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Re: OTTORE di Capraia

Inviato: 04/10/2010, 7:36
da Rundiamo62
Cris ha scritto:
Rundiamo62 ha scritto:In effetti ha colpito anche a me la straordinaria partecipazione di tanti podisti da ogni parte d'Italia, a fronte di una certa latitanza dei podisti locali...
Non riesco a capacitarmene.
Denise, Rundiamo,
... e poi ricordate che oggi c'era la Mezza di Signa, alla quale abbiamo partecipato in tanti, poi la Mezza di Lammari e diverse corse a Firenze e dintorni.

Cris
Ah siii!! Ohhpss :shock: :shock:
(ecco cos'era quella lunga striscia verde in mezzo alla strada che ho trovato sabato tornando a casa...)

Re: OTTORE di Capraia

Inviato: 04/10/2010, 9:56
da denise
no è che io non concordo proprio se non ci fosse stata la mezza di signa (ma come è la mezza di signa? un deserto dell'anima! quancosa che peggio di cosi non si può ! si salva solo la partenza e l'arrivo al parco..poi nada. E' la più brutta mezza maratona in assoluto su suolo toscano e non solo

e cmq anche se non ci fosse stata questa che non so ma pare ci siano stati non più di 400-500 persone a firenze dai vigili c'erano 650 circa)
le cose sarebbero uguali
non c'è paragone fra i 15 euro spesi per la mezza di signa e la ottore di Capraia che cmq so che chi faceva poche ore tipo una due pagava diversa quota delle 20 € di chi faceva ottore ..
in tutti i casi vediamo stiamo già pensando e cercando i modi di rilanciare questa gara anche a livello locale oltre che nazionale!

Re: OTTORE di Capraia

Inviato: 04/10/2010, 15:52
da gianforc
prima presenza alla ottore. Soddisfattissimo. :D
Organizzazione perfetta dove sembrava che tutto il paese partecipasse. :)
Sono d'accordo; non tutti possono correre otto ore ma per il traguardo delle due ore tanti avrebbero potuto cimentarsi! ;)

Re: OTTORE di Capraia

Inviato: 04/10/2010, 19:35
da Fede
presente all'Otto, purtroppo chiusa alle Due (ore) per impegni lavorativi, che dire, clima FAVOLOSO, la toscana podistica deve solo imparare, io non mi permetterò mai di dire agli altri cosa devono fare o no, cosa è bello o no, anzi se devo essere sincero, queste situazioni per me è "meglio" che restino per sempre per pochi intimi!

foto

Re: OTTORE di Capraia

Inviato: 06/10/2010, 17:49
da fabiocujo
Non conoscevo questa corsa, adesso grazie ai miei amici Eni e Valeriano la conosco! :roll:
Beh, devo ringraziarli proprio tanto, perchè è stata una due giorni di grandissima goduria!
Si, due giorni, perchè la festa è cominciata il venerdì sera quando, salutati gli amici e ritirato il pettorale, mi sono ritrovato catapultato in un ambiente davvero entusiasmante, dove l'allegria e il condimento delle "bischerate" toscane allietano la visione dei filmati della scorsa edizione dell'Ottore e dell'edizione "sottozero" del Marathon Trail del Montalbano (immagini spettacolari... messa in calendario!).
L'aria della festa la si respira proprio, se ne sente l'odore... un odore come di... TUTTI A TAVOLAAAAA!!! :mrgreen:
I Volontari (con la V maiuscola) si riscaldano per l'impegno di domani, dando prova, oltre che di organizzazione, di grandi capacità culinarie, e questo per uno Spirito Trail ha la sua bella importanza! ;)
Chiamarlo pasta party è proprio riduttivo: praticamente una cena con primi, secondo, dolce, birra, vino, vinsanto finale, che volete di più? Ah, credo ci fosse anche l'acqua...
Con un'atmosfera così è facile instaurare rapporti con i tuoi compagni di cena, e ho così l'onore di conoscere l'azzurro Paolo Rovera, che vincerà la gara stabilendo il nuovo record, Denise Quintieri, della quale dirò dopo, Stefano da Milano, il Presidente Marco, insomma un sacco di gente che prima non conoscevo, e adesso invece li conosco! :roll:
Terminata la cena una passeggiatina per digerire è d'obbligo, così con Paolo e Stefano ci arrampichiamo fino alla rocca per dare un'occhiata a quelli che saranno i punti chiave del percorso di domani: la salita con tanto di scalinata e tratto in ripidi gradoni che attraversa le antiche case del borgo, ma soprattutto un'impressionante discesa che metterà a dura prova ginocchia e quadricipiti. Domani sarà dura, meglio andare a nanna.
La mattina arrivo presto (l'albergo è a 100 m dalla partenza, il massimo della comodità) e la prima cosa che viene allestita è il tavolone del ristoro. Caffè cappuccino, cioccolata, dolci, se il buongiorno si vede dal mattino, sarà una splendida giornata. E così sarà, visto che il cielo è sgombro e il sole ci farà compagnia fino alla fine. Il tempo di salutare Roberto Giordano, conterraneo conosciuto un po' di tempo fa e con il quale ci stiamo "rincorrendo" in giro per l'Italia, ed ecco spuntare due facce note: con Fede e Rundiamo62 ci siamo visti una sola volta, ma siamo Spiriti Trail, praticamente come se fossimo vecchi amici... :ugeek: qualche chiacchera in attesa della partenza, poi è il momento di mettere in moto le gambe.
La corsa si svolge su un anello di 2075 metri, che inizia (e finisce) sul rettilineo asfaltato dove sono ubicati anche il ristoro principale, il tendone spogliatoio e deposito borse, e la postazione dei massaggiatori. Dopo una cinquantina di metri si entra negli stretti e tortuosi vicoli del borgo, per poi prendere Via degli Scalini: serve una descrizione o basta il nome??? :shock: Raggiunta la rocca una brevissima discesa asfaltata porta al punto spugnaggio e ristoro superiore, quindi ci si addentra tra vigne ed ulivi per una strada bianca. La vista delle colline toscane invita a correre, e più volte mi è venuta la tentazione di prendere qualche traversa per il gusto di vedere dove porta, ma oggi ho un'obiettivo da raggiungere (almeno 50 km, distanza mai percorsa) perciò continuo sul tracciato.
Credevo che "girare in tondo" su un anello sarebbe stato più noioso, invece il percorso è molto vario, non hai tempo di abituarti ad una visuale ed ecco che una curva ti porta in un contesto completamente diverso dal precedente. Ci sono due aspetti costanti del percorso: uno è la "presenza" di Capraia, tra Volontari, abitanti, bambini che giocano fuori dall'uscio di casa, ci si sente coccolati e accompagnati dal paese intero; l'altro è Denise: con la sua simpatica allegria e la spasmodica ricerca della sorella Pippi Calzelunghe (ma qualcuno l'avrà fotografata con le treccine ed i nastrini in testa? :o ) incita tutti, e la ritrovi in ogni punto del percorso. In senso contrario, ma mi sa che il giro lo ha fatto anche lei un bel po' di volte!!!
Adesso si affronta un saliscendi asfaltato tra belle villette, fino a rincontrare il ristoro superiore, dove ci si scambia il tifo tra chi va e chi viene (il tracciato forma quasi un 8), prima di buttarsi a capofitto nella vertiginosa discesa che riporta nella parte bassa del borgo. Qualche gradino in discesa, poi si percorre il vicolo alle spalle dell'arrivo e ci si riporta sul rettilineo iniziale. All'ora di pranzo, al già fornitissimo ristoro, si aggiungono panini vari e le paste, sfornate "al volo" e che qualcuno mangia addirittura continuando a camminare. Io e Rundiamo62 optiamo per una seppur breve sosta, con i piedi sotto al tavolo e un bicchiere di birra e un piatto di pasta sul medesimo! 8-) Poi ci è impossibile resistere ai dolci che abbondano sul tavolone del ristoro, quella schiacciata con l'uva mi pregava: mangiami, mangiami...
Facciamo un altro giro al passo, per digerire, poi saluto Daniele che deve andare via, e riprendo il mio ritmo, molto tranquillo, ma se continuo così i 25 giri dovrei riuscire a farli...
Il sole adesso si fa sentire, e ad ogni giro bevo un po'. Un paio di volte, salendo verso la Rocca, mi sono fermato a guardare il panorama (con la scusa di prendere fiato...!!! O forse era il contrario... ). L'Arno scorre tranquillo sotto di noi, la vista si sposta dal paese "dirimpettaio" di Capraia (Da Montelupo si vede Capraia...) alla distesa di tetti che nascondono i vicoli in cui si sente il vociare dei corridori, e che nel giro di pochi passi sono di nuovo tanto più bassi. E così, godendo allegramente di questa appagante fatica, il fatidico 25° giro è bell'e fatto, e c'è ancora tempo per continuare! Alla fine i km percorsi saranno 54,6 che solo un paio di anni fa mai avrei pensato di percorrere tutti in una volta. Fino ad ora non li avevo mai corsi, adesso invece... :roll:
Il rientro a Roma mi obbliga a non attardarmi (la fatica c'è stata, e non vorrei che più tardi da solo in macchina la stanchezza si facesse sentire), così dopo le premiazioni, salutati i vecchi e i nuovi amici, lascio a malincuore chi si prepara per la cena, atto finale di questa splendida festa.
Non conoscevo questa corsa, ma adesso la conosco! :roll:
E l'anno prossimo alla partenza ci sarò, poi vediamo cosa capita...