Krapotkin ha scritto: ↑31/07/2023, 13:36
Ahi ahi ahi quanto costa appagare il proprio ego.
Però sono sereno e soddisfatto lo stesso, pensavo che il ritiro fosse umiliante invece no, anzi mi pare un momento di svolta e di riflessione. Sarà stato utile? non lo so, chi se ne frega, detesto chi prende tutto troppo seriamente, la vita vera è un gioco figuriamoci se la vita parallela che ci creiamo noi debba diventare un incubo. Che il trail running sia una droga mi sta bene e mi fa stare bene ma non vorrei mai che diventi un momento di frustrazione e di tristezza.
Su Strava, il mio Bro che è un intellettuale ha definito il ritiro una “provvida sventura”: sono circa al 52km con 4400 d+, a pochi km dal Rifugio Alpe Musella e mi superano come razzi i primi della 35k, che bello vedere i giovani atleti impegnati, arrivo al rifugio, mi ristoro e riparto, dovrebbe iniziare il vallone dello Scerscen ma il sentiero è in discesa, mi superano ora in tanti della 35 e una tizia che sale mi dice “dei che adesso è discesa” rispondo “proprio quello che non voglio”. Non ho mai capito perché la discesa sia considerata un momento di riposo, minkia a me la discesa distrugge più della salita!
Vabbè, un minimo dubbio mi sovviene, discesa? Guardo le balise e sono rosse, continuo, un concorrente della 35 mi supera, mi guarda il pettorle e mi chiede “sei della 90?”, “si”, “hai sbagliato, sei sulla 35"
Sono in mezzo ad un gruppetto di escursionisti ma non mi trattengo e grido “porca di quella puttana maledetta...... Cazzo!”. L’incazzatura dura 2 minuti, nel frattempo faccio per ripiegare il Leki e zac! Si rompe il cordino interno,(doppia) provvida sventura, appunto. Percepisco come un sollievo, una sensazione nirvanica, non ne potevo più ero fisicamente distrutto, non riuscivo più né a correre in piano né a scendere senza provare dolori e fastidio ma non riuscivo a dirmi “ritirati, basta così, getta la spugna, molla il colpo, siediti, fermati, sdraiati su un prato e lasciati andare”.
Cari Augusti, Bobirossi, Corrii e altri venditori di facili sogni sappiate che Voi avete una grave responsabilità. Con i vostri racconti siete peggio dei pusher di Quarto Oggiaro, le forze dell’ordine vi dovrebbero perseguire per il male che fate! Sapevatelo!