Re: Ingiustizia sportiva al Tor des Geants
Inviato: 17/09/2012, 15:00
All’ingresso della base vita di Valtournenche, prima delle varie soste forzate, il cronometraggio del Tor diceva: Franco Collè 56h20’30’’ e Mauro Saroglia 63h02’33’’
Nei primi 200 km del Tor, quindi, Collè aveva un vantaggio di 6h42’ su Saroglia.
Più o meno per merito delle pause forzate, non lo so, Saroglia ha poi fatto registrare dei tempi record. Così a stima, solo per fare un esempio, il suo parziale Bonatti-Courmayeur dovrebbe essere il migliore di tutta la gara.
Nei tratti “puri” ovvero senza il problema pause, questo è quanto Saroglia ha guadagnato su Collè:
Valgrisenche-Cuney 2h06’, Cuney-Close 1h07’, Close-Ollomont 2h41’, Bonatti-Courmayeur 41’
In questi 5 tratti, Saroglia ha guadagnato 6h39’ su Collè.
A me personalmente convince poco il discorso della sosta di 5:30 per tutti gli atleti prima del Malatrà. Mi convince poco perché così a stima, mi viene difficile da pensare che TUTTI siano arrivati contemporaneamente allo stesso orario nel punto in cui è stata interrotta la corsa la seconda volta. Nel racconto di Roberto del resto, lui stesso riporta che Saroglia li precedeva di circa 20 minuti, quindi, o è sbagliata la sua sosta o è sbagliata quella di Saroglia. In modo spero corretto, al rifugio Barmasse invece i tempi sono stati calcolati quali effettivi.
Dai calcoli che avevamo fatto sul tempo finale rettificato di Saroglia, ci sono delle discrepanze su quello poi confermato dagli organizzatori. Questo è dovuto al fatto che il comunicato sul calcolo delle soste ha subito una modifica in corso d’opera. Inizialmente si parlava unicamente di tempo di entrata a Valtournenche, poi si è aggiunto “in caso di entrata antecedente alle ore 1:20 il tempo sarà calcolato comunque a partire dalle ore 1:20, ora di interruzione ufficiale della gara e di inizio della sosta obbligata”. Una specifica, secondo me, più che giusta perché atleti come lo stesso Saroglia, Mangaretto e Camandona erano arrivati prima dell’interruzione e stavano già facendo la regolare sosta; decurtare anche quella sarebbe stato un errore.
Nonostante questa modifica, rimangono ancora 7’ tra Collè e Saroglia.
Così su due piedi, io prima di pubblicare il calcolo delle soste, avrei verificato cosa sarebbe accaduto perlomeno nei primi 10-15 classificati e con un occhio di riguardo al 5°-6° posto che al Tor vuol dire podio. Direi un lavoro di 10 minuti.
Se per svariati motivi, io organizzatore avessi poi pensato che sarebbe stato ingiusto penalizzare Collè, allora invece di indicare come tempo della seconda sosta 5h30’, avrei indicato 5h20’. Nessuno avrebbe avuto da ridire.
Nei primi 200 km del Tor, quindi, Collè aveva un vantaggio di 6h42’ su Saroglia.
Più o meno per merito delle pause forzate, non lo so, Saroglia ha poi fatto registrare dei tempi record. Così a stima, solo per fare un esempio, il suo parziale Bonatti-Courmayeur dovrebbe essere il migliore di tutta la gara.
Nei tratti “puri” ovvero senza il problema pause, questo è quanto Saroglia ha guadagnato su Collè:
Valgrisenche-Cuney 2h06’, Cuney-Close 1h07’, Close-Ollomont 2h41’, Bonatti-Courmayeur 41’
In questi 5 tratti, Saroglia ha guadagnato 6h39’ su Collè.
A me personalmente convince poco il discorso della sosta di 5:30 per tutti gli atleti prima del Malatrà. Mi convince poco perché così a stima, mi viene difficile da pensare che TUTTI siano arrivati contemporaneamente allo stesso orario nel punto in cui è stata interrotta la corsa la seconda volta. Nel racconto di Roberto del resto, lui stesso riporta che Saroglia li precedeva di circa 20 minuti, quindi, o è sbagliata la sua sosta o è sbagliata quella di Saroglia. In modo spero corretto, al rifugio Barmasse invece i tempi sono stati calcolati quali effettivi.
Dai calcoli che avevamo fatto sul tempo finale rettificato di Saroglia, ci sono delle discrepanze su quello poi confermato dagli organizzatori. Questo è dovuto al fatto che il comunicato sul calcolo delle soste ha subito una modifica in corso d’opera. Inizialmente si parlava unicamente di tempo di entrata a Valtournenche, poi si è aggiunto “in caso di entrata antecedente alle ore 1:20 il tempo sarà calcolato comunque a partire dalle ore 1:20, ora di interruzione ufficiale della gara e di inizio della sosta obbligata”. Una specifica, secondo me, più che giusta perché atleti come lo stesso Saroglia, Mangaretto e Camandona erano arrivati prima dell’interruzione e stavano già facendo la regolare sosta; decurtare anche quella sarebbe stato un errore.
Nonostante questa modifica, rimangono ancora 7’ tra Collè e Saroglia.
Così su due piedi, io prima di pubblicare il calcolo delle soste, avrei verificato cosa sarebbe accaduto perlomeno nei primi 10-15 classificati e con un occhio di riguardo al 5°-6° posto che al Tor vuol dire podio. Direi un lavoro di 10 minuti.
Se per svariati motivi, io organizzatore avessi poi pensato che sarebbe stato ingiusto penalizzare Collè, allora invece di indicare come tempo della seconda sosta 5h30’, avrei indicato 5h20’. Nessuno avrebbe avuto da ridire.
