Pagina 2 di 4

Re: Ultrabericus - edizione 8 (VI) - 17.03.2018

Inviato: 19/03/2018, 11:50
da albatrail
fifty ha scritto:Sì la sensibilità è fondamentale. Secondo me si attribuisce un'importanza esagerata alle scarpe, sottovalutando quella capacità di scegliere il punto di appoggio e di allineare il baricentro che solo anni di esperienza ti possono dare.
Se bastasse la suola a salvarti dalle scivolate... spesso non ti salvano neanche i bastoncini!

Ti do ragione per l'esperienza ma ti assicuro che con QUEL fango la scarpa giusta fa la differenza, io ho corso tutte le discese tecniche e fangose quasi senza problemi, in un paio di occasioni i volontari mi hanno detto "bravo, sei l'unico che è ruscito a correre questa discesa" e io ho risposto che non era bravura ma merito delle scarpe.. i bastoncini contano poco se il battistrada non tiene.

p.s.poi tutti quelli che superavo in discesa mi davano paga in salita, ma questa è un'altra storia e l'importante è essermi divertito! :D

Re: Ultrabericus - edizione 8 (VI) - 17.03.2018

Inviato: 19/03/2018, 12:31
da megaLento
fifty ha scritto:Sì la sensibilità è fondamentale. Secondo me si attribuisce un'importanza esagerata alle scarpe, sottovalutando quella capacità di scegliere il punto di appoggio e di allineare il baricentro che solo anni di esperienza ti possono dare.
Se bastasse la suola a salvarti dalle scivolate... spesso non ti salvano neanche i bastoncini!
Sinceramente non sono d'accordo quando dici che si attribuisce un'importanza esagerata alle scarpe, ovviamente parlando solo per la mia esperienza personale. :oops:
Con le Glycerine 13 e le Salomon XA PRO 3D non ho per certo lo stesso grip sul fango né sui sassi, a discapito (per le Speedcross) di un rallentamento inevitabile sull'asfalto, e sul dritto in genere.
Ovviamente la sensibilità aiuta come la predisposizione personale: sabato ho avuto la fortuna e aggiungo immodestamente bravura di non essere mai caduto, e sottolineo che mi rendevo conto di poter andare più veloce di tutti quelli coi bastoncini, o muniti di scarpe con suola non da fango/discesa (che poi, se le fabbricano, un motivo ci sarà, o no? ). ;)
Mi viene in mente l'ultima discesa prima del ristoro al 58km, ove ho dovuto affrontare una coda perché comprensibilmente c'era parecchia gente che non riusciva a trovare un appoggio sicuro, mentre io un pò usando gli arbusti, un pò con tecnica nel scivolamento, un pò perché ero ancora in forze, un pò per le scarpe, mi trovavo assai frenato da chi mi stava davanti. :|
Badisi che sono conscio di essere un normale camminatore (i tempi parlano chiaro, e aspetto ben volentieri repliche costruttive!), però non posso nemmeno sorvolare sul fatto che ho subito forti rallentamenti. :?

Ribadisco infine che non voglio difendere a spada tratta l'importanza delle scarpe, ma riporto quella che è la mia personale esperienza! :)

Re: Ultrabericus - edizione 8 (VI) - 17.03.2018

Inviato: 19/03/2018, 12:54
da El_Gae
Quarta Ultrabericus portata a casa. Partito per arrivare e arrivato felice in uno scandaloso personal worse.
Se vi fosse rimasta voglia di leggere racconti fangosi, qui trovate il mio.
https://lafolgorante.wordpress.com/2018 ... icus-2018/

Re: Ultrabericus - edizione 8 (VI) - 17.03.2018

Inviato: 19/03/2018, 14:28
da AndreaPD
Come al solito Gae ultra per racconti spassosi!!!!

Ciao (e bravi tutti!!!)

Andrea

Re: Ultrabericus - edizione 8 (VI) - 17.03.2018

Inviato: 19/03/2018, 14:46
da El_Gae
albatrail ha scritto: Ti do ragione per l'esperienza ma ti assicuro che con QUEL fango la scarpa giusta fa la differenza, io ho corso tutte le discese tecniche e fangose quasi senza problemi, in un paio di occasioni i volontari mi hanno detto "bravo, sei l'unico che è ruscito a correre questa discesa" e io ho risposto che non era bravura ma merito delle scarpe.. i bastoncini contano poco se il battistrada non tiene.

p.s.poi tutti quelli che superavo in discesa mi davano paga in salita, ma questa è un'altra storia e l'importante è essermi divertito! :D
Non posso che confermare: ho fatto l'AIM il mese scorso con le scarpe finite e ieri con le nuove Speedgoat la differenza si è sentita eccome. Qualche scivolone l'ho piantato giù lo stesso, ma quello è perché io sono impedito. Quindi le scarpe contano, a parità di tecnica, ovvio.

@AnderaPD: grazie mille ;)

Re: Ultrabericus - edizione 8 (VI) - 17.03.2018

Inviato: 19/03/2018, 15:16
da albatrail
Sempre divertentissimi i tuoi racconti, bravo! :D
Concordo sulla riflessione finale.

Re: Ultrabericus - edizione 8 (VI) - 17.03.2018

Inviato: 19/03/2018, 15:55
da fifty
@fiduciosinellaqualitàdellesuole.

Indubbiamente le scarpe contano: io non metterei mai le mie vecchie NB910 su per sentieri scivolosi, ma le mie nuove Ultraraptor.
Quella che viene sopravvalutata secondo me è l'importanza del "fattore scarpa" quando il terreno diventa ostico, come se una suola superperformante potesse colmare il mio gap tecnico-muscolare.
Vedere gente con scarpe ottime e bastoncini andare nel fango più lentamente di me, che sono lento, mi ha fatto riflettere sull'importanza che l'industria tende a dare ai suoi materiali.
E questo si può estendere a moltissima attrezzatura, dai gambali compressivi ("mi sembra che mi aiutino a recuperare..."), alle varie diete ("mi sembra di recuperare meglio la fatica...").
Purtroppo la mancanza di dati oggettivi (ad esempio: ho provato la stessa discesa con due scarpe diverse per vedere la differenza?) e soprattutto ripetuti porta sul campo tutta, e solo, la nostra soggettività.
Per cui: tutto è possibile, se ne sono convinto, che le mie suole mi abbiano tirato fuori dai problemi, come anche che i sandali funzionino meglio del megagrip.

@megalento. Sabato non sei mai caduto, giusto? Vorrai darti almeno l'80% del merito, o vuoi dare l'80% alle scarpe? :lol:

Re: Ultrabericus - edizione 8 (VI) - 17.03.2018

Inviato: 19/03/2018, 16:24
da mircuz
gambacorta ha scritto:io ho caricato la borraccia alla famigerata fontanella :o e mi sa che alla fine me la son anche bevuta tutta, a pensarci dopo S. Donato ho come avuto un breve indurimento dello stomaco e mi dava fastidio un po la milza, ma proprio nn ho associato a quello, più al fatto che mi ero ingozzato come un porco al ristoro e poi è passato quasi subito ... gara stupendamente fangosa e guardando al meteo odierno direi che ci è anche andata di c..o, l'ho chiusa in 10h22' e poco + del tempo dello scorso anno, molto contento.
Abbiamo fatto lo stesso tempo, allora!
Le scarpe contano...a parità di tecnica! Nella famigerata discesa prima dell'ultimo ristoro ho superato anch'io gente che pure aveva i bastoncini. Però bisogna dire che se uno ha "paura" delle discese, non c'è scarpa che tenga. Poi la stanchezza e quindi la scarsa reattività fanno la differenza ad un certo punto della gara.
Racconto sempre al top, Gaetano!!! :lol:

Re: Ultrabericus - edizione 8 (VI) - 17.03.2018

Inviato: 19/03/2018, 16:34
da fifty
Mircuz non è la prima volta che siamo d'accordo! :D

Re: Ultrabericus - edizione 8 (VI) - 17.03.2018

Inviato: 19/03/2018, 16:41
da El_Gae
Mi pare che abbiamo detti tutti più o meno la stessa cosa: a parità di gamba (e di testa) la scarpa può fare la differenza. Poi io con le Salomon non divento Killian

@mirco: grazie dell'apprezzamento e alla prossima.