Pagina 2 di 13

Re: ITRA: elezione rappresentante organizzatori italiani

Inviato: 03/01/2015, 13:16
da maudellevette
nicola09 ha scritto:Si si può:
Mau Scilla
Ti ringrazio Nicola, troppo gentile!
E' vero che conosco un mare di gente, ma sotto l'aspetto diciamo "burocratico" sono un vero disastro!
Per quanto riguarda il nome, io punterei ad una persona che organizza una gara conosciuta e con un signor numero di partecipanti, quindi Pollo o Simo..
di certo non abbiamo molto tempo, dobbiamo muoverci!
se scegliamo la persona, io sono disposto a contattare tutti gli amici organizzatori che conosco che hanno aderito all'itra x indicare la stessa persona.

Re: ITRA: elezione rappresentante organizzatori italiani

Inviato: 03/01/2015, 15:55
da Antonio
Beppe è quello che sta già accadendo con i Poletti che sfruttano la forza della loro gara per imporre delle cose e far pressione su gare meno blasonate.
Per questo motivo io ho deciso di non iscrivermi alla TDS come avevo intenzione di fare.
Sono curiosi di vedere come procederanno le cose con ITRA

Re: ITRA: elezione rappresentante organizzatori italiani

Inviato: 03/01/2015, 16:28
da claudio cunegatti
leosorry ha scritto:Se fossi un organizzatore vorrei essere rappresentato dagli organizzatori dell'Ultrabericus!

Ma ci pensate la faccia che farebbero i Poletti nel vedere Claudio Cunegatti o Enrico Pollini nel consiglio direttivo della ITRA?
andrea stanco ha scritto:Pollo e Principe del Garda presidents

Troppo buoni... io sono un semplice manovale. Però ho sempre detto a Pollo che il salto tra Polettì e Pollinì sarebbe quello più facile da far digerire anche ai francesi.... :lol: :lol:

Re: ITRA: elezione rappresentante organizzatori italiani

Inviato: 03/01/2015, 18:06
da maudellevette
claudio cunegatti ha scritto:
leosorry ha scritto:Se fossi un organizzatore vorrei essere rappresentato dagli organizzatori dell'Ultrabericus!

Ma ci pensate la faccia che farebbero i Poletti nel vedere Claudio Cunegatti o Enrico Pollini nel consiglio direttivo della ITRA?
andrea stanco ha scritto:Pollo e Principe del Garda presidents

Troppo buoni... io sono un semplice manovale. Però ho sempre detto a Pollo che il salto tra Polettì e Pollinì sarebbe quello più facile da far digerire anche ai francesi.... :lol: :lol:
grande Claudio!! :lol:

Re: ITRA: elezione rappresentante organizzatori italiani

Inviato: 03/01/2015, 19:42
da rondo
Scusa Simone ma lo spirito trail l'avete esurito?
Non è altro che una gabbia, state ingabbiando il trail ed il suo spirito ...e non sarà gratis.
tutti a seguire il più forte perché funziona, rende!
io preferisco l'anarchia dei primi tempi.
Rondo

Re: ITRA: elezione rappresentante organizzatori italiani

Inviato: 04/01/2015, 0:09
da cesta
rondo ha scritto:Scusa Simone ma lo spirito trail l'avete esurito?
Non è altro che una gabbia, state ingabbiando il trail ed il suo spirito ...e non sarà gratis.
tutti a seguire il più forte perché funziona, rende!
io preferisco l'anarchia dei primi tempi.
Rondo
Tranqui Rondo, fanno più danno concessioni per nuove cave date a caxxo o presunte tagliafuoco che guarda caso passano vicino a casere "amiche" snaturando vecchi sentieri, e poi non sei curioso di vedere cosa genererà tutto questo? se non sbaglio il trail nacque anche per evadere dagli schemi vetusti della corsa su strada o per certi aspetti tradizionale, classificata e competitiva, ora sembra che il vento stia portando il puzzo dell'amministrativo a tutti i costi anche nel trail...bene, l'uscio di casa mia è sempre a 5 minuti dai sentieri che più amo.

Re: ITRA: elezione rappresentante organizzatori italiani

Inviato: 04/01/2015, 10:51
da leosorry
rondo ha scritto:Scusa Simone ma lo spirito trail l'avete esurito?
Non è altro che una gabbia, state ingabbiando il trail ed il suo spirito ...e non sarà gratis.
Io penso invece che quest'idea di tentare di eleggere un rappresentante degli organizzatori italiani di trail in seno alla ITRA serva proprio per difendersi da tentativi di "ingabbiamento" e per impedire che sia un unico attore (=UTMB) a dettare le regole per tutti.

Re: ITRA: elezione rappresentante organizzatori italiani

Inviato: 04/01/2015, 23:25
da deeago
Concordo con Leo e Simo e altri.

Provate a non andare ad un assemblea di condominio, o a non votare alle elezioni: il mondo non si ferma ad contemplare il vostro clamoroso e simbolico gesto. Decidono gli altri, punto e basta.
Far parte di un organizzazione è un casino, ma vale la pena di provare per partecipare alle scelte e fare valere le proprie ragioni.

IMHO

Re: ITRA: elezione rappresentante organizzatori italiani

Inviato: 04/01/2015, 23:48
da deeago
Aggiungo che in Italia siamo i maestri nel presentarci di fronte al mondo in modo disunito e inefficace. Che il "mondo" sia l'Unione Europea, il CIO o il club mondiale degli scacchisti, la solfa è sempre uguale.

Magari con ITRA le cose partono meglio!

Re: ITRA: elezione rappresentante organizzatori italiani

Inviato: 05/01/2015, 1:17
da pollo
maudellevette ha scritto: intervengo subito, non riusciamo a trovare una persona che rappresenti almeno 40 gare italiane?
solo in questo modo si puo' avere voce in capitolo!
intanto troviamo 40 o più organizzatori che siano associati ITRA, indifferente se con certificazione del percorso o meno, ma che siano soci, poi la persona non è difficile tirarla fuori...
claudio cunegatti ha scritto:io sono un semplice manovale.
claudio non è un manovale, al limite potrebbe passare come operaio altamente qualificato (ricordo mio padre che, emigrante in canada negli anni cinquanta con una laurea di ingegnere elettrotecnico in tasca, per entrare nelle liste di collocamento si fece passare per elettricista)... claudio ha dimostrato sul campo la sua competenza con carte, gps e balise... e se oggi il tracciatore Carlos Garcia Prieto siede nel bureau directeur executif in qualità di segretario, domani il principe del garda potrebbe serenamente dire la sua...
BeppeGM Rondo Antonio Cesta ha scritto:
Lo “spirito” per sua definizione, come il fumo, non è ingabbiabile... contrariamente al tennis, al basket, al calcio, all’atletica leggera, dove se non c’è competizione organizzata non c’è lo sport stesso, il trail ha si le “gare”, ma anche i TA, le fat ass, le non competitive, il semplice gusto dell’andare, dell’esplorare, e nessuno potrà mai catalogare tutto ciò... un pò come lo sci, quanti corrono per i punti fisi e quanti sciano, anche bene, per il puro gusto del gesto?...
gabbie? ci sono già, o le stanno già costruendo, ognuno a proprio titolo e interesse: iaaf, iau, fidal, uisp, isf, fisky, utmb, e anche itra per come si presenta oggi...
forse, e dico forse, questo embrione di itra, se partecipato, potrebbe essere il modo per dare uno strumento, funzionale, leggero e globale, possibilmente libero da comitati provinciali regionali e romani, agli organizzatori e alla gente del trail, per negarsi alle logiche tradizionali delle organizzazioni sportive ed ai relativi piccoli e grandi potentati... sicuramente non è semplice, e dovranno essere molte le coincidenze di intenti, ma perchè non provare?