il massimo dell'endurance, anche se altre prove oceaniche e giri del mondo, in equipaggio, a tappe, su multiscafi o su monoscafi, non scherzano mica, parliamo comunque di giorni e giorni di navigazione, sempre portando la barca al massimo, andando in cerca del brutto tempo per avere più aria... da soli e senza possibilità di assistenza le cose si complicano... bernard stamm qualche giorno fa si è fracassato un molare, e si è dovuto limare il moncone aguzzo da solo...
memorabile l'edizione 2001, vinta da Michel Desjoyeaux, dove arrivò seconda, e avrebbe forse vinto se non fosse entrata in collisione con un container semisommerso, l'inglesina ellen macarthur, e dove yves parlier, uno dei favoriti alla partenza, mentre conduceva la flotta a metà oceano indiano, disalberò, e dopo aver trovato ridosso nelle remote e disabitate isole
Kerguelen, restando all'ancora in baia, riparò l'albero in carbonio con resina e phon, rialberò DA SOLO, per poi ripartire e concludere la regata, e già allora i mezzi erano grandi e tecnologicamente spinti...
lo strapotere dei francesi? mah, intanto un vecchio detto recita "englishmen sail for tradition, frenchmen sail for fun, italians sail for crime..."
la vela in francia è uno sport nazionale, un pò meno che in nuova zelanda, ma comunque a livelli di popolarità impensabili altrove, e la costa atlantica, con il clima relativamente mite ma con condizioni di vento e di mare spesso molto dure, è sempre stata la culla dei navigatori oceanici... anche gli inglesi, gli americani, gli australiani, i neozelandesi, mettici pure italiani e spagnoli, hanno espresso grandi personaggi della navigazione d'altura, ma mai con un concentrato come in francia e soprattutto mai con quella vena di follia, che porta a fare queste cose, come c'è nella cerchia degli oiseaux du large...
intanto i primi due, sempre testa a testa, solo otto miglia li separano oggi, sono a sud dell'australia, e per domani entreranno nel pacifico del sud, la traversata più lunga fino al famigerato capo horn...
e giusto perchè si parlava di vena di follia, un
VIDEO di bordo trasmesso oggi, dalle alte latitudini australi, finche la barca viaggia a venti nodi (guardate bene la scia...), fumo sull'acqua, eheheheheheheh