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Re: sensazioni, motivazioni e ... Spirito Trail
Inviato: 26/03/2017, 19:25
da fabry75
Concordo con voi, il trail è solitudine, introspezione, ascoltare se stessi ed il mondo ma amo anche fare le gare, ritrovare e conoscere nuovi amici e condividere fatica, racconti ed esperienze e ancor di più mi piace sentire il calore della gente quando ti salutano, ti offrono un sorso d'acqua o un biscotto...insomma per me è questo il trail.
Re: sensazioni, motivazioni e ... Spirito Trail
Inviato: 27/03/2017, 11:27
da Gaggio
Amavo il trailrunning prima ancora di sapere si chiamasse così.
Ho passato giorni, settimana, giorno e notti, da solo, andando per sentieri, spesso sconosciuti.
Amavo organizzare gare, per fare conoscere quei sentieri che amavo. Più di tutto, amavo tracciare il percorso..
Adesso non riesco a stare più di un ora da solo sui sentieri..
Adesso l'unica cosa che amo è "tracciare" quei "sentieri" che poi i miei due figli sceglieranno o meno di percorrere nella loro vita.
Re: sensazioni, motivazioni e ... Spirito Trail
Inviato: 27/03/2017, 12:37
da grembano
Ho iniziato a correre 40 anni fa, piccino. Il periodo che mi piaceva di più era l'inverno perché si andava sul Carso.
Si partiva spesso da Basovizza per percorrere un anello nel bosco (che esiste ancora ed è, anzi, trafficato peggio che il GRA). Con il mio "mister" facevamo delle deviazioni su altri sentieri avventurandoci più o meno a caso; toccava prestare un po' di attenzione agli sconfinamenti (le guardie confinarie Jugoslave non scherzavano) ma questo non faceva che aumentare il senso di avventura.
Tutt'ora la corsa su sentiero, specie se in solitudine, in mezzo ai boschi, mi trasmette sensazioni che niente altro riesce a darmi.
Faccio gare per soddisfare il mio ego, la mia necessità di competere. Sono trail, ma non hanno nulla a che vedere con lo spirito.