pollo ha scritto: ...giù, giù, giù, la città di Chamonix con i suoi brutti palazzoni è adesso a portata di mano, è proprio qui sotto, giù giù giù, di corsa, con la falcata che ridiventa rotonda man mano che la pendenza diminuisce. Strada bianca, famiglie in passeggiata, bravò bravò supèr, sole estivo, cielo pulito, colori brillanti, verde esuberante, mi chiedo per l’ennesima volta quanto manca e non mi accorgo di essere già sull’asfalto, paesaggio urbano, marciapiedi, gente che applaude, la consapevolezza di essere riuscito ad arrivare in fondo si consolida dentro ad un groppo in gola che non ne vuole sapere di sciogliersi. Il fondo liscio, il passo di corsa leggero, i bastoni in mano, le vie del centro, gente, rumore, grida di amici, un cinque battuto dalla transenna, sole musica e gloria, è fatta, è fatta, è fatta. Un grande sorriso mi aspetta sotto lo striscione dell’arrivo e poi è solo un lungo, fortissimo, meraviglioso abbraccio, sono solo lacrime, è solo un ripetere all’infinito “è bellissimo”.
come dice il saggio beppe, due facce della stessa medaglia...pollo ha scritto: ...7.30, sono già sui tornanti sopra il mardifaia, pendii innevati rivolti ad oriente punteggiati di piccoli faggi, lo sguardo a terra concentrato sui passi veloci... all’improvviso la neve argentea si tinge di un rosa tenue, mi fermo, ancora un bicchiere di the, la neve ed i legni sono ora rosa acceso, poi rosso, poi arancione, poi giallo e poi, pochi secondi ancora, alzo lo sguardo, il disco del sole è fuori dall’orizzonte, il giorno è fatto... è stato un attimo, forse meno di un minuto, ma ha pagato tutta la fatica di questa mattina... giù adesso, passo veloce, falcate leggere e morbide sulla neve battuta, giù verso la giornata che mi aspetta, giù ripensando mille volte allo stupore di un’alba, una delle più belle della mia vita... 8.10, piovene, l’acqua della fontana che nel freddo mattutino sembra quasi tiepida, vestirsi, darsi un aspetto decente... 8.25 un caffè e una brioche al bar, poi saranno appuntamenti e riunioni, potranno dirmi qualsiasi cosa, avrò sempre uno sguardo di superiore distacco... qualcuno mi dice che sono matto a fare ‘ste cazzate, io preferisco continuare a pensare di essere un privilegiato...