otorongo ha scritto:Dal mio punto di vista, il fatto che la gara lunga e con maggiori dislivelli, porti sicuramente a una diminuzione del passo medio anche per i campioni , rispetto a quando fanno gare simili più" corte, e" scontato e naturale.
Si, era da questo punto di vista che avevo espresso perplessità nella prima istanza. Ma quello che può sembrare normale per uno forse non è cosi scontato per qualcun'altro.
Sia Silvain che Otorongo si sono espresso (molto meglio di me) sul fatto che per fare certe gare, quello lunghe e super lunghe bisogna essere preparato in modo adeguato.
".........partire ad un ritmo e tenerlo fino in fondo ma solo se è il ritmo é giusto per il nostro organismo e l'allenamento che abbiamo fatto fino a quel momento."
La nutrizione, benché importante, è secondaria rispetto un lavoro mirato alla preparazione fisica (base aerobica eccellente, VO2max buona, resistenza muscolare, sistema neurologica funzionante, tendini e legamenti forti, catena cinetica armoniosa, strength/weight ratio ottimale) e una preparazione mentale (determinazione, adattabilità, flessibilità, Central Governor).
In alcuni questi aspetti la nutrizione, sopratutto quello di tutti giorni può avere una influenza - diminuzione del peso, migliorare il tessuto muscolare, migliorare lo stato mentale (lucidità) ecc. Quindi aiuta ma non è, in se, la risposta.
IMHO