ULTRA DOLOMITES
faccio con piacere racconto e analisi che forse servono più a me. mia prima 80 km dopo aver fatto delle edizioni CT qualche anno fa.
Spoiler, fino a martedì "mai più gare lunghe, solo corte , veloci ed in posti nuovi" .
Ieri sera "quando riaprono le iscrizioni che voglio rifarla ?"
Atmosfera a Cortina : 10 - take it or leave it ma a me fa impazzire.
ritiro pettorali il venerdì, pranzo in centro con arrivo del 1 della CT ( NdR con una falcata che io non ho neanche in pista ) , 90% delle persone in giro chiaramente li per le gare, si sente parlare straniero circondati da montagne fantastiche. una volta all'anno da fare, e mai come quest'anno esaltante.
grazie a LASPO che omaggiava nella nuova boutique di trucker hat e fascia.
Atmosfera e volontari e pubblico on the trail : 10 volontari - 10 al pubblico - 3 ai gitanti ma li capisco, sono finalmente in gita dopo 1 anno di clausura e si vedono i sentieri riempiti di vecchi claudicanti sbacchettanti che lasciano scie di puzza.
Tracciato UD : 10/5/8/8 media 7,8 - da Sesto alle 3 Cime ( Val Fiscalina ) si corre dentro uno spot pubblicitario. Gli ultimi 2 alberghi di Sesto / Moso si affacciano su un pianoro verdissssssimo, con laghetto e cavalli biondi , un bistrot in legno semi-ipogeo e si corre su una strada bianca circondati da pini/abeti , dolomiti e ogni tanto un bivacco tipico HUT in legno.
un fottuto paradiso.
pendenza mai esagerata, si può sgasare e poi ad un certo punto BOOOOM . le 3 cime.
puoi anche essere CAPITAN FINDUS o Cino Ricci ma la vista di questi sassi ti sconvolge.
foto di rito echecaz##o
si riprende a correre tra piccoli nevai e "sotto" le 3 cime. da li fino alla Travenanzes noiosetto. il piatto prima di Cimebanche sarebbe bello da far correndo, ad averne.
la Val Travenanzes spettacolare, cascate, fiumi pieni, ponti , single track , guadi. temperatura perfetta. salita infinita, e poi su e su e su. La aspettavo con nostalgia, e non mi ha tradito. Si inciampa perché si fatica a non guardarsi intorno.
poi Gallina e su e giù. Bla bla. Crisi, rallento, accenno di pre-campri, Sali acqua abbassa pulsazioni.
Ed il pezzo dei 2 forse più tecnici , da rif Averau a Passo Giau, l'ho fatto quasi in solitaria, con la frontale accesa , i lampi e i fuochi d'artificio sulla destra, in mezzo al sentiero che spesso non esiste.
ho sentito tante lamentele a riguardo, che col buio è pericoloso etc. io invece me lo son goduto in estasi. Dopo 60 km e quasi 14 ore ogni lampo era uno spettacolo sulle crode intorno. goduto sapendo che al passo avrei trovato ristoro, e sapendo che solitamente arrivavo li correndo per il cancello mentre oggi avrei altre 6 ore…
al Giau finisce la mia garetta. il resto del percorso ha le 2 salite più verticali ma corte, e poi l'infinita discese a Croda Lago e una parte del'ex famigerato Bosco di Mer...
Gestione mia gara : 9 pre gara check list – 7,5 gara - 1 a come ho gestito temporale
checklist, sacchetti, gel barrette timer acqua sali crema solare cambi calze e maglia, maglia tecnica, termica pila guanti. tutto perfettamente sacchettato. tempi di passaggio quasi rispettati per finire in 16/16.5h - pulsazioni sotto controllo. Approccio ing. Gestionale. Mi mancavo solo dei workflow con “ if then else”
MA, come un coglio#@, non ho guardato il meteo la mattina. convinto fosse bello, quando parlando con un collega scopro che danno temporali per le 21.00 . cazzo !
mi agito, e come previsto tra le 21 e le 22.00 arrivano .
entro al ristoro del Giau, 62 km circa e ormai 14 ore e rotte di gara, chiedo info al soccorso alpino che ci consiglia di ritirarci e c'è il pulmino pronto. Mi dicono di mangiare qualcosa e pensarci, ma ormai il tarlo è in testa. perdo lucidità, mi raffreddo, scelgo la tenda del soccorso invece della mesa, la gente dentro è sdraiata con coperte termiche, ipotermie e sguardi assenti, l'atmosfera è negativa e qualcuno si incazza perchè vuole la gara fermata ufficialmente per NON avere l’onta del DNF.
ma a me che mi frega DNF o FINISHER. non voglio andare su uno dei pezzi più esposti della gara con i fulmini. Ho preso anni fa una tempesta con neve sul garda trentino, temporali di notte in barca..mi monta un po' d’ansia. Fa freddo sono stanco.
soccorso chiama organizzazione, soccorso vuole chiudere, organizzazione no. si temporeggia.
io purtroppo dopo 30 minuti e grandine e fulmini mi raffreddo e ritengo non sia sicuro, per me , andar fuori.
LEZIONE IMPARATA : avrei dovuto essere mentalmente pronto leggendo la meteo, avrei dovuto coprirmi tutto/ mettermi in un angolo con brodo/ cercare 2 o 3 runner con i miei tempi/ creare un pensiero positivo/ aspettare una mezz'ora e poi ripartire con dei cancelli imbarazzantemente ampi. Trasformare la cosa brutta che non mi aspettava mia famiglia in vantaggio , cioè pure se arrivo alle 2 non c’è nessuno che faccio aspettare.
è bastato invece avere di fianco 2 o 3 persone negative, vedere il pullmino e ho travestito questo piccolo fallimento in "mi ritiro per sicurezza".
NB tempesta come previsto arriva e va, dopo 40’ di devasto solo freddo, vento e pioggerellina.
capita, l'anno prossimo si chiude, senza farne una ossessione.
ORGANIZZAZIONE : 9 - unica pecca la pastina solo al 1 ristoro, poi solo palle di riso francamente pessime. volontari ai ristori e sul percorso 100 , sempre sorridenti , tranne forse al rif. Averau. ma dopo 200 metri, nel nulla, al buio e freddo, un volontario a caricare e dire " dai che 40' c'è il ristorone"
balise, catarifrangenti, trekking light, tutto perfetto.
peccato solo il triketrak tra soccorso alpino e organizzazione, ma comprendo tutti. grandine e fulmini a 2000 mt sono brutti, forse potevano gestire la comunicazione a noi "corridori" un pò meglio.
per concludere, se mi riprendono e trovo i punti la rifaccio.
ciao,
grazie per aver letto tutto, scritto di getto in pausa caffè.
Un abbraccio a quella coppia sulla selletta prima delle rocce dopo Averau, mi pare , che fermi nel feddo nulla con una cassa a palla suonavano “ Don’t stop me nowwww” e lui che applaudiva tutti .
Mi avete fatto piangere. Grazie.