Re: trail monte casto (Bi) 28/10/2018
Inviato: 31/10/2018, 14:33
Io mi sono divertito come un bambino fino al km 25, metro più, metro meno. La pioggia che faceva sberluccicare i colori autunnali, le discese a tutta nel fango, i guadi a mezza coscia nel torrente incazzato affrontati col sorriso sulle labbra...
Poi è arrivato lui, IL FREDDO.
Pensavo di sapere cosa volesse dire "aver freddo": mi sbagliavo di grosso.
Pensavo che correre producesse sempre calore: mi sbagliavo di grosso.
Il freddo che ti penetra nelle ossa, che ti fa tenere tutti i muscoli in tensione, che ti scuote il corpo con brividi improvvisi e incontrollabili... A quel punto ogni pozzanghera diventava una stilettata, ogni refolo d'aria un colpo al cuore...
Così, al ristoro del km 30 ho posto fine a questa sofferenza e mi sono fermato. O meglio, pensavo di porre fine alla sofferenza: entrato al bar, avvolto in una coperta, ho cominciato a tremare e sono andato avanti almeno mezz'ora, mi era impossibile anche solo portare alle labbra la tazza col the caldo. Poi, nell'auto che riportava i ritirati all'arrivo, sono poco a poco tornato alla normalità. La doccia (tiepida...), il cibo (buono, ottimo il formaggio), le birre (tante) hanno fatto il resto...
Sulla gara, poco da ridire. Bella. Percorso bello e divertente, anche se con un balisaggio forse troppo minimalista, finché c'era davanti qualcuno lo seguivo, ma quando mi sono trovato da solo qualche incertezza ce l'ho avuta. Forse troppi partecipanti per quelle che sono le possibilità ricettive dell'arrivo (docce piccole, fatica a trovar posto ai tavoli, code per la birra...). Però prima e dopo del grande gelo mi sono divertito e penso proprio che cercherò di chiudere il conto con questa gara!
gg
Poi è arrivato lui, IL FREDDO.
Pensavo di sapere cosa volesse dire "aver freddo": mi sbagliavo di grosso.
Pensavo che correre producesse sempre calore: mi sbagliavo di grosso.
Il freddo che ti penetra nelle ossa, che ti fa tenere tutti i muscoli in tensione, che ti scuote il corpo con brividi improvvisi e incontrollabili... A quel punto ogni pozzanghera diventava una stilettata, ogni refolo d'aria un colpo al cuore...
Così, al ristoro del km 30 ho posto fine a questa sofferenza e mi sono fermato. O meglio, pensavo di porre fine alla sofferenza: entrato al bar, avvolto in una coperta, ho cominciato a tremare e sono andato avanti almeno mezz'ora, mi era impossibile anche solo portare alle labbra la tazza col the caldo. Poi, nell'auto che riportava i ritirati all'arrivo, sono poco a poco tornato alla normalità. La doccia (tiepida...), il cibo (buono, ottimo il formaggio), le birre (tante) hanno fatto il resto...
Sulla gara, poco da ridire. Bella. Percorso bello e divertente, anche se con un balisaggio forse troppo minimalista, finché c'era davanti qualcuno lo seguivo, ma quando mi sono trovato da solo qualche incertezza ce l'ho avuta. Forse troppi partecipanti per quelle che sono le possibilità ricettive dell'arrivo (docce piccole, fatica a trovar posto ai tavoli, code per la birra...). Però prima e dopo del grande gelo mi sono divertito e penso proprio che cercherò di chiudere il conto con questa gara!
gg