Lo so bene che tutto ha un costo e che tutto quanto previsto dall'organizzazione è necessario (non voglio discutere qui sulla necessità o meno di un ricco pacco gara, della beneficienza, ecc..).
Mi limito a constatare che ci sono gare che a parità chilometraggio offrono molto di più in termini di servizi agli atleti, dalle ambulanze, al soccorso, all'elicottero, ai ristori, ai servizi pre e post gara e via dicendo.
Lo so che è la legge del mercato, ognuno è libero di vendere la propria merce al prezzo che vuole senza dover giustificare nulla a nessuno e io sono libero di comprare o non comprare.
Guardiamola da un diverso punto di vista:
se una gara mi costa 50€, è lontana e sono obbligato a dormire via e con famiglia spendo altri 50/100€, benzina, autostrada, ecc.. a meno di essere dei paperoni con molto tempo libero, mi diventa una gara-vacanzina.
Se è tale allora vorrei essere coccolato il più possibile dall'organizzazione della gara.
Di queste gare però non ne farò una alla settimana, ma ne sceglierò (ormai ce ne sono tante) poche all'anno.
Ma una gara può essere anche "solamente" una gara, senza tanti fronzoli, in cui si pensa a correre e basta. Allora mi vanno bene anche i ristori con solo acqua, niente pacco gara, niente pasta, con una logistica semplice in modo da facilitare i concorrenti, ecc...
Questo tipo di gare
non possono (agli occhi dei concorrenti) costare care.
Mi sembra che nei trail, da parte degli organizzatori, ci sia una continua rincorsa verso l'alto, che, a mio modesto parere, alla lunga (leggasi finita la moda) non pagherà.
Ora, i qui presenti organizzatori potrebbero pensare: i nostri costi(/entrate) sono giustificati, è così che vogliamo la nostra gara e non possiamo fare diversamente.
Allora dico: il 90% dei trai/sky si svolgono in posti lontani dal mondo e pertanto obbligano il 90% dei concorrenti ad organizzarsi per viaggio+hotel+ristorante; ovviamente è più facile addossare semplicemente i suddetti costi proporzionalmente ai concorrenti, ma forse è chi gestisce un'attività di ristorazione/albergo/bar in quei luoghi che dovrebbe contribuire un pochino.
Non credo la strada giusta sia quella di rincorrere sponsor tecnici per poter avere un modesto contributo o poter offrire una maglietta nel pacco gara e neppure potrebbe esserlo quella di chiedere sempre agli enti pubblici di contribuire a manifestazioni che per loro hanno un modesto tornaconto.
In alcune zone lo si è già capito, in altre si è ben lontani.
