meno di essere masochisti :D ! La rullata "barefoot" di avampiede comporta comunque una maggiore sollecitazione del tendine di Achille e dei muscoli del polpaccio, rispetto a quella di una calzatura tradizionale con drop "sostanzioso". Tutto sta a dare il giusto tempo alle strutture di piede e gamba per adattarsi al nuovo stile e per evitare l'infortunio.

Re: Class Action contro Vibram USA

Inviato: 23/09/2014, 21:28
da antani
Torno sul titolo del topic, cioè la class action. Io sono un grande sostenitore del libero arbitrio e della responsabilità individuale, perciò penso che se corri con una sottiletta sotto i piedi e ti infortuni devi prendertela solo con te stesso, altro che cercare di lucrare risarcimenti!
Chiudo qui, anche se avrei molto da dire sull'idea di "corsa naturale" etc. (in parte a volte ho già espresso le mie perplessità, ma non sono certo un integralista dell'ammortizzazione: attualmente uso le Inov8 Roclite 295, le Inov8 Trailroc 255 e con le Salomon S-lab senseE 3 ultra SG ho corso l'Utmb.)