Re: Le Porte di Pietra (AL) - 15-16.05.2015
Inviato: 18/05/2015, 6:27
Eccoci qui a raccontare questa 100 Porte, che non è andata proprio come speravo, a causa di una mia leggerezza 
Avevo deciso di partire con le salomon ultra sense SG con l'idea di cambiarle al km 50 con le 1210 per affrontare la seconda parte. Tutto benissimo sia in salita che nei tratti in discesa, peccato che dopo 5-6h ho cominciato ad accusare dei forti dolori al collo dei piedi. Sono comunque arrivato al km 50 e ho cambiato le scarpe, tutto bene in salita ma appena la strada spianava o scendeva non riuscivo a correre, quasi faticavo a camminare per le fitte che sentivo sul collo dei piedi
E così mi sono trascinato al bivio 70-100 dove ho tenuto duro e ho comunque portato a termine il percorso della 70 in 14h45... Il paradosso è che l'indomani dolori zero
Probabilmente è stata un'infiammazione dei nervi dovuta forse al fatto che la salomon è molto fasciante, il piede tende a gonfiarsi con le ore e tenere una scarpa così per 10h è stata una gran ca...a!
Per quanto riguarda il percorso e le condizioni meteo, questa è una gara che insegna davvero tantissimo,
Siamo partiti con una temperatura fresca ideale per correre, ma l'organizzazione aveva avvisato che sui vari monti attraversati ci sarebbero state condizioni invernali, con vento forte, possibile pioggia e freddo.
Nonostante tutto alla partenza mi è capitato di sentire battute su quanto veniva richiesto: giacca in goretex, maniche lunghe... quasi come se il fatto di arrivare a soltanto 1500-1600m potesse significare che non ci sarebbe stato nessuna difficoltà
Invece dall'una/due di notte nebbia, vento forte, pioggia in ogni forma, freddo sono stati i compagni di viaggi per almeno una decina di ore... In questi casi è importante avere un buon materiale e non trovarsi impreparati! Io ho affrontato le prime ore con una termica leggera e quando sono arrivato sul monte buio (km 25 circa) e le condizioni sono decisamente cambiate ho messo la giacca montane aero-event (30,000 mm h20) che si è confermata eccezionale in condizoni davvero pesanti. Inoltre avevo due paia di guanti, più un terzo al cambio del km 50... ho visto persone infreddolite senza neppure le mani coperte
Per la mia sicurezza avevo nello zaino pure un terzo strato, un micropile leggero.. se mi fosse successo qualcosa per cui avrei dovuto fermarmi da qualche parte sarei stato "coperto" al 100%.
Eravamo solo a 1500m ma chiunque è passato sul tratto verso il monte Ebro dopo il km 50 ha faticato a stare in piedi con gli occhi aperti
Complimenti all'organizzazione, questo è il quarto anno che torno a Cantalupo Ligure e l'aria trail che si respira fin dall'inizio è qualcosa di unico ed emozionante, è proprio una gran festa trail, le persone si incontrano e si salutano condividendo le loro esperienze come se si conoscessero da sempre!
Avevo deciso di partire con le salomon ultra sense SG con l'idea di cambiarle al km 50 con le 1210 per affrontare la seconda parte. Tutto benissimo sia in salita che nei tratti in discesa, peccato che dopo 5-6h ho cominciato ad accusare dei forti dolori al collo dei piedi. Sono comunque arrivato al km 50 e ho cambiato le scarpe, tutto bene in salita ma appena la strada spianava o scendeva non riuscivo a correre, quasi faticavo a camminare per le fitte che sentivo sul collo dei piedi
E così mi sono trascinato al bivio 70-100 dove ho tenuto duro e ho comunque portato a termine il percorso della 70 in 14h45... Il paradosso è che l'indomani dolori zero
Per quanto riguarda il percorso e le condizioni meteo, questa è una gara che insegna davvero tantissimo,
Siamo partiti con una temperatura fresca ideale per correre, ma l'organizzazione aveva avvisato che sui vari monti attraversati ci sarebbero state condizioni invernali, con vento forte, possibile pioggia e freddo.
Nonostante tutto alla partenza mi è capitato di sentire battute su quanto veniva richiesto: giacca in goretex, maniche lunghe... quasi come se il fatto di arrivare a soltanto 1500-1600m potesse significare che non ci sarebbe stato nessuna difficoltà
Invece dall'una/due di notte nebbia, vento forte, pioggia in ogni forma, freddo sono stati i compagni di viaggi per almeno una decina di ore... In questi casi è importante avere un buon materiale e non trovarsi impreparati! Io ho affrontato le prime ore con una termica leggera e quando sono arrivato sul monte buio (km 25 circa) e le condizioni sono decisamente cambiate ho messo la giacca montane aero-event (30,000 mm h20) che si è confermata eccezionale in condizoni davvero pesanti. Inoltre avevo due paia di guanti, più un terzo al cambio del km 50... ho visto persone infreddolite senza neppure le mani coperte
Eravamo solo a 1500m ma chiunque è passato sul tratto verso il monte Ebro dopo il km 50 ha faticato a stare in piedi con gli occhi aperti
Complimenti all'organizzazione, questo è il quarto anno che torno a Cantalupo Ligure e l'aria trail che si respira fin dall'inizio è qualcosa di unico ed emozionante, è proprio una gran festa trail, le persone si incontrano e si salutano condividendo le loro esperienze come se si conoscessero da sempre!