Ma che ca.... stai addì?e allora perché non gli piacciono le tolgono....fossero permanenti o che rovinano la vegetazione...come se io che vedo la tua macchina x strada e non mi piace la prendo a sassate...così perché non mi piace!IAmOnlyHappyWhenIFk ha scritto:Le fettucce saranno economiche, visibili, facili da mettere e togliere, ma a me personalmente fanno abbastanza schifo e quindi non mi meraviglierei se alcuni dei "sabotatori" fossero semplicemente persone che le tolgono semplicemente perché a loro non piacciono.
Sabotaggio!
Moderatore: leosorry
Re: Sabotaggio!
Re: Sabotaggio!
Giusto per sintetizzare il "Claudio-pensiero" personalmente aggiungo che:
- se vengono coinvolti i proprietari dei terreni nel modo corretto spiegando PRIMA che si passerà per una gara di corsa a piedi....che verrano messi dei segnali ma rimossi lo stesso giorno...e ottenere così il consenso al passaggio
- se l'organizzazione inizia a fare il balisaggio "di base" 1-2 settimane prima tramite i volontari e poi il balisaggio di rifinitura nei giorni precedenti alla gara
- se l'organizzazione tramite gli apripista (che partono a staffetta) monitora il percorso di gara con 2-3 ore di anticipo rispetto ai top runner in modo da avere il margine di tempo sufficiente per "tamponare" eventuali balise mancanti
- se l'organizzazione tramite le scope ripulisce il sentiero IL GIORNO STESSO DELLA GARA in modo che non rimanga più niente il giorno successivo
Ecco....io credo che se attuati questi accorgimenti il problema "sabotaggio" non dico che venga eliminato....ma ridotto moltissimo!
In poche parole.....per organizzare bene una gara (e poterla riproporre anche negli anni successivi) non basta solo un bel percorso e qualche balise appiccicata in qualche modo magari il giorno prima della gara (senza avvisare nemmeno i proprietari) ma serve uno sforzo notevole dell'organizzazione che inizia mesi e mesi prima.
Chi organizza gare trail dovrebbe porsi anche queste questioni che sono FONDAMENTALI per dimostrare a chi, gentilmente ci lascia passare, le buone intenzioni e la volontà di mantenere pulito (addirittura anche più pulito di prima) la natura.
Sarò anche categorico.....ma se una organizzazione trascura (o non ha le risorse umane) per ripulire il percorso di gara lo stesso giorno (o il giorno successivo) per me quella gara non dovrebbero nemmeno proporla!
- se vengono coinvolti i proprietari dei terreni nel modo corretto spiegando PRIMA che si passerà per una gara di corsa a piedi....che verrano messi dei segnali ma rimossi lo stesso giorno...e ottenere così il consenso al passaggio
- se l'organizzazione inizia a fare il balisaggio "di base" 1-2 settimane prima tramite i volontari e poi il balisaggio di rifinitura nei giorni precedenti alla gara
- se l'organizzazione tramite gli apripista (che partono a staffetta) monitora il percorso di gara con 2-3 ore di anticipo rispetto ai top runner in modo da avere il margine di tempo sufficiente per "tamponare" eventuali balise mancanti
- se l'organizzazione tramite le scope ripulisce il sentiero IL GIORNO STESSO DELLA GARA in modo che non rimanga più niente il giorno successivo
Ecco....io credo che se attuati questi accorgimenti il problema "sabotaggio" non dico che venga eliminato....ma ridotto moltissimo!
In poche parole.....per organizzare bene una gara (e poterla riproporre anche negli anni successivi) non basta solo un bel percorso e qualche balise appiccicata in qualche modo magari il giorno prima della gara (senza avvisare nemmeno i proprietari) ma serve uno sforzo notevole dell'organizzazione che inizia mesi e mesi prima.
Chi organizza gare trail dovrebbe porsi anche queste questioni che sono FONDAMENTALI per dimostrare a chi, gentilmente ci lascia passare, le buone intenzioni e la volontà di mantenere pulito (addirittura anche più pulito di prima) la natura.
Sarò anche categorico.....ma se una organizzazione trascura (o non ha le risorse umane) per ripulire il percorso di gara lo stesso giorno (o il giorno successivo) per me quella gara non dovrebbero nemmeno proporla!
- inkedskin-1
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Michele Subiaco
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Re: Sabotaggio!
Come effettuare il miglior balisaggio possibile in una gara notturna? Bandierine catarifrangenti? Oppure?
In ogni caso la soluzione migliore sarebbe quella di balisare iniziando al massimo 7 giorni prima dell'evento, iniziando magari dai punti meno frequentati, per finire a 2 giorni dall'inizio della gara e con un controllo veloce il giorno stesso.
In ogni caso la soluzione migliore sarebbe quella di balisare iniziando al massimo 7 giorni prima dell'evento, iniziando magari dai punti meno frequentati, per finire a 2 giorni dall'inizio della gara e con un controllo veloce il giorno stesso.
Re: Sabotaggio!
Più che bandierine semplicemente prendi la balise (cioè il nastro che può essere il classico bianco/rosso o uno fornito dallo sponsor) e ci attacchi un pezzettino di nastro adesivo rifrangente che comperi a rotolo.Michele Subiaco ha scritto:Come effettuare il miglior balisaggio possibile in una gara notturna? Bandierine catarifrangenti?
L'unica accortezza è che il nastro rifrangente sia rivolto verso la direzione in cui arriveranno i concorrenti....quindi lo attaccherai vicino al punto in cui annoderai la balise al ramo in modo che stia fermo.
Questo almeno è un modo semplice, economico ed efficace.....poi uno si può inventare anche sistemi più sofisticati.
Re: Sabotaggio!
giustissime le riflessioni di Claudio, credo che tutti gli organizzatori dovrebbero leggerle e prendere appunti.
spesso, troppo spesso, ci ergiamo a paladini dei sentieri e dell'ambiente, quando invece non siamo che tristi consumisti.
quanti organizzatori lavorano su quei sentieri per mantenerli puliti e fruibili possibilmente 365 giorni l'anno?
pochi.
ce ne sono, ma sono pochi.
molti, i più si limitano a sfruttare il lavoro degli altri, a volte a rovinarlo.
il problema sabotaggio a volte è una semplice azione di vandalismo, ma molto spesso nasconde reazioni di insofferenza da parte di qualcuno.
capire di chi e il perché è fondamentale, sia per la buona riuscita del proprio trail, ma anche per un corretto inserimento in un contesto ambientale e sociale.
chi mette (letteralmente) i tronchi di traverso, spesso ce l'ha con i motociclisti, o con chi insozza i sentieri...
altre volte invece ci sono proprietari che vengono disturbati di notte, da chi sfrutta un sentiero incurante del disturbo che può provocare con il suo passaggio. cosa che capita regolarmente a noi della TCE con il proprietario che peraltro ospita uno dei nostri ristori. immancabilmente ci sono persone che organizzano TCE "abusive" notturne senza nemmeno preoccuparsi di avvisare, scusarsi o alleviare il disturbo, magari evitando il passaggio in prossimità delle case.
questo è solo un esempio, e un piccolo sfogo.
spesso, troppo spesso, ci ergiamo a paladini dei sentieri e dell'ambiente, quando invece non siamo che tristi consumisti.
quanti organizzatori lavorano su quei sentieri per mantenerli puliti e fruibili possibilmente 365 giorni l'anno?
pochi.
ce ne sono, ma sono pochi.
molti, i più si limitano a sfruttare il lavoro degli altri, a volte a rovinarlo.
il problema sabotaggio a volte è una semplice azione di vandalismo, ma molto spesso nasconde reazioni di insofferenza da parte di qualcuno.
capire di chi e il perché è fondamentale, sia per la buona riuscita del proprio trail, ma anche per un corretto inserimento in un contesto ambientale e sociale.
chi mette (letteralmente) i tronchi di traverso, spesso ce l'ha con i motociclisti, o con chi insozza i sentieri...
altre volte invece ci sono proprietari che vengono disturbati di notte, da chi sfrutta un sentiero incurante del disturbo che può provocare con il suo passaggio. cosa che capita regolarmente a noi della TCE con il proprietario che peraltro ospita uno dei nostri ristori. immancabilmente ci sono persone che organizzano TCE "abusive" notturne senza nemmeno preoccuparsi di avvisare, scusarsi o alleviare il disturbo, magari evitando il passaggio in prossimità delle case.
questo è solo un esempio, e un piccolo sfogo.