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Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?

Inviato: 29/07/2012, 18:38
da cubettoz
Ah dimenticavo a scansi di equivoci, se io avessi le capacità tecniche di primeggiare in gare dove ci si gioca anche solo 100E e magari riuscissi a ricavarci un mezzo stipendio io sarei il primo a farlo.

Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?

Inviato: 29/07/2012, 18:56
da micetto
MATTEO è UN RAGAZZO SIMPATTICISSIMO E SEMPLICISSIMO E CORRE PER IL PIACERE DI CORRERE...
chi quest'anno a avoto il piacere di conoscerlo per la prima volta si sara accorto che e pronto a scherzare fare amicizia e andarsi a bere una birra subito in compagnia.
in gara se gli gira e capace di mettersi li a parlare e correre con tutti fregandosene se cè chi intanto gli scappa via, gli ho parlato dei nostri ( TA )... e ha subito risposto che basta dirgli dove e quando e lui viene supervolentieri....
il problema che e una vera potenza... e che ha scoperto questo mondo solo pochi anni fa quando vedeva alcuni di noi che andavamo a fare queste gare ultra.. ( e più di una volta mi aveva dato del pazzo .
poi nel 2009 ha provato a fare il ventasso e da allora gli ha vinti tutti... quest' anno a deciso di provare ad aumentare i km perchè ha scoperto un mondo diverso più bello e migliore... lo spirito trail.
come dicevo e una vera potenza della natura, però gli manca l'esperienza di tanti altri che vanno forte, ha dimostrato da subito che fino alla distanza sui 60/70 km avra pochi aversari al mondo, sulle distanze più lunghe....!!!! dovra dimostrarlo, e avendo appena cominciato .......
lui non corre ne per soldi ne per prosciutti ne per gridare al mondo intero sono il più forte.
dopo le gare vinte quest'anno non lo avete mai sentito da nessuna parte vantarsi di questo o quello.
VI ASSICURO CHE E' UNA PERSONA SEMPLICISSIMA E ALLA MANO.
negli ultimi giorni ho corso con lui tre volte
sabato 21 CIMA TAUFFI TRAIL 60 km lui primo ... io !!! lasciamo perdere ...( c'era anche gran parte del tim salomon)
sabato 28 due passi trail 16 km lui primo ... io !!! un pò meglio
domenica 29 riulunato ( corsa tra i boschi ) km 9 lui primo io !!! lasciamo perdere....
alla fine era tra quelli che si divertivano a tirarsi grandi bicchierate d'acqua... visto il freddo del periodo :lol:

dico questo non per rispondere a nessuno e ne per difendere nessuno...
ma solo per spiegare un pò cosi al vol chi è matteo a chi non lo conosce,
un ragazzo che ha scoperto la montagna, e che gli piace tantissimo lo SPIRITO TRAIL....l'AMICIZIAAA
il problema è che e forte... ma forte sul serioooo...

Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?

Inviato: 29/07/2012, 19:21
da leosorry
Ovviamente il mio era un post "esagerato" per far discutere. So benissimo che Pigoni e Palladino sono due atleti fortissimi, con alle spalle anni e anni di carichi di allenamento incredibili, e con risultati ottimi anche in corse fuori strada (anche se limitati alle gare della zona appenninica, Ventasso in primis).

Se due anni fa mi aveste chiesto: "Cosa potrebbe fare Calcaterra nel trail?" avrei risposto "Ben poco se non si decide ad allenarsi specificatamente sulle discese tecniche."

Ora penso invece che anche con pochi allenamenti fuoristrada Giorgio potrebbe dar filo da torcere anche a Kilian stesso, magari non all'UTMB ma di certo su gare come la Western States oppure la stessa Speedgoat che abbiamo visto ieri.

Delle risposte che avete dato mi ha colpito in particolare quella di Beppe e quella di Stefano: entrambi nel giro di una decina di km da casa loro trovano avversari in grado di rifilare loro minuti in gara. Vuol dire che il bacino potenziale di atleti in grado di lottare per la vittoria è enorme e ancora inesplorato..

Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?

Inviato: 29/07/2012, 20:12
da cubettoz
leosorry ha scritto:
Delle risposte che avete dato mi ha colpito in particolare quella di Beppe e quella di Stefano: entrambi nel giro di una decina di km da casa loro trovano avversari in grado di rifilare loro minuti in gara. Vuol dire che il bacino potenziale di atleti in grado di lottare per la vittoria è enorme e ancora inesplorato..
Guarda che è così ovunque, chiedete a Giuliano cosa accadeva qualche anno fa nella SKY della VDA. Altro esempio circa 2 mesi fa a Valenza si è disputata una gara podistica di circa 8-9km Sergio Vallosio se non ricordo male è arrivano a stento nei 10, e lui arriva proprio da quel mondo.

Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?

Inviato: 30/07/2012, 9:08
da fluido
ho la sfortuna di non conoscere personalmente pigo e palla (mi piace questo binomio :) ) . Detto e sottolineo che questi due atleti non sono degli inesperti visto i loro risultati in carriera, mi sorprenderei che loro non vadano + forte di me solo perchè si chiama trail . Non sono professionisti, ma si allenano tanto e sicuramente + di me. Palladino è un nazionale delle ultra distanze, e se tanto mi da tanto, credo che per esserlo abbia delle qualità anaerobiche e muscolari sopra la media. Se atleti con queste caratteristiche si approcciano al trail e non hanno problemi particolari sui sentieri... bè il loro motore è paragonabile a quello di un bmw 520 (il loro) approcciato a un motore di una Zafira2000 (turbo diesel) come il mio.
Detto questo , non mi sorprendo che alla tdh palladino sia arrivato prima di Stefano, mi sorprende il fatto che lo abbia fatto senza esperienza , ma questo non lo sapeva neppure lui, probabilemente i lunghi ed estenuanti allenamenti a cui si è sottoposto negli anni, lo portano ad avere una capacità di adattarsi alle nuove esperienze con disinvoltura.

Bravissimi e spero di conoscerli presto

Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?

Inviato: 30/07/2012, 12:43
da Enrico Vedilei
Se due anni fa mi aveste chiesto: "Cosa potrebbe fare Calcaterra nel trail?" avrei risposto "Ben poco se non si decide ad allenarsi specificatamente sulle discese tecniche."
Ora penso invece che anche con pochi allenamenti fuoristrada Giorgio potrebbe dar filo da torcere anche a Kilian stesso, magari non all'UTMB ma di certo su gare come la Western States oppure la stessa Speedgoat che abbiamo visto ieri.
Leonardo Soresi

Credo che Daniele Palladino, e non me ne vogliano gli altri, sia stato il primo stradistra italiano a dimostrare che non è vero quello che si diceva e si discuteva sui vari forum fino a poco tempo fà e che invece sostenevo da tempo facendo "arrabbiare" molti utenti, forse in primis Leo che invece con la frase di sopra è venuto un pò dalla mia parte (Grazie Leo).

Con il ruolo che rivesto nella IUTA non posso permettermi il lusso di fare il tifo per un'atleta al posto dell'altro e se anche nella lista ufficiale della IUTA dei possibili azzurri mancano dei nomi, gli esclusi sanno che hanno avuto contatti da noi e sopratutto che abbiamo creato il gruppo di lavoro appunto per essere più a contatto con atleti, sopratutto emergenti.

Con Daniele avevo parlato dopo la Pistoia-Abetone e quando mi aveva detto che voleva correre la TdH, gli ho detto che forse non era la gara per lui in quanto molto tecnica.

Mi scusa pubblicamente con lui (già fatto in privato) perchè mi ha dimostrato che mi sbagliavo e ora sono curioso di sapere se continuerà a corerre gare di ultra trail.

Poi sono molto contento per tutti quelli che sono intervenuti fin ora su questo argomento, segno che tutto il movimento sta crescendo e che ci stiamo preparando a "dominare" la scena internazionale come lo stiamo facendo sulle altre specialità dell'ultra, 100km e 24 ore in primis.

Perchè come gran parte del mondo, chi va forte su strada, va forse anche fuori strada e viceversa, gli esempi sono TANTISSIMI.

Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?

Inviato: 30/07/2012, 13:40
da pollo
calma, calma, calma...
il risultato della tdh ha dato inizio ad un interessante argomento di valutazione, tuttavia i confronti vanno fatti tra grandezze commensurabili, voglio vedere alla transd'havet, il trail più tecnico e con il maggior gradiente distanza/dislivello del panortama dei "medi" italiani:
ruzza vs giusti
cavallo vs palladino
calcaterra vs jornet
poi possiamo riparlarne

probabile che la quantità di lavoro dedicata per acquisire la tecnica non debba essere immensa, ma sicuro anche un pò di tecnica ci vuole...
a ciò si aggiunga che nell'acquisire la tecnica il rischio di infortunio, per chi non è abituato e comunque ha un motore eccellente, si alza moltissimo...

Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?

Inviato: 30/07/2012, 15:19
da andrea stanco
"Poi sono molto contento per tutti quelli che sono intervenuti fin ora su questo argomento, segno che tutto il movimento sta crescendo e che ci stiamo preparando a "dominare" la scena internazionale come lo stiamo facendo sulle altre specialità dell'ultra, 100km e 24 ore in primis."

Permettimi Enrico, prima di prepararsi a "dominare", forse è più consono preparsi e provarci. Se ci saranno dei Carlo Magno del trail con la maglia azzurra tutti felici.
Ad oggi i pochi confronti internazionali, tranne singoli casi, hanno generato risultati che non fanno immaginare un futuro fatto di conquiste e dominazioni.
Se invece hai scritto scherzando sull'onda dell'euforia...

Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?

Inviato: 30/07/2012, 16:15
da SteRuzza
pollo ha scritto:calma, calma, calma...
il risultato della tdh ha dato inizio ad un interessante argomento di valutazione, tuttavia i confronti vanno fatti tra grandezze commensurabili, voglio vedere alla transd'havet, il trail più tecnico e con il maggior gradiente distanza/dislivello del panortama dei "medi" italiani:
ruzza vs giusti
cavallo vs palladino
calcaterra vs jornet
poi possiamo riparlarne

probabile che la quantità di lavoro dedicata per acquisire la tecnica non debba essere immensa, ma sicuro anche un pò di tecnica ci vuole...
a ciò si aggiunga che nell'acquisire la tecnica il rischio di infortunio, per chi non è abituato e comunque ha un motore eccellente, si alza moltissimo...
Sono d'accordo con Pollo. Per carità, Daniele è andato fortissimo, ha sorpreso tutti e ha vinto meritatamente, come motore non si discute e sul tecnico ha grandissimi margini di miglioramento, ma i confronti qui sopra sono quelli da fare anche secondo me. Io e Giusti abbiamo tempi simili in maratona, quindi cilindrata simile, anzi, lui un po' meglio, ma all'Ultrabericus e alla TdH si è vista un po' di differenza. Il Palla in una maratona mi darebbe 20', qui me ne ha dati 15, come potenzialità è vicino a Cavallo o Trincheri, è con loro che andrebbe fatto un confronto. Così Calcaterra con Kilian, due Ferrari di livello mondiale, in un trail la differenza ci sarebbe in favore del secondo (un trail duro, non un'ecomaratona).
Per esprimere tutto il potenziale su un percorso più o meno tecnico e duro, ci vuole comunque un adattamento, muscolare e fisico, di forza e agilità, oltre al materiale e la gestione dell'alimentazione e dello sforzo (su questo un'ultramaratoneta è già praticamente a posto, Daniele l'ha confermato sabato), che per uno abituato a grossi carichi di allenamento e di ore sulle gambe non sarà lunghissimo, ma comunque neanche semplicissimo.

Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?

Inviato: 30/07/2012, 16:58
da Filo
Anch'io sono della stessa idea: uno forte è forte ovunque e comunque.

Ma analizzando un po' i dati della TDH ed facendo un raffronto con me stesso che ero li, penso che:
- Stefano (o Christian che ha avuto problemi sul finale) non sia andato al massimo e penso che avrebbe potuto stare dietro a Daniele.
- Daniele ha perso rispetto a noi solo nella prima parte, quella notturna, ma in discesa è andato come e meglio di noi e non erano di certo molto corribili, quindi in discesa ci sa andare.