Scusami Flavio ma non l'accetto.flavio ha scritto:Io ho ripreso l'articolo perché l'ho utilizzata per preparare il Sellaronda con gli sci e mi sembra di averne tratto beneficio, limitatamente ai tempi di recupero, poi è chiaro che non ne ho la prova scientifica: è solo un'esperienza personale basata su sensazioni, comunque ho notato tempi di recupero più veloci e senza assumere alcun aminoacido di sorta. L'articolo mi pare serio, ma io faccio l'avvocato e non ho gli strumenti per dare dei giudizi scientifici; da un punto di vista giuridico noto solo che il discredito pubblico immotivato, quello può cagionare guai. Quello è mia materia, l'efficacia del biotech no. Ad ogni buon conto il futuro ci dirà se è efficace o meno.
Discredito pubblico immotivato?
Tu hai pubblicato un'articolo su di una rivista basandoti su sensazioni personali e di un articolo prodotto in pratica dall'azienda stessa. Ti bastava fare una piccola ricerca anche solo su internet per capire cosa stavi pubblicando. Non accetto quindi che parli di dicredito immotivato.
E' un 'azienda che sfrutta il multilevel marketing e che dinanzi alle richieste non ha mai prodotto nulla di valido come giustificazione alla presunta attività di questo integratore generico. I pochi studi scientifici indipendenti non hanno evidenziato nessuna efficacia.
Ognuno è libero di pensarla come vuole e provare qualsiasi cosa ma qui si tratta di pubblicare un'articolo su di una rivista, ben diverso.
Poi se tu vuoi aggiungerti alla lista di chi l'ha usato e sostiene di averne avuto dei benefici e non accetta che qualcuno abbia dei dubbi che siano dovuti a dell'acqua salata sottoposta ad un processo di elettrolisi (che ricordo essere quest'ultimo sottoposto a brevetto, non l'efficacia o la composizione del prodotto), beh ho le spalle larghe e non lo considero un problema, mi rimane il rammarico per un pessimo articolo di una grande (per noi appassionati di running e skialp) testata.
Ciao
