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Re: ....scarpe...ma quando si cambiano?
Inviato: 08/06/2013, 21:50
da shivashanty
Una normale scarpa da running mediamente di qualità se usata su terreni poco accidentati dura 700/800 km questo dal punto di vista del buon funzionamento del eva e di conseguenza appunto del ammortizzamento
Poi capita che a persone leggere durino di più.
Considerate comunque che è buona abitudine controllare sempre il tallone e notare se L'eva presenta delle rughe .piu sono profonde più la scarpa e ' scarica ma sicuramente già lo noterete dal battistrada e dal ciabattare della scarpa .
Poi ovvio rotture del tomaia o altro ma comunque ripeto le scarpe purtroppo non durano più molto negli ultimi anni a causa della regolamentazione dei componenti contenuti nel eVa stesso di conseguenza minor durata
Re: ....scarpe...ma quando si cambiano?
Inviato: 02/07/2013, 17:37
da Checo
Rispolvero questo argomento fermo da un po' ma da sempre attuale.
Credo sia un problema di impossibile soluzione perché secondo me nella valutazione ci dovrebbero entrare dei parametri estremamente soggettivi, come ad esempio la capacità di sopportare il disagio (di correre con una scarpa via via più scadente), la flessibilità e sensibilità di adeguarsi alla risposta della calzatura e di adeguare lo stile di corsa conseguentemente, l'attitudine/sensibilità/capacità di correre "sulle uova" e preservare le scarpe dall'usura, ecc.
Ne avevo parlato in passato e spero quindi di non risultare noioso: un paio di decenni fa, quando di scarpe da trail non se ne vedeva l'ombra e correvamo in montagna con quelle stradali (tipo le Pegasus, per intenderci, ma anche più leggere), le compravo in aprile e dovevano durare fino all'aprile successivo, causa budget limitato, per percorrenze annuali anche di circa 5000km. Il problema non era quindi quando cambiare le scarpe ma fare in modo di correrci fino a marzo. Ovvio che poi, vista la contingenza, adatti lo stile di corsa al minimo consumo, acquisisci anche una certa sensibilità e ti fai un paio di caviglie così ( )...
Un esempio che mi è capitato di osservare recentemente: lo stesso modello di scarpe che io ho messo in pensione, nella prima versione, dopo 2500km di uso in fuoristrada (ma sostanzialmente ancora integre) e della versione successiva che uso tuttora da circa 1000 senza problemi, a un amico dopo soli 300km sono quasi da buttare (siamo più o meno delle stesse caratteristiche fisiche), mentre per lui con altri modelli le durate erano normali. Escludendo il fatto che io sia Superman e lui Tafazzi, i casi sono due: o può capitare di cascare su un paio di scarpe fallate, oppure può anche essere un fatto estremamente soggettivo che riguarda l'abbinamento fra le caratteristiche personali e la scarpa.
Dimenticavo, anch'io ho avuto un paio di scarpe in passato, letteralmente buttate felicemente nella spazzatura dopo neanche un mese e mezzo.
Re: ....scarpe...ma quando si cambiano?
Inviato: 02/07/2013, 21:27
da atorchia
Checo quello che dici è vero...è un discorso molto soggettivo...e quindi non si può stabilire una durata "a priori"...
Io volevo capire se ci poteva essere un modo diciamo...empirico..per stabilire se una scarpa è da "pensionare" o se ancora utilizzabile. Questo non tanto a livello di confort o di prestazione ma per "limitare" i danni provocati dall'impatto del piede/scarpa con il suolo. Quindi al di la di eventuali usure evidenti di tomaia e suola.
Ma mi pare di capire che anche qui la cosa sia soggettiva.