Da Sport Specialist di Bevera di Sirtori (LC). Io ho comprato lì le mie Roclite 319, tra l'altro ad un prezzo da web!andrebarca78 ha scritto:Stessa identica domanda..Purtroppo ormai ho fatto l'abitudine ad ordinare scarpe(strada) senza poterle provare, ma per queste da trail, mi piacerebbe calzarle almeno, non avendo esperienza in materia..Pabbblito ha scritto:esiste un posto dove provare e comprare le Inov-8 ??? non questo specifico modello
le trovo solo on-line ma almeno la prima volta mi piacerebbe calzarle
Inov-8 Roclite 312 GTX
Re: Inov-8 Roclite 312 GTX
Re: Inov-8 Roclite 312 GTX
Quale miglior periodo per provare una scarpa in Goretex , se non in questi giorni? oddio, rispetto al resto d'Italia, qui a Prato è un paradiso, ormai c'è rimasta solo la "fanga" di neve e terra ghiacciata lungo i "sentieri" dei vari parchi cittadini, dove mi sono limitato ad andare, per giretti brevi.
E' stato anche un piacere sentire un odore particolare emanato dal terreno, odore di terra fresca, come se la terra avesse preso a respirare, ora che quel manto di neve ghiacciata che la ricopriva si è sciolto.
La Roclite 312 gtx, proprio grazie alla sua tomaia in goretex, ha la capacità di restare impermeabile all'umidità nei percorsi con fondo bagnato, fangosi, innevati, in quanto queste asperità non si attaccano alla tomaia, non la impregnano per induzione, come succede per le scarpe con tomaia in tessuto traforato....
Su questi fondi morbidi, fangosi e innevati, la suola, caratterizzata da grossi tasselli ben distanziati, si trova a suo agio , garantendo una tenuta eccezionale, grazie anche al fatto di non trattenere il fango dopo lo stacco, presentandosi così pulita e aggressiva all'appoggio successivo. L'intersuola asseconda bene la rullata del piede, e la tomaia è molto comoda e avvolgente. Il puntale ha una conformazione molto alta, offrendo molto spazio, anche in altezza, alle dita dei piedi.
Mentre correvo riflettevo sul fatto che il Goretex risulta vantaggioso in caso di fondo bagnato, ma non penso che questo sia utile anche in caso di pioggia, quando l'umidità entra dal collarino, attraverso i calzini.... Forse indossando ghette, si aggiunge protezione anche in tal senso.
Ho dato un occhiata al sito GoreTex, tutte le scarpe fatte col Goretex, per la maggior parte sono scarponcini a collo alto e scarpe indicate per attività di trekking, in cui magari si indossano pantaloni lunghi e impermeabili che proteggono dalle inflitrazioni d'acqua.
Il goretex, per quanto possa essere traspirante, e offra una sensazione di freschezza, non mi sembra traspirante al livello di un tradizionale mesh, o alcuni tessuti di ultima generazione, per cui dubito possa essere un vantaggio nel periodo estivo.
Tornando alla Roclite, è una scarpa da usare solo sui sentieri: anche se l'intersuola è morbida, e discretamente ammortizzante, i grossi tasselli si fanno sentire se il fondo è parecchio duro.
Discreta la tenuta sul ghiaccio, quando questo è ghiaccio secco asciugato dal vento; quando c'è quel velo d'umidità che lo ricopre, non c'è niente che tenga....
Putroppo niente dislivelli in queste uscite, per cui non so dire come si comporta in discesa, se è una scarpa in cui si sbatte col pollice al puntale, se il suo profilo basso garantisce il giusto supporto al piede negli appoggi e spostamenti laterali.
E' molto comoda e piacevole da indossare.
E' stato anche un piacere sentire un odore particolare emanato dal terreno, odore di terra fresca, come se la terra avesse preso a respirare, ora che quel manto di neve ghiacciata che la ricopriva si è sciolto.
La Roclite 312 gtx, proprio grazie alla sua tomaia in goretex, ha la capacità di restare impermeabile all'umidità nei percorsi con fondo bagnato, fangosi, innevati, in quanto queste asperità non si attaccano alla tomaia, non la impregnano per induzione, come succede per le scarpe con tomaia in tessuto traforato....
Su questi fondi morbidi, fangosi e innevati, la suola, caratterizzata da grossi tasselli ben distanziati, si trova a suo agio , garantendo una tenuta eccezionale, grazie anche al fatto di non trattenere il fango dopo lo stacco, presentandosi così pulita e aggressiva all'appoggio successivo. L'intersuola asseconda bene la rullata del piede, e la tomaia è molto comoda e avvolgente. Il puntale ha una conformazione molto alta, offrendo molto spazio, anche in altezza, alle dita dei piedi.
Mentre correvo riflettevo sul fatto che il Goretex risulta vantaggioso in caso di fondo bagnato, ma non penso che questo sia utile anche in caso di pioggia, quando l'umidità entra dal collarino, attraverso i calzini.... Forse indossando ghette, si aggiunge protezione anche in tal senso.
Ho dato un occhiata al sito GoreTex, tutte le scarpe fatte col Goretex, per la maggior parte sono scarponcini a collo alto e scarpe indicate per attività di trekking, in cui magari si indossano pantaloni lunghi e impermeabili che proteggono dalle inflitrazioni d'acqua.
Il goretex, per quanto possa essere traspirante, e offra una sensazione di freschezza, non mi sembra traspirante al livello di un tradizionale mesh, o alcuni tessuti di ultima generazione, per cui dubito possa essere un vantaggio nel periodo estivo.
Tornando alla Roclite, è una scarpa da usare solo sui sentieri: anche se l'intersuola è morbida, e discretamente ammortizzante, i grossi tasselli si fanno sentire se il fondo è parecchio duro.
Discreta la tenuta sul ghiaccio, quando questo è ghiaccio secco asciugato dal vento; quando c'è quel velo d'umidità che lo ricopre, non c'è niente che tenga....
Putroppo niente dislivelli in queste uscite, per cui non so dire come si comporta in discesa, se è una scarpa in cui si sbatte col pollice al puntale, se il suo profilo basso garantisce il giusto supporto al piede negli appoggi e spostamenti laterali.
E' molto comoda e piacevole da indossare.