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Re: Consiglio su lungo in VDA
Inviato: 30/07/2026, 17:21
da martin
Gli anelli si possono fare, tanti. Ma pochi quelli corti. Sei quasi sempre su 30+ km almeno.
Re: Consiglio su lungo in VDA
Inviato: 31/07/2026, 8:21
da Ico
Per chi non lo conoscesse, uno strumento molto utile per creare percorsi in VdA, utilizzatissimo dal sottoscritto:
https://mappe.regione.vda.it/pub/geoSentieri/
Re: Consiglio su lungo in VDA
Inviato: 31/07/2026, 10:42
da Dariogrizzly_1981
Anelli in VDA se ne posso fare tantissimi ma come dice martin difficilmente riesci a stare sotto i 30km.
Per iniziare a fare un pò di scrematura ho eliminato il giro che parte dalla Val Ferret così mi risparmio un bel pò di km in auto.
Altri due bei giri che ho pensato e che conosco bene e vorrei condividere con voi:
St. Jacques - Colle di Nana - Cheneil - Sentiero Gran Balconata del Cervino - Cervinia - Rif. Oriondè - Plan Maison - Colle Superiore Cime Bianche - Piani di Verra - Rif. Ferraro - St. Jacques.
Gressoney St Jean - Colle Ranzola - Estoul - Rif. Arp - Colle Palasinaz - Mascognaz - Rif. Ferraro - Colle Bettaforca - Gressoney la Trinitè - Rif. Alpenzu - Gressoney St Jean
Anche questi due giri sono sui 50km e circa 3000d+
Ho ancora qualche ora per decidere

Re: Consiglio su lungo in VDA
Inviato: 31/07/2026, 11:41
da martin
Mentre leggevo mi sono detto cazzarola questi sono davvero lunghi. Poi sono arrivato in fondo - Q.E.D.

Re: Consiglio su lungo in VDA
Inviato: 31/07/2026, 13:26
da Dariogrizzly_1981
martin ha scritto: ↑31/07/2026, 11:41
Mentre leggevo mi sono detto cazzarola questi sono davvero lunghi. Poi sono arrivato in fondo - Q.E.D.
Almeno i km in macchina A/R, benzina e autostrada sono ben spesi

Re: Consiglio su lungo in VDA
Inviato: 03/08/2026, 15:15
da Dariogrizzly_1981
Alla fine ho optato per l'anello tra la Valsavarenche e la Val di Rhemes.
Sveglia alle 2:30 e alle 3:09 sono in auto, arrivo a Pont alle 6.20 circa.
Meteo ottimo: 13 gradi e qualche nuvoletta e soprattutto non c'è l'umidità tipo Cambogia che abbiamo in Liguria da qualche giorno.
Mi mangio una crostatina, bevo il caffè che ho portato da casa e alle 6.45 parto.
Il primo km è bello facile, stradone sterrato in leggerissima salita che mi permette di scaldarmi bene per affrontare la prima salita di giornata: Col Gran Collet, 3.5km 850d+.
Man mano che salgo inizia a vedersi sempre meglio il gruppo del Gran Paradiso e anche il Rifugio Vittorio Emanuele. Dopo circa metà salita inizio ad incontrare diversi camosci e stambecchi, arriverò in cima al colle che ho contato circa 30 camosci e 2 stambecchi.
In cima al Colle a circa 2850m c'è una luce bellissima, sono da solo e si sta da Dio anche come temperatura. Dal colle c'è una vista spettacolare su Gran Paradiso, Ciarforon e Monciair.
Faccio qualche foto ed inizio a scendere verso la valle che da Pont risale verso i piani del Nivolet.
La discesa è davvero bella e battuta bene, scendo alternando tratti di corsa facile a tratti di cammino. Arrivato in fondo si inizia a vedere qualche altro escursionista.
La salita verso il Nivolet è molto dolce su un bellissimo sentiero che corro quasi tutto.
Arrivato al Nivolet entro dentro il Rifugio Savoia dove hanno esposti diversi prodotti davvero invitanti come crostata, crostatine, panini, brioches......Mi prendo una crostatina ai frutti di bosco e un decaffeinato e riparto, direzione Col Rosset.
Nel frattempo le nuvole del mattino sono scomparse quasi del tutto e c'è una giornata molto bella che mi permette di ammirare il panormama circostante che non conosco.
Inizio la salita di circa 500d+ che alterna tratti dolci a tratti più pendenti per poi impennarsi in modo importante per gli ultimi 120d+ circa, il sentiero è comunque sempre bello e ben segnato.
Arrivo in cima al Col Rosset a 3025m alle 10:00, dove trovo un super panorama soprattutto verso Aiguille de la Grande Sassiere, Punta Basey e Tsanteleina.
Mi mangio qualcosa , faccio due foto e riparto direzione Rifugio Benevolo (Val di Rhemes).
La prima parte di discesa (250d-) è davvero molto ripida, mi ricordo un pò la discesa dal Col Fenetre o la prima parte di discesa dal Col Vessonaz, comunque me la prendo con calma fino a che il sentiero non migliora.
Continuo a scendere e ad incontrare diversi escursionisti che salgono verso il Col Rosset.
Finita la discesa c'è una breve salita, poi un tratto in falso piano ed una breve discesa che mi portano al Rifugio Benevolo. Al rifugio mi prendo una pausa di 45 minuti dove mi mangio un toast e un pezzo di crostata seduto fuori al sole. Dal rifugio c'è davvero un bellissimo panorama dove a farla da padrone è la Granta Parey. Sono le 11.30 e al rifugio c'è tanta gente che aspetta l'apertura della cucina alle 12.
Verso le 12 inzio a scendere verso Thumel/Rhemes incrociando tantissime persone che salgono verso il rifugio. Scendo a buon passo ma senza correre, non voglio stancarmi troppo già adesso considerando che poco dopo dovrò affrontare la simpatica salita dell'Entrelor che tanti di voi conoscono.
Arrivo all'imbocco della salita verso le 13:20, bevo a una fontana e riempo le borracce prima di affrontare 1200d+ in meno di 6km.
La prima parte di salita è abbastanza ripida ma sale regolare ed è nel bosco e quindi al fresco. Intorno ai 2050-2100 m di altitudine si esce dal bosco e c'è un pezzo che sale dolcemente fino al rifugio delle Marmotte dove riempo nuovamente le borracce e riparto.
La salita verso il colle diventa sempre più ripida man mano che ci si avvicina allo scollino, secondo me è una delle salite più dure del TOR forse solo seconda al Lauson.
Alle 15 sono in cima, faccio due foto e mi siedo a mangiare una camilla proprio in prossimità dell'ometto di pietre che indica il colle, c'è un leggero vento freddo ma per qualche minuto si sta bene anche in maniche corte.
Inizio quindi la facile discesa verso il lago Djouan , 2500m circa. Arrivato al lago mi fermo a mangiare qualcosa prima di affrontare l'ultima salita di giornata ovvero il Col Manteau 2790m.
Dal lago riesco a vedere il sentiero che dovrò percorrere e capisco che è davvero poco frequentato e infatti non incontrerò nessuno per i 90 minuti successivi circa.
La salità è inizialmente molto bella con pendenze moderate su bel sentiero. Verso metà bisogna attraversare un pietraia da prestare un pò di attenzione mentre, gli ultimi 120d+ circa, si ritorna su sentiero ben battutto ma molto molto ripido. Dal colle c'è una bellissima vista sul gruppo del Gran Paradiso e si vede bene anche il rifugio Chabod.
Riprendo a scendere su bel sentiero per 200d- circa per poi risalire per altri 100d+, il sentiero prosegue in falso piano per un paio di km fino ad arrivare all'inizio della discesa molto ripida che mi porterà a Pont.
Arrivo a Pont verso le 18 dopo aver percorso quasi 49km e 3300d+.
Il giro è spettacolare, forse il più bello che abbia mai fatto da solo, quindi sicuramente ve lo consiglio!
Alle 18.30 dopo essermi rifocillato e cambiato riparto verso Savona dove arrivo alle 21.45 stanco ma contento per il giro scelto che mi ha davvero entusiasmato.
Ciao,
Dario
Re: Consiglio su lungo in VDA
Inviato: 03/08/2026, 15:34
da martin
Molto bello Dario. Me lo segno!!!!
Re: Consiglio su lungo in VDA
Inviato: 03/08/2026, 16:13
da Corry
Bravo, davvero un bel giro. Certo ci vuole una bella motivazione a puntare la sveglia alle 2’30 e a farsi andata, giro e ritorno in giornata. Complimenti!
Direi di tenere aperta questa discussione, molto interessante.
Re: Consiglio su lungo in VDA
Inviato: 03/08/2026, 17:21
da martin
Corry ha scritto: ↑03/08/2026, 16:13
Bravo, davvero un bel giro. Certo ci vuole una bella motivazione a puntare la sveglia alle 2’30 e a farsi andata, giro e ritorno in giornata. Complimenti!
Direi di tenere aperta questa discussione, molto interessante.
Davvero! Piuttosto arrivo la sera prima e dormo in macchina

Re: Consiglio su lungo in VDA
Inviato: 04/08/2026, 8:14
da Ico
Bravo Dario, la motivazione sempre alla base di tutto, poi quando sei li in piena libertà... "todo pasa"
Condivido anche io il giretto di sabato scorso, per gli amanti dei rapporti km/D+ tendenti all'1:1
Partito con amico da Saint Rhemy en Bosse, ore 7.30, salita "Tor" al rifugio Frassati e quindi al Col Malatrà, temperatura perfetta. Quindi bella discesa nel vallone Malatrà direzione rifugio Bonatti, che non raggiungiamo, perchè alla fine della discesa con un taglio a sinistra (sentiero un pò a vista, serve la traccia), risaliamo verso il Colle Entre Deux Saux nel vallone di Arminaz, da dove poi seguendo il sentiero 29/6 inziamo l'amabile salita verso il Colle Duca Battaglione d'Aosta. E' una salita "quasi mistica" il sentiero è molto stretto, alcuni pezzi sono un pò esposti, la salita si immerge nel verde dei prati, sempre abbastanza ripida, attraversando un paio di canaloni interessanti.. quindi diventa pietrosa, con sfasciume, serve attenzione negli appoggi e nei passaggi, nulla di spaventoso, però le condizioni possono essere molto variabili, e dopo gli ultimi strappetti rocciosi si arriva al colle dove ci meritiamo un bel panino di bresaola e toma
Sono le 13 ed iniziamo la discesa eterna nella Comba di Chambave, che avevo affrontato nella PTL 2017, è lunghissima, per fortuna c'è un bel vento, perchè il sole picchia, si scende prima su sentiero irregolare, poi sparisce e poi di nuovo sentiero per raggiungere il sottobosco, lato opposto della salita che di finaco sale al lago Licony. Sosta rigenerante a base di lamponi, e ripartiamo verso Planaval, che raggiungiamo alle 15. Qui c'è un bar, una fontana, il torrente, non manca nulla per rinfrescarsi. Ultima salita al Col Serena, su strada forestale i primi 3km e quindi strappo secco sul colle, 2550mt. Mancano circa 5km, la discesa sembra di essere nelle Dolomiti, scendiamo molto tranquilli e dopo circa 1h raggiungiamo l'auto. Sono passate circa 10h dalla partenza e zitti zitti ci siamo fatti un bel giro di 35km e 3100mt
