Michele,
secondo me non hai ottenuto risposte perché parti da una premessa sbagliata (ripeto a scanso di equivoci: sbagliata SECONDO ME). In particolare quando scrivi:
emmeM ha scritto:Forse tutti non lo sanno ma ormai è obbligo per il CONI che chi partecipa a gare sia tesserato ed affiliato presso una associazione sportiva riconosciuta o se non lo è obbligato a fare tessera giornaliera...
Non mi risulta proprio questo obbligo. A me gli "obblighi", quando li trovo insensati, stanno molto antipatici per principio.
Ti porto il mio esempio personale: io faccio parte di team, ma non sono tesserato per nessuna ASD ma soprattutto NON HO IN TASCA NESSUNA TESSERA coni, uisp, pip, pop, pap, cx, cy o cz.
E non mi sogno neanche lontanamente di farla.
Per quel che ne so, la decisione di richiedere una certa tessera per partecipare ad una gara è solo ed esclusivamente dell'organizzatore. Da parte mia mi limito a iscrivermi a gare che non richiedano tale obbligo.
In passato (quando ho avuto voglia di provare l'ebrezza dei 42 km su strada) ho dovuto sottostare proprio a quell'obbligo (perché richiesto dal regolamento della gara) e mi sono dovuto fare la tessera... e questo è uno dei motivi per cui non partecipo più a quel tipo di gare.
Se anche nelle gare trail dovesse arrivare questa "imposizione burocratica"... vorrà dire che smetterò di farle.
Ora veniamo alla tua domanda:
emmeM ha scritto:E qui volevo fare una domanda sperando di avere chiare e lucide risposte: il TEAM è una associazione sortiva o è solo un marchio che gli atleti portano in giro?
Mi pare del tutto evidente che il team NON sia un'associazione sportiva.
Ma nello stesso tempo non è neanche un "marchio da portare in giro".
Il team nasce dalla volontà di una azienda che per motivi di marketing vuole mettere alla prova dei fatti il proprio prodotto sul "terreno di gioco" per cui il prodotto è stato progettato. L'"atleta" che partecipa al team, non porta semplicemente in giro il marchio, ma in qualche modo partecipa allo sviluppo (e soprattutto al test) del prodotto e quindi condivide lo spirito dell'azienda.
All'interno dello stesso "progetto team" l'azienda contribuisce anche all'organizzazione delle gare (vedi i "circuiti") fornendo supporto, visibilità, materiale, contributi...
Tutto questo io lo vedo assolutamente alla luce del sole e anzi lo ritengo molto positivo.