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Re: Depressione e Corsa
Inviato: 20/12/2014, 23:12
da paoloxyx
Mia moglie ha iniziato a correre per uscire da un periodo di depressione, ma non vuole fare gare lunghe perché le mettono ansia.....
Per me il discorso è più complicato, dopo il Tor non ho trovato ancora un input per una nuova iscrizione, io quel qualcosa in più non ho voglia di cercarlo, oltre i 330 cosa ci sono..? gli 800, e poi.... Cerchiamo i 1000, ok va bene, ma rimane sempre la famiglia. Per gare così o sei egoista o sei single...
Adesso ho fatto un cross, un vertical ma non mi soddisfano...
vedremo.... Per ora meno corsa e un po' di bici e palestra!!!!!!!
Re: Depressione e Corsa
Inviato: 20/12/2014, 23:20
da paoloxyx
e come dice il mio fisioterapista, vive di più una tartaruga che va piano o un colibrì che sbatte le ali all'impazzata????

Re: Depressione e Corsa
Inviato: 21/12/2014, 10:26
da NoTrail
paoloxyx ha scritto: dopo il Tor non ho trovato ancora un input per una nuova iscrizione, io quel qualcosa in più non ho voglia di cercarlo, oltre i 330 cosa ci sono..? !
Uno dei motivi per cui non farei mai il Tor prima di essermi tolto tutta un'altra serie di sudisfe: mi sa di un'esperienza talmente totalizzante da non lasciare spazio a nient'altro, dopo.
Re: Depressione e Corsa
Inviato: 21/12/2014, 20:40
da paoloxyx
Nel mio caso ti confermo che è così!!!!
Come esperienza l'ho trovata talmente bella che come dicono altri amici potrebbe essere l'unica gara da fare nell'intero anno
Ma adesso magari facendo riposare la mente torna la voglia!!!! Per ora cercavo solo un' ultra sopra i 100, come in un'altro post "low cost", se non lo trovo quest'anno che viene magari mi dedico a TA quando ho tempo....
Re: Depressione e Corsa
Inviato: 22/12/2014, 8:48
da Luciano
Battute e stereotipi a parte, la depressione che può incorrere in chi fa gare di endurance estremo, è cosa seria, che poi ci sia chi ne è immune è l'eccezzione che conferma la regola, ma dispiace fare morire così una discussione che poteva dare ampi spazi di approfondimento
Forse il faticare per giorni e notti, spesso in solitaria, amplifica la perdita di forze e di testosterone, ma se c'è chi ne esce forte come prima e pronto per altre gare, vuol dire che l'antidoto alla depressione da Endurance c'è.......
Re: Depressione e Corsa
Inviato: 22/12/2014, 9:43
da deeago
Dai Luciano, la discussione non sta morendo, Paolo ha dato un bello spunto: i reduci dal Tor sono un buon esempio di atleti di endurance [si dice endùrance!] portati all'estremo, che poi faticano a trovare stimoli, nello sport ma anche nella vita.
C'è poi un amico, che io e te abbiamo in comune, che un giorno mi ha acchiappato parlandomi del ruolo endocrino della muscolatura, e quindi della sua influenza sugli assi ormonali del nostro corpo.
Re: Depressione e Corsa
Inviato: 22/12/2014, 13:01
da leosorry
Secondo me bisogna anche distinguere tra i diversi tipi di depressione.
In generale sono convinto che la corsa sia utilissima per tenere sotto controllo la depressione (non credo si possa guarire, ma conviverci e tenerla sotto controllo si): la regolarità dell'allenamento, le endorfine, lo stare all'aria aperta, la salute generale del fisico sono tutti elementi importantissimi per combatterla.
Per chi soffre di un disturbo bipolare partecipare ad un ultratrail potrebbe essere anche controproducente invece: penso sia capitato a tutti di vivere momenti di grande euforia nei mesi precedenti ad una gara aspettata/sognata per anni, e allo stesso tempo sentirsi svuotati nei mesi successivi (stanchi di fisico, ma soprattutto stanchi mentalmente). Ecco forse condizioni del genere possono risultare negativi e accentuare le oscillazioni dell'umore bipolari. E forse più intensa è l'esperienza (per es. il Tor) più forte è l'oscillazione...
Re: Depressione e Corsa
Inviato: 23/12/2014, 8:50
da augusto losio
premetto che del video di krar ci ho capito poco per mia scarsa abitudine all’inglese targato USA.
poi francamente mi ha dato un po’ fastidio sentire parlare di depressione associandolo all’opportunità (fortuna?) di poter correre in certi posti, ma questa sia ben chiaro è una mia tara, quella di storcere il naso se una problematica viene sollevata in un contesto oggettivamente positivo.
e questo probabilmente è ciò che mi salva da ogni tentazione alla depressione, qui sentendomi totalmente d’accordo con luciano sulla predisposizione alla stessa (credo che la depressione sia naturale = penso che ci potrei cascare = ecco che ci sono dentro).
ammetto di non essere tagliato per una discussione in merito, dato che per me il problema non si pone (una giornata a raccogliere patate dall’alba al tramonto e passa tutto) e che quindi tendo a banalizzarlo magari urtando l’interlocutore, cosa assolutamente non nelle mie intenzioni.
non sto dicendo che non esiste (giusta l’analisi di leo), ma che a me non mi tange non essendo stato programmato per la cosa.
e infine bello e azzeccato il primo commento di deeago, che mi trova d’accordo perché la “depressione” per me associabile al trail è proprio quella momentanea sensazione di vuoto a valle del traguardo.
c’era un album degli skunk anansie intitolato “post-orgasmic chill” che potremmo tradurre con “raffreddamento da post orgasmo”; dopo un’esperienza completamente coinvolgente (per chi ricorda un mio vecchissimo post, sesso e trail hanno molti punti in comune…) la curva dei bioritmi (endorfine?) subisce un drastico crollo, e quello per me è un calo che mi piglia qualche giorno dopo.
ma, ripeto, nulla a che vedere con processi mentali o fisici ben più drammatici.
Re: Depressione e Corsa
Inviato: 23/12/2014, 19:37
da piero61
salve
non sono un esperto in materia, a me la corsa serve (ed è sempre servita) come momento di libertà totale, fisica e mentale; quando corro riesco addirittura a risolvermi piccoli problemi o trovare soluzioni a enigmi che da "fermo" mi sembrano non risolvibili...ho avuto solo un momento, non di depressione ma di "odio", temporaneo ma intensissimo, verso la corsa...ero ancora un "bitumista" (o bitumaro, fate voi

) e mi ero preparato tutta l'estate per la Maratona di Venezia con un tempo stimato di 2h 30'/2h 40'; arrivo al 29°km in perfetto orario e forma smagliante, dopo dieci passi...morto: non mi muovevo più, addirittura vedevo solo nebbia. Finisco, ingloriosamente, sopra un'ambulanza con due flebo...al ritorno a casa, non volevo più sentire parlare di: tabelle, allenamenti, diete, ripetute...ma è durato solo sei giorni
Piccolo fuori tema; la depressione, in diversi casi può portare al suicidio...siccome sono appassionato anche di storia, lessi un libro (una'inchiesta sugli stati d'animo di civili e soldati delle varie armi durante il II° conflitto mondiale) che parlava di questo argomento. Bene, sia durante la guerra che nell'immediato dopoguerra, i casi di suicidio, diminuirono del 95%...in parole povere, l'uomo è a suo agio nelle difficoltà estreme ma vive mille fobie e ansie in pieno benessere...questo fatto è confermato anche nel libro di Pietro Trabucchi, Resisto Dunque Sono...
saluti
Piero e famiglia
Re: Depressione e Corsa
Inviato: 23/12/2014, 20:25
da Luciano
piero61 ha scritto:...in parole povere, l'uomo è a suo agio nelle difficoltà estreme ma vive mille fobie e ansie in pieno benessere...questo fatto è confermato anche nel libro di Pietro Trabucchi, Resisto Dunque Sono...
Questa osservazione è molto interessante e mette in dubbio le molte certezze della Madicina Ufficiale
