Pagina 2 di 4
Re: Controlli antidoping
Inviato: 18/06/2012, 17:04
da antani
andrea stanco ha scritto:Circa i positivo alla Reunion, pare che il campione B sia negativo, e la commissione WADA abbia deciso di non procedere. Pare anche che il campione riguardasse un sorteggiato e non uno dei primi dieci. PARE.
Spero ovviamente che sia vero. Che dire, c'è da compiere un atto di fede, che potrebbe essere ragionevole, se si considera che nella lotta al doping in Francia non si sono certo risparmiati: al Tour de France, che è l'evento sportivo più importante di Francia, direi che da anni non si guarda in faccia a nessuno (a parte la complicata vicenda Armstrong).
Speriamo...
Re: Controlli antidoping
Inviato: 18/06/2012, 17:10
da andrea stanco
Ho scritto pare...
Posso testimoniare circa il controllo post gara utmb 2011, è stata una cosa seria, con gendarmi che hanno controllato ripetutamente i convenuti, le uscite del locale e l'operato del medico.
Re: Controlli antidoping
Inviato: 18/06/2012, 17:14
da Marietto
Ok Andrea....non capisco però perchè non si dovrebbe fare i nomi....e cercare invece di parlarne il meno possibile...con la speranza che tutto vada a finire nel dimenticatoio....
cmq...PARE!!!

Re: Controlli antidoping
Inviato: 18/06/2012, 17:16
da antani
offroad ha scritto:antani ha scritto:mi è capitato di assistere ad un exploit che ha lasciato perplesso non solo me, ma anche degli ematologi.
antani...sono curioso...
Non voglio spargere sospetti, magari mi accuserebbero di essere un calunniatore, ad ogni modo non si tratta di nessun big o quasi big degli attuali team Salomon, Tecnica, Lafuma. Anzi, in persone come Lorenzo Trincheri e Virginia Oliveri ho una fiducia assoluta (scusate se cito soltanto 2 persone, potrei citare molti altri).
L'atleta in questione mi lascia perplesso perché ha avuto una grande stagione - verrebbe da dire che ha fatto un exploit in un unico ultratrail - e poi, che io sappia, non se ne è più sentito parlare. Magari ha avuto guai di altro genere e ha smesso di correre, non lo so, ma a stupirmi era stato il fatto che non si trattava di un venticinquenne che da un anno all'altro, allenandosi duramente ottiene grandi risultati, bensì di atleta con lunga storia podistica alle spalle che d'improvviso ha ottenuto un tempo, non dico degno di Olmo o Corinne Favre, ma notevole.
Ma magari sono io troppo sospettoso, so bene per esperienza che capita di imbroccare la giornata perfetta e che nelle ultra la mente gioca un grande ruolo.
Re: Controlli antidoping
Inviato: 18/06/2012, 17:24
da BeppeGM
La butto lì...
e se i trailer si mettessero d'accordo tra di loro su base volontaria.
Un'associazione, club, chiamatelocomevipare... per ora identifichiamolo con la sigla X.
Chi si iscrive a X paga una certa quota annuale che sarà utilizzata per fare i controlli. (per questo sarebbe interessante sapere quanto costano i controlli)
Inoltre chi si iscrive a X sottoscrive un impegno "sull'onore" a non fare uso di doping, ad accettare gli eventuali controlli e ad accettare *LA RADIAZIONE A VITA DA X SENZA NESSUN APPELLO* con tanto di pubblicazione del fatto in caso di accertata positività.
Tra gli iscritti a X viene stilato e mantenuto una specie di "ranking" che valuti per ogni persona quante gare fa, e con che risultati.
Viene definito un "algoritmo" che in base al ranking e ai suoi movimenti più significativi stabilisce a chi e quando fare controlli.
Ad esempio si potrebbero controllare più spesso i più forti, ma anche essere molto tempestivi e controllare subito gli "exploit"...
In questo modo si potrebbero ottimizzare le risorse evitando di controllare magari tante volte lo stesso atleta che vince molte gare e non controllare mai chi occupa sempre posizioni di rincalzo.
Inoltre si potrebbe tentare di ottenere tariffe aggevolate presso un'unico laboratorio.
Anche gli organizzatori, se vogliono, possono "iscriversi" a X. Se lo fanno "promuovono" la loro gara presso gli iscritti a X e raccolgono un po di fondi per i controlli. E, sempre se vogliono, possono decidere di obbligare i partecipanti o a essere iscritti a X o a sottoscrivere lo stesso impegno degli iscritti per quanto riguarda la singola gara.
Ovvio che questo non è l'antidoping "ufficiale", non ha la stessa serietà e non ha lo stesso valore... E' semplicemente un patto tra gentiluomini che sanno di non avere nulla da nascondere e mettono un minimo impegno per cercare di dimostrarlo... e magari tenere alla larga chi la pensa diversamente.
Re: Controlli antidoping
Inviato: 18/06/2012, 17:31
da andrea stanco
Forse sbaglio, ma credo che divulgare l'identità non dipenda dal protocollo WADA ma dalla giurisprudenza che regolamenta il reato nel paese ove avviene il controllo.
Re: Controlli antidoping
Inviato: 18/06/2012, 17:34
da Marietto
E bravo BEPPE....mi trovi in sintonia....su questi aspetti servirebbe una bella iniziativa (anche simbolica e non necessariamente economica) alla "base" della piramide (e quindi noi tutti comuni mortali!!!).
Se amiamo questo sport, dovrebbe essere nell'interesse di tutti metterci (atleti, federazioni, organizzazioni) l'impegno per mantenerlo "pulito" ed adottare una linea, anche severa come nello stile francese, dove si faccia capire che su questo argomento ci sono le intenzioni serie...senza MA e senza SE!
Altrimenti si corre il rischio che a distanza di tempo (e magari a seguito di qualche caso eclatante non ancora accaduto) questo sport venga etichettato, come è successo ad altri sport, come "Ma tanto quelli sono tutti dopati" !!!
Re: Controlli antidoping
Inviato: 18/06/2012, 17:34
da antani
Bella l'idea di questo antidoping tra gentiluomini. Ovviamente, da buon genovese, vorrei sapere i costi

Re: Controlli antidoping
Inviato: 18/06/2012, 17:35
da Marietto
andrea stanco ha scritto:Forse sbaglio, ma credo che divulgare l'identità non dipenda dal protocollo WADA ma dalla giurisprudenza che regolamenta il reato nel paese ove avviene il controllo.
grazie per la precisazione....evidentemente in FRANCIA è diverso che in ITALIA.
con rispetto ovviamente...
Re: Controlli antidoping
Inviato: 18/06/2012, 17:38
da fabiomen
Dalla ISF mi dicono quanto segue:
I controlli ufficiali, per intenderci quelli rientranti nell'ambito WADA, e solo per le urine costano circa 3.000 euro per 6 atleti (solitamente loro fanno i primi 3 uomini e le prime tre donne). Il costo unitario non è di 500 euro perché è comprensivo di spese di trasferta per gli addetti e quindi con meno di 6 persone il costo unitario sale.
I controlli non ufficiali, invece, prevedono il costo puro dell'esame urine o sangue (circa 70 euro) e sempre le spese di trasferta per eventuali addetti. In questo secondo caso, però, in caso di positività non vi è la squalifica non essendo effettuati da un organo ufficiale.