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Re: Tesseramento obbligatorio per trail?

Inviato: 28/01/2013, 13:49
da Luciano
La Fidal da molti ha fatto una convenzione con tutti gli altri Enti riconosciuti dal CONI e tale convenzione è tuttora valida, percui ogni associato ad un EPS (Ente Promozione Sportiva) può tranquillamente partecipare a gare Fidal o a gare Organizzate da un altro Ente. Tutti gli associati ad un EPS, al momento del rilascio Tessera, possono chiedere un adeguamento Assicurativo superiore della Tessera Base, pagando solo una decina di Euro in più ;)

Re: Tesseramento obbligatorio per trail?

Inviato: 28/01/2013, 22:31
da pollo
Luciano ha scritto:La Fidal da molti (anni?) ha fatto una convenzione con tutti gli altri Enti riconosciuti dal CONI e tale convenzione è tuttora valida, per cui ogni associato ad un EPS (Ente Promozione Sportiva) può tranquillamente partecipare a gare Fidal o a gare Organizzate da un altro Ente.
la fidal ha in essere (o tacitamente rinnovate) singole convenzioni con vari eps (non tutti), in base alle quali vi è reciprocità tra l'eps e fidal stessa, pur con alcune limitazioni, per esempio limitatamente alle categorie amatori e master... le convenzioni non sono però "trasversali", ovvero la tessera di un eps vale per le gare fidal ma non per le gare di un altro eps...
Luciano ha scritto:Tutti gli associati ad un EPS, al momento del rilascio Tessera, possono chiedere un adeguamento Assicurativo superiore della Tessera Base, pagando solo una decina di Euro in più ;)
dipende da quale eps e dall'accordo/convenzione che l'eps ha con la propria compagnia di assicurazioni...

Re: Tesseramento obbligatorio per trail?

Inviato: 29/01/2013, 9:16
da Luciano
pollo ha scritto:... le convenzioni non sono però "trasversali", ovvero la tessera di un eps vale per le gare fidal ma non per le gare di un altro eps...
Forse ti sbagli; non so nella tua realtà territoriale, ma in Lombardia, Piemonte, Liguria ed Emilia, quale che sia l'EPS che organizza, tutti i tesserati di qualsiasi EPS possono partecipare (Uisp, Aics, ACSI, Acli, etc.); sono solo esclusi da Classifiche di Campionato chi non è dll'EPS cui si riferisce il Campionato stesso.
P.S. Per EPS si intende Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI e sono tutti parte della convenione tra Fidal e tutti gli EPS che praticano anche Atletica.

Re: Tesseramento obbligatorio per trail?

Inviato: 29/01/2013, 17:03
da emmeM
A me risulta quanto scritto da Pollo nei vari contatti ricevuti.
Non mi risulta invece quanto detto da Luciano e sono in Lombardia.
Comunque al di la di quello che pensiamo mi piacerebbe avere una risposta ufficiale dai rappresentati degli EPS per poter poi trovare una eventuale soluzione.
Se invece esiste già mi dicano dove trovare questi eventuali accordi fra EPS perchè nell'immensa rete non li ho ancora trovati.
:roll:

Re: Tesseramento obbligatorio per trail?

Inviato: 29/01/2013, 20:44
da Luciano
emmeM ha scritto:A me risulta quanto scritto da Pollo nei vari contatti ricevuti.
Non mi risulta invece quanto detto da Luciano e sono in Lombardia
Io sono da anni Tesserato individuale Uisp e nessuno, nelle Regioni indicate, mi ha mai negato la partenza, quale che sia l'Ente a cui si appoggiava l'organizzatore...ho avuto problemi solo partecipando a Gare Fidal, dove mi consideravano come non tesserato e volevano farmi pagare il tesserino giornaliero...
Guarda, se poi vogliamo andare in Toscana, basta guardare i Regolamenti dell'Ecodelchianti e dell'Eroica Running, entrambe Gare organizzate dall'Uisp ed entrambe aperte ai tesserati di tutti gli EPS...

Re: Tesseramento obbligatorio per trail?

Inviato: 30/01/2013, 0:02
da pollo
questi gli EPS convenzionati con FIDAL
http://www.fidal.it/content/Convenzione ... tiva/49894

e questo il testo della convenzione tipo
http://www.fidal.it/upload/files/Organi ... nzione.pdf

nel quale non vi è traccia della "trasversalità" della convenzione (e dei relativi tesseramenti) tra i diversi EPS
tra l'altro le convenzioni sono state tacitamente rinnovate di anno in anno ma sono definitivamente decadute il 31.12.2012 alla scadenza del quadriennio olimpico
il nuovo consiglio direttivo della fidal ha temporaneamente prorogato la validità al 30.06.2013 per evitare una situazione di vacatio legis, ma nei prossimi mesi tutta la faccenda verrà rinegoziata

credo che Luciano non abbia mai avuto problemi di tesseramento in gare EPS per il semplice motivo che in quelle gare il tesseramento non è richiesto, mentre spesso in ambito fidal le convenzioni sono, come dire, distrattamente dimenticate

di tutta la faccenda in generale se ne era già parlato qualche tempo fa QUI, poi QUI e, non me ne voglia la redazione, oramai è roba d'antiquariato, ma questa discussione si era fatta interessante anche di là http://www.distanceplus.com/forum/12-d- ... toria.html

Re: Tesseramento obbligatorio per trail?

Inviato: 30/01/2013, 8:59
da Luciano
Ringrazio pollo per le sue risposte, sempre dettagliate ed esaustive e raccolgo il suo invito a fare una considerazione: la Legge Italiana è da un paio d'anni che ha stabilito che per godere dei benefici Fiscali e contabilità semplificata, le Manifestazioni Sportive devono essere organizzate sotto l'egida di un EPS ed essere riservate solo agli iscritti ad un EPS tra quelli convenzionti con l'Ente di riferimento del CONI, in questo caso la Fidal e ciò per una maggiore tutela Assicurativa. Persino nelle non-competitive Fiasp, occorre essere tesserati Fiasp e per chi non lo è, la Fiasp emette un tesserino giornaliero del costo di 0,50 Euro. Nel Ciclismo è stato cancellato l'UDACE, il massimo riferimento per il Ciclismo Amatoriale, solo perchè non era un EPS e a volte riservava gare solo per iscritti UDACE. La Legge prevede che qualora non Organizzi un EPS e gli iscritti non siano tesserati EPS, la Manifestazione Sportiva diventa solo una transazione commerciale: io ti do un servizio (la gara con tutti i suoi ammennicoli), tu paghi l'iscrizione ed io ho l'obbligo di rilasciarti la ricevuta Fiscale...

Re: Tesseramento obbligatorio per trail?

Inviato: 30/01/2013, 9:32
da Luciano
...nella pratica...pur con tutta la fiducia negli Organizzatori, chi ci garantisce che questi abbiano attuato tutte le norme Assicurative a tutela dei partecipanti? Per partecipare alla maggior parte dei Trail basta il solo certificato medico e quindi può partecipare anche chi non ha nessuna Tessera, ma una Tessera ad un EPS può garantire almeno un minimo di Assicurazione ed in qualche modo sei coperto...anche da eventuali Organizzatori poco...accorti ;)

Re: Tesseramento obbligatorio per trail?

Inviato: 30/01/2013, 13:50
da Advolans
Come la vedo io come organizzatore sia di eventi che uscite autogestite:

La manifestazione, a mio avviso , non potrebbe far partire atleti non tesserati.. ma non per cattiveria o arrivismo, ma semplicemente per questioni assicurative. E' pur vero che lo spirito della disciplina invoglia gli "spiriti liberi " , ma in Liguria si sta cercando di darsi delle regole per non incappare nella confusione.
Ai fini fiscali poi , il tesseramento esonera l'ASD dal pagamento d'imposte, in quanto rientrano nelle attività istituzionali dell'Associazione .

Detto questo e non vorrei sembrare "cattivo" nei confronti dei spiriti liberi, ma bisognerebbe andare nella direzione del tesseramento obbligatorio in ogni manifestazione, di qualsiasi EPS, in quanto ad oggi non essendoci vincoli federali, possiamo ancora accettare tutti i tesserati , l'importante che ogni atleta abbia sopra di se un legale rappresentante cioè un Presidente , o Vice ... e naturalmente la certificazione medica idonea.
Ciau

Re: Tesseramento obbligatorio per trail?

Inviato: 31/01/2013, 0:33
da pollo
le asd affiliate a federazioni o eps e iscritte al registro coni operano nel regime fiscale a loro riservato, vantaggioso per molti aspetti, tutti gli altri possono operare in regime fiscale ordinario, conveniente o meno che sia, questo con le assicurazioni non centra nulla

parlando di assicurazioni bisogna forse chiarire quali assicurazioni:
- assicurazione infortunio, morte o invalidità permanente dell'atleta, ovvero se correndo un trail inciampo in un sasso, mi schianto e mi faccio male, questa è l'unica assicurazione che la legge impone come obbligatoria agli atleti tesserati, da stipularsi esclusivamente per il tramite dell'eps o della federazione cui è affiliata la asd del tesserato, per i ridicoli massimali di 80.000 euro; questa assicurazione vale solo per l'attività correlata a quanto organizzato dalla federazione o eps di riferimento o al massimo all'ambito delle convenzioni eps-federazione; talune assicurazioni si limitano alle sole competizioni, altre anche agli allenamenti organizzati, altre ancora sono estese all'attività libera, la legge non lo specifica e le società di assicurazione ci marciano, per cui è bene controllare;
- assicurazione responsabilità civile atleta, ovvero se correndo un trail calcio un sasso che cadendo sulla strada sottostante distrugge il parabrezza di un'auto, non prevista per legge e normalmente non prevista nelle polizze associate ai tesseramenti;
- assicurazione responsabilità civile organizzatore, ovvero un atleta (o uno spettatore) si fa male perchè gli casca in testa lo striscione del traguardo, vacazio legis totale, sta all'organizzatore tutelarsi in proprio, asd, affiliato, non affiliato, pro loco, privato che sia;
- assicurazione infortunio, morte, invalidità permanente degli operatori, ovvero un volontario si ustiona maneggiando il the bollente al ristoro, idem come sopra;
- assicurazione responsabilità civile operatori, ovvero lo stesso volontario indicando la strada con la bandierina infilza un concorrente (o la gallina che svolazzava di là per caso), idem come sopra;

stanti così le cose è evidente che:
- le federazioni o eps non garantiscono che gli organizzatori di una gara possano rispondere con una adeguata assicurazione ai danni che possono provocare;
- le federazioni o eps sono obbligate a far stipulare all'atleta un'assicurazione infortuni ridicola, con il corollario di deresponsabilizzare totalmente, e per certi aspetti in modo ingannevole, l'atleta;

non vedo i vantaggi per cui "ogni atleta abbia sopra di sè un legale rappresentante, un presidente", non ho capito, un atleta è in primis un essere umano pensante, un cittadino, e come tale è tenuto ad assumersi IN PROPRIO le sue responsabilità

stesso motivo per cui trovo in linea di principio sbagliato l'obbligo della verifica dell'idoneità medica da parte delle società o degli organizzatori, di nuovo, prima di iniziare un'attività sportiva sarò io (o al massimo il mio assicuratore) che dovrò preoccuparmi di verificare se la mia salute lo consente o meno, o ancora gli atleti sono tutti dei bambini?