La mia prima Ultra... 68km - D+4260hm

Preparazione, alimentazione, gestione gara
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alan
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Re: La mia prima Ultra... 68km - D+4260hm

Messaggio da alan »

in sostanza Mirkuz, tu stai dicendo il contrario di quanto scritto sopra nel post precedente!!! :)
Qualcuno si decida :P

Io non sono nuovo alla montagna, non sono nuovo alla corsa, magari non ho i km nelle gambe, ma i 50km fatti sabato io li ho retti discretamente, ho sbagliato io nella gestione dei liquidi, ma poi ho subito ripreso.
Io non faccio gare per vincerle, il TA del Brenta è per me e lo sarà la distanza massima che vorrò percorrere, non mi piacciono gare più lunghe, perchè già la 50 è stata soddisfacente e a mio avviso un buon target per divertirsi seriamente.
Ho un passato da trekker, 12 ore di cammino con zaino, scarponi, bacchette, ramponi, ghiacciai, traversate, tutto senza correre ma a buon passo!
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Paso
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Re: La mia prima Ultra... 68km - D+4260hm

Messaggio da Paso »

Stai tranquillo Alan, con alle spalle il Trail dell'Orsa puoi benissimo affrontare le Dolomiti del Brenta!
Mettici qualche bel lungo di preparazione ad Agosto e vai sereno ;)
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alan
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Re: La mia prima Ultra... 68km - D+4260hm

Messaggio da alan »

Paso ha scritto:Stai tranquillo Alan, con alle spalle il Trail dell'Orsa puoi benissimo affrontare le Dolomiti del Brenta!
Mettici qualche bel lungo di preparazione ad Agosto e vai sereno ;)
OHHHHHHHH finalmente sei arrivato!!! Non sò perchè ma hai un potere su di me assolutamente rincuorante!!!! Vieni a farlo anche tu, così mi evito i lunghi ahahahah
Scherzi a parte...
Ho altri trail in mezzo che vorrei fare, qiundi prima di arrivare a settembre avrò altri bei km nelle gambe (ovviamente alternati alla bici)
il Vigolana Trail (35km 2100), Sellaronda bike passi aperti (65km 2400d+ in mtb o bdc devo ancora decidere), poi volevo iscrivermi a un'altro trail di almeno 40+ 2000d+ !!! Direi che ci sono!!
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Paso
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Re: La mia prima Ultra... 68km - D+4260hm

Messaggio da Paso »

Alan ha scritto: Vieni a farlo anche tu, così mi evito i lunghi ahahahah
Scherzi a parte...
Non è escluso che possa esserci ;-)
Ho una crisi di rigetto per le gare, e ci sto facendo un pensierino per questo TA su favolosi sentieri, perdipiu' organizzato come solo i ragazzi Trenino Trail Running sanno fare !
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alan
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Re: La mia prima Ultra... 68km - D+4260hm

Messaggio da alan »

Paso ha scritto:
Alan ha scritto: Vieni a farlo anche tu, così mi evito i lunghi ahahahah
Scherzi a parte...
Non è escluso che possa esserci ;-)
Ho una crisi di rigetto per le gare, e ci sto facendo un pensierino per questo TA su favolosi sentieri, perdipiu' organizzato come solo i ragazzi Trenino Trail Running sanno fare !
TI puo bastare come scelta questa cosa?
TI potrei ospitare io, vitto e alloggio gratis, con contributino per la spesa!!!
Da casa mia a Molveno c'è un'oretta abbondante di strada, ma niente più!!!
NON è UNA GARA, sò che ora hai il rigetto, per questo io confido sul fatto che tu possa esserci.
Amico, siamo nel Brenta, patrimonio Unesco, non sò se ci sei già stato, ma passiamo sotto le bocchette centrali, accanto al canalone Neri, montagne che hanno fatto la storia dell'alpinismo moderno con i suoi più celebri scalatori!!!
E' impossibile non innamorsene daiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!
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deeago
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Re: La mia prima Ultra... 68km - D+4260hm

Messaggio da deeago »

mircuz ha scritto:Infatti il problema è quello! Se cominci a spararti i lunghissimi un paio di mesi prima della gara, considerando i tempi di recupero, va a finire che salti un sacco di allenamenti, oppure arrivi alla gara esaurito! Secondo la mia modesta esperienza, 70% è un po' troppo. Per esempio se per fare un trail da 70 km faccio dei lunghi di 50 km, secondo me sto esagerando. Quindi io farei o allenamenti più brevi ma ad alta intensità, oppure prenderei in considerazione non i km, ma il tempo. Cioè se penso di fare una gara di 8 ore, faccio un'uscita di tempo equivalente, ma a ritmo blando con frequenti pause. Poi c'è da dire che ciascuno reagisce in maniera diversa, quindi non esiste una tipologia di allenamento che vada bene per tutti. E poi gli allenamenti vanno diversificati a seconda che si faccia una gara ai massimi livelli o per finirla vivi! Attendo altri riscontri e idee che c'è sempre un sacco da imparare!
Premessa. Le gare sono tutte diverse, cambiano i terreni, i dislivelli, il meteo, etc... facciamo finta che però siano i km il parametro su cui ragionare.

Per fare una gara da 70km, io non farei dei lunghi da 50km: ne farei UNO, un mesetto prima della gara obiettivo. Per il mio fisico, per il mio livello di impegno in allenamento e gara, un mese è più che sufficiente per recuperare e anche per fare qualche allenamento di qualità specifico per la gara (es.: potenziamento muscolare, camminata veloce in salita, discesa, salite con i bastoni).

Sul periodo di recupero, incide parecchio anche la tua vita nelle settimane pre-gara. E' diverso arrivare ad una gara dopo due settimane di ferie, ben riposato e con poco stress, dall'arrivarci nel culmine di un periodo lavorativamente intenso.
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NoTrail
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Re: La mia prima Ultra... 68km - D+4260hm

Messaggio da NoTrail »

Mi spiego meglio, sono stato frettoloso ineffetti :-)

Il mio punto è semplice: correre 30km e correrne 70km è molto, molto diverso. Nel secondo caso entrano in gioco dei fattori che non è pensabile prendere in considerazione nel primo, dall'alimentazione alla reazione del fisico a 12/15 ore sulle gambe in giro per montagne. Non intendo generalizzare eccessivamente, ma incrociando un po' di letteratura e un po' di esperienza personale, giungo alla conclusione che il 70% sia un buon compromesso per arrivare a capire di cosa stiamo parlando. Se mi alleno per una 50km e ne metto insieme 35, non è la stessa cosa ma è un compromesso accettabile. Allo stesso modo, mettersi alla prova su una gara di 45/50 km, magari corsa senza tirarsi troppo il collo e con approccio "sperimentale", in vista di una da 70km è un buon sistema per non ritrovarsi del tutto impreparati, fisicamente e mentalmente.
I recuperi? Ovviamente vanno rispettati in modo sensato, la settimana successiva al lunghissimissimo si farà scarico, corsetta leggera, nuovo, bici, quello che più vi piace, ma avremmo messo del gran bel fieno in cascina per la gara.

Non condivido l'utilità di allenamenti brevi e intensi per gare lunghe e ad intensità ridotte, si vanno ad allenare aspetti che negli ultra-trail servono a poco: certo, è utile allenarsi alla resistenza alla fatica, ma un conto è resistere ad una fatica, intensa a piacere, per mezz'ora mentre tutt'altra cosa è sopportare una fatica, seppur più lieve, per una decina di ore. Sono due impostazioni di allenamento poco compatibili, secondo me.

Disclaimer d'obbligo: queste sono tutte delle gran belle seghe mentali :mrgreen: l'adattabilità di ognuno di noi alle condizioni che incontriamo è diversa, e varierà di gara in gara. Ci sono state e ci saranno sempre delle splendide soprese, persone che con poco o niente nell gambe chiudono la prima ultra senza colpo ferire e divertendosi un mondo, sul forum se ne leggono spesso di storie così. La base atletica di ognuno di noi, il motore e la carrozzeria per non parlare delle sospensioni che ci portiamo dietro sui sentieri ci faranno scrivere storie sempre diverse, è il bello del nostro sport. Alan per esempio sta andando molto bene su distanze già importanti anche con allenamenti non esagerati come lunghezza, significa che il suo fisico turbo bionico è in grado di gestire queste distanze alla grande e questa cosa, ogni volta che ci penso, mi fa gasare più di quando vedo Kilian vincere una gara :mrgreen:

Tuttavia, potrebbe anche non andare così ed è per questo che ha senso cercare delle linee guida generali per l'allenamento, che facciano per lo meno un po' da riferimento per tutti. Quello che ho vissuto io, per esempio, è che si possono correre 55km con 4300m D+ solo con allenamenti fino ai 25km max nelle gambe e allenando pochissimo le gambe alla salita... si può fare, certo, e l'ho anche fatto, ma se dicessi che non ho remato durante l'ultimo terzo di gara mentirei: e non parlo di flessioni nella performance, di rallentamenti che ti portano ad andare un po' al trotto facendo le foto al paesaggio. E no, parlo di sofferenza vera, di crisi di nausea e di debolezza fuori da ogni logica, di quei patimenti che ti fanno seriamente riflettere sul fatto che tu abbia persino pagato per essere lì in quel momento. Basta vedere come persone esperte e con allenamenti sensati nelle gambe gestiscono le lunghe per capire che sì, si può fare tutto, ma godersi il proprio tempo sui sentieri è importante e vale la pena investire un po' del nostro tempo per riuscirci al meglio (lo dico da padre di famiglia con lavoro full-time impegnativo, sia chiaro).

Buoni sentieri,
A.
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Paso
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Re: La mia prima Ultra... 68km - D+4260hm

Messaggio da Paso »

Quoto Deeago.
Il percorso di avvicinamento/preparazione alla gara dovrebbe essere un crescendo, durante il quale ci si avvicina alla distanza ed alle condizioni di gara.
Il culmine della preparazione di una gara cosi' lunga, in genere (ma dipende molto dai tempi di recupero personali) dovrebbe arrivare a circa 2 settimane dalla gara, dopo di che si fa un graduale scarico (tapering).
In definitiva, partendo dal tuo solito lungo, dovresti incrementarlo settimanalmente (qualcuno dice non piu' del 10%) fino ad arrivare ai 50km, ogni 3 settimane di incremento ne inserisci una di leggero scarico.
Visto che ora il tuo lungo è da 16km, una ipotetica progressione dei lunghi nel weekend potrebbe essere:
16 - 19 - 22 - 16 - 22 - 26 - 30 - 22 - 30 - 33 - 37 - 30 - 37 - 42 - 45 - 30 - 45 - 50 - 20 - GARA
Una progressione come questa puo' essere ben tollerata e dovrebbe ridurre il rischio infortuni, ma dura 20 settimane!

P.S. da non sottovalutare il fatto che in una ultra, oltre al fattore mentale e fisico, vanno considerati la strategia di alimentazione ed i materiali... queste 20 settimane serviranno anche a fare esperienza e simulare le condizioni di gara.
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mircuz
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Re: La mia prima Ultra... 68km - D+4260hm

Messaggio da mircuz »

@notrail e @deeago, ragionamenti molto sensati. Avete ragione, e un conto poi è sapere qual è il miglior allenamento, e diverso invece quale allenamento riusciamo a svolgere nonostante i mille altri impegni di gente normale che lavora!
marcounpapachecorre
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Re: La mia prima Ultra... 68km - D+4260hm

Messaggio da marcounpapachecorre »

innazitutto grazie a tutti per gli utilissimi consigli che mi hanno permesso di riflettere bene sulla mia attuale condizione fisica e mentale rispetto all'obiettivo che mi sono prefissato. Concordo e condivido il pensiero comune sulla necessità di affrontare un lungo o più di uno in modo tale da: allenare, valutare, testare tutto quello che sono: capacità fisiche, tenuta mentale, alimentazione, gestione dei momenti difficile, ecc... questo mi è chiaro!
Ho la fortuna di potermi allenare sui sentieri che ospiteranno la gara quindi so dove "correrò" forse meglio scrivere dove camminerò :). Questo è anche uno dei tanti motivi che mi hanno spinto a pormi questo obiettivo, quello di correre nel mio territorio.
Domani la sveglia è già impostata. Obiettivo 20km D+ 2000mt + ritorno 20km D-2000mt
Al mio ritorno se ne avrò ancora la forza :lol: vi scriverò comè andata!
Concludo con il mio pensiero generale sulla vita... Non ho paura nè delle sconfitte, nè dei ritiri, nè di strisciare (senza che questo necessariamente mi porti al limite, cerco sempre di fermarmi un tantino prima proprio perchè a casa come tutti voi ho una famiglia ad aspettarmi...) se questi mi possono rendere più forte e consapevole delle mie capàcità perchè sono quelle che cerco quotidianamente di migliorare . Non cè bisogno di migliorare dove si sa di essere "bravi" ma dove non lo si è...!!!
Ciao a tutti e grazie
Marco
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