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Re: SÜDTIROL ULTRARACE (BZ) 26.07.2013

Inviato: 28/07/2013, 22:16
da runalbert
Anche io ho partecipato alla prima edizione della Sudtirol Ultrarace. Premetto che il mio giudizio è parziale in quanto ho corso in staffetta i primi 60km e pertanto mi limito a descrivere quanto ho visto sul tracciato dalle 22 di venerdì alle 10 di sabato. Tuttavia credo di aver visto abbastanza per riportare qualche impressione e forse ripetendo parte di quanto ha già detto Giovanni nel suo intervento che condivido in pieno. Quando si organizza una gara di questo tipo in ambiente alpino con dislivelli importanti e toccando quote di alta montagna non si deve lasciare nulla al caso e non ci si deve nascondere dietro frasi del tipo "era la prima edizione e si può migliorare". In Italia ci sono fior di organizzatori con esperienza da vendere, basta avere l'umiltà di confrontarsi con loro, esporre i propri progetti, chiedere consigli e avere il coraggio di copiare. Puoi inventarti una 10km cittadina ma non t'inventi una ultrarace in ambiente alpino se non ne hai corsa almeno una e magari se non l'hai corsa vincendola ma annaspando nelle retrovie. Posso accettare una logistica poco comoda in partenza e arrivo e (forse) dei ristori inadeguati (forse per la quota pagata) ma non posso accettare un percorso praticamente non tracciato. O meglio lo accetto se prima me lo dicono molto chiaramente, così mi organizzo, ma a questo punto faccio un TA e i 130 euro li spendo a rifugi. Diciamo che se nessuno si è perso e per nessuno sono state organizzate ricerche si deve alla fortuna di una notte tiepida e illuminata da stelle e luna. Non immagino neanche cosa sarebbe successo con la nebbia. Sulla prima salita verso il corno del Renon c'erano gruppi che salivano per il sentiero e altri per la strada. Nessuno stava tagliando, semplicemente se avevi la fortuna di stare a ruota di un "locale" tagliavi per il sentiero, altrimenti stavi sulla forestale pregando che prima o poi ti portasse a incontrare una rara balisa o meglio scorgere in lontananza qualche frontale. In seguito più o meno lo stesso discorso, più facile immaginare il percorso seguendo le scie delle frontali che cercare segnali. Di giorno non è stato meglio, solo una certa esperienza in montagna ti permetteva di seguire la logica dell'itinerario. I casi sono due: o non ci sono stati gli apripista oppure chi lo ha fatto conosceva alla perfezione il percorso e non aveva con se nastri con catarifrangente. Alla partenza non è stato controllato il materiale, personalmente mi è stato chiesto se avevo la pila (che portavo in testa, erano le 22...), il cellulare e l'acqua. Non ho visto nessuno al quale sia stato chiesto di aprire lo zaino, nessun controllo almeno fino al km 60. Non conta se a Bolzano c'erano 30 gradi, in caso di temporale in quota arrivi subito al limite dello zero. Lungo il percorso c'erano volontari ma troppo pochi a mio avviso, i tratti da ristoro a ristoro erano veramente impegnativi e lunghi. I punti acqua "sicura" non erano segnati.
Non dico addio a questa gara, anzi se sarà riproposta il prossimo anno organizzandola come si deve, sarò nuovamente alla partenza. Il percorso è fantastico, ambiente grandioso, può diventare una delle più belle e impegnative gare internazionali. Bolzano, il suo bellissimo centro storico, i prati del Talvera, hanno tutto quello che serve per ospitare la partenza e l'arrivo di una competizione di altissimo livello. Mi limito a dare un consiglio: cari organizzatori, se volete proseguire con questa avventura da domani mettetevi davanti a un tavolo, invitate qualcuno che ha partecipato a questa "edizione zero", invitate qualche altro organizzatore e chiedete i consigli che non avete chiesto quest'anno per ripartire con il piede giusto nel 2014.
Ultima nota, il pubblico, da applauso! Emozionante la partenza dal centro di Bolzano con tantissima gente ad applaudire e bellissimo il passaggio sull'altopiano del Renon dove nonostante l'ora (quasi mezzanotte) c'erano persone fuori dagli alberghi a incitare tutti i concorrenti.
Alberto Fondriest

PS: grazie a Luca, prima per avermi invitato a correre con te la staffetta anche se non ci conoscevamo e secondo per aver fatto una seconda parte alla grande arrivando a Bolzano senza dover accedere la frontale!

Re: SÜDTIROL ULTRARACE (BZ) 26.07.2013

Inviato: 28/07/2013, 23:12
da frontedelpiave
dunque,
del percorso è stato detto tutto, era segnalato da dilettanti e mi sorprende molto in quanto il knowHow era stato messo a disposizione da un certo Ulrich Gross !!!

E' una gara organizzata dall'agenzia turismo ecc con un fine promozionale per la zona, quindi da non addetti al lavoro. Hanno quindi mancato di esperienza ma da buon popolo di montagna volevano anche far vedere la loro confidenza verso la montagna quindi,

Hanno dato per scontato che dove non c'è balisaggio si debba seguire il sentiero ...... già ma se ce ne più d'uno, come si fa ?

Hanno preferito inventarsi un ascesa su di una cresta assolutamente pericolosa pur di farti vedere un un bellissimo panorama.

Gli è bastato scrivere che era una "gara di corsa estrema in semi autosufficienza " per esentarsi da tratti di 20km di montagna senza rifornimenti !!!

Insomma un disastro che sembra dovuto a semplice leggerezza. Agli organizzatori, ripeto, venite a vedere qualche gara qui da noi. E' ora di finirla col fatto che noi siamo Italiani e quindi approssimativi ....... noi e voi ??

Ora le cose positive, la gente, incredibilmente mi sembrava di essere in Italia.
Li ho trovati disponibili entusiasti ed affettuosi.
L'anguria ai ristori.

Bella gara, ma attenzione forse è il caso di incominciare a produrre schede valutative su tutte le gare, schede che comprendano un insieme di parametri che portino ad un punteggio con graduatoria ad esempio sulla sicurezza. Se facciamo così probabilmente metteremo out qualche gara ma ne vale la salute.
Insomma incominciamo a distribuire oscar per quanto riguarda sicurezza, spettacolarità, ristori, ospitalità, ecc
Infine, in caso di annullamento bisogna giungere al mezzo rimborso o alla iscrizione per l'anno successivo.

Re: SÜDTIROL ULTRARACE (BZ) 26.07.2013

Inviato: 29/07/2013, 10:55
da alevul
Che alba, che panorami, che posti....

Che ne direste di un Trofeo Ravasio o di un Kima lungo 120 Km? Beh la Suedtiol è questo e io ovviamente mi sono fermato prima della grandinata ai piedi della salita Alplernieder ... vedevo il traguardo molto lontano...

Ho letto quanto sopra e condivido appieno molte cose.

Segnalazione del percorso
Qua c' è da fare tutto, notte chiara con luna splendente e giornata soleggiata hanno evitato il peggio.
Ma se c'era della nebbia?

Personale su tracciato
Le discese sono molto esposte per me è insufficiente... su ogni scollinamentento ci dovrebbe essere qualcuno che guarda la discesa, non la salita

Ristori
Concordo con quello sul Corno di Renon (era facile da raggiungere propabilmente speravano che la gente fosse più scaglionata) ma gli altri a mio avviso potevano andare bene e con 1,5 litri di acqua mi sono riusicto a gestire abbastanza bene...

Tarate queste cose sicuramente diventa una signora gara sicuramente non per tutti sia per le difficoltà tecniche e sia per la durezza del percorso

Dopo questa prima esperienza il prossimo anno anche chi partirà sarà più conscio delle difficoltà a cui andrà incontro.

Per fortuna questa prima edizione si è chiusa benissimo senza nessun grosso guaio questo però non deve far dormire sonni tranquilli a chi organizza, ripeto dal punto di vista metereologico è andato tutto fino a sabato sera.... mi piacerebbe sentire i commenti delle persone che si sono fatte il traverso nel vuoto del Alplernieder e relativa discesa sotto l'acqua, sono certo che ieri sono stati in chiesa ad accendere un cero!

buon lavoro

Alessio Vulcan

Re: SÜDTIROL ULTRARACE (BZ) 26.07.2013

Inviato: 29/07/2013, 11:54
da Mauronacci
Beh che dire ...... mi associo con tutti i post letti sinora e ribadisco quanto letto !
Cari amici Altoatesini .. piu' precisione nelle cose!! e' vero che c'e' un regolamento da leggere ed approvare e' vero un po' di disorganizzazione alla prima edizione ma tutto il resto daiiii... porca paletta !! peccato perché il pubblico di Bolzano era quello delle grandi occasioni grandissimo rispetto e grandissimo tifo paesaggi fantastici e forcelle mozzafiato il tutto condito da una bellissima giornata almeno fino al mio ritiro al Pennes .
Allora andiamo con ordine :
RISTORI : allucinanti troppo larghi e squallidi acqua naturale e frutta secca un po' di coraggio la Cocacola o bibite similari non costano oro sveglia gente !!
TRACCIATURA : per grandi sommi capi ma insomma guardando a destra e a sinistra e viaggiando in gruppo con un po' di esperienza poteva anche andare e' da migliorare per certo
PERCORSO : seppur tecnicamente fantastico andava spiegato molto meglio al briefing e anche sul sito dovevano essere ben chiari e specificati i passaggi chiave e/o tecnicamente esposti troppo all'acqua di rose (per essere educati)
ADDETTI SICUREZZA LUNGO IL PERCORSO : dove erano ??? forse a stelle alpine o per funghi ?? bastava una persona per ogni picco raggiunto che ti dicesse " ragazzo si va giu' di li' stai attento!!" andava bene detto anche in Tedesco io non ho visto nessuno !!
LE FAMOSE BRANDE AL PENNES : dai ... non prendeteci per il culo con quatto striscioni buttati sull'asfalto i concorrenti meritano rispetto tutti dal primo all' ultimo
FATTORE CULO : con questi presupposti siete stati baciati in fronte dal punto di vista Meteo poteva andare molto ma molto peggio vista la quota raggiunta e l'instabilita' a quelle altitudini mettere un cero alla Madonna credo sia un obbligo
COSA RESTA DI BUONO il prodigarsi instancabile di quei pochi volontari che hanno fatto il massimo con quel poco che avevano il pubblico di Bolzano FANTASTICO il tracciato ardito e coraggioso (forse da rendere piu' malleabile)
In buona sostanza le gare si fanno con passione e competenza nessuno e' mai andato sotto processo perché ha copiato qualcosina da altre gare ,magari se gli organizzatori avessero lasciato da parte il proprio orgoglio e si fossero consultati con chi ha molta piu' esperienza di loro forse avrebbero fatto una degna figura.
La prima non e' riuscita bene sicuramente.. fate tesoro di tutto cio' che vi e' stato detto ascoltare e' sempre buona cosa perseverare e' diabolico
Buon lavoro
Mauro Nacci n. 113

Re: SÜDTIROL ULTRARACE (BZ) 26.07.2013

Inviato: 29/07/2013, 12:37
da cesta
insomma fatemi capire, in questa gara le uniche cose positive sono state paesaggi mozzafiato e tempo splendido, toh! le uniche cose delle quali l'organizzazione non ha colpa. :shock:

Re: SÜDTIROL ULTRARACE (BZ) 26.07.2013

Inviato: 29/07/2013, 13:03
da alevul
cesta ha scritto:insomma fatemi capire, in questa gara le uniche cose positive sono state paesaggi mozzafiato e tempo splendido, toh! le uniche cose delle quali l'organizzazione non ha colpa. :shock:
... tante gare non hanno nemmeno questo.....

poi il pubblico a Bolzano e sulla prima salita .....
i volontari ai ristori fantastici ...
il pubblico al passo Pennes....

non so per me è abbastanza...

ad esempio i ristori, a parte il primo, agli altri non mancava niente: frutta secca, frutta fresca, acqua, brodo, pasta... se poi per essere più veloce non riepio le borracce o le porto piccole perchè pesano troppo.... a mio avviso è un'altro paio di maniche....

io la birra comunque l'ho bevuta al Renon, al Pennes ed in fondo alla valle alla partenza dell'Alplernieder...

Al Vallaga bastava avere lo zaino pieno e si poteva riempire di barrette e c'era anche sali da bere

mancavano segnaletica e il personale sul percorso questo si però queste cose hanno offuscato un pò di buono che c'era....

Alessio

Re: SÜDTIROL ULTRARACE (BZ) 26.07.2013

Inviato: 29/07/2013, 13:13
da Fabrizio65
suedtirol_ultrarace ha scritto:Buongiorno Zambo,

a nome del comitato organizzatore della Südtirol Ultrarace siamo dispiaciuti per i disguidi segnalati da alcuni atleti e per tutto ciò che nella prima edizione della competizione non ha funzionato tanto bene.

Una prima edizione e' sempre una prova importante e difficile, prendiamo sul serio i vostri feedback e consigli nell'ottica di migliorare la qualita' della gara e dei servizi proprio grazie al vostro aiuto.

... sul fronte organizzativo dobbiamo (e vogliamo) migliorare per rendere la prossima edizione della Südtirol Ultarace un evento all'altezza delle aspettative di tutti i runners che vorranno prenderne parte.

Sportivi saluti
Comitato Organizzatore Südtirol Ultrarace
Mi sembra un po' poco dire: ci siamo sbagliati, scusate, sarà per la prossima volta.
Visto che in ogni gara gli organizzatori mettono a regolamento tutto quanto i concorrenti devono fare o portare (certificati, assicurazioni, materiale...) pena sanzioni o squalifiche, se è l'organizzatore a non rispettare il regolamento, cosa succede? Basta un "scusate"?
Quantomento dovreste proporre ai concorrenti 2013 l'iscrizione agevolata (per non dire gratis) per il 2014.
Poi questa è fenomenale: "...migliorare la qualita' della gara e dei servizi proprio grazie al vostro aiuto."
Se prendevate tre "consulenti trailer" PRIMA della gara, magari alcune cose si evitavano o si facevano meglio.

Re: SÜDTIROL ULTRARACE (BZ) 26.07.2013

Inviato: 29/07/2013, 14:08
da Gian
Dico anche la mia (finisher in 25h30'):
PUBBLICO: spettacolare, quasi al livello dei migliori trail francesi. Primi due km emozionanti, dove si passava nei paesi era sempre pieno di gente che ti incitava. E' la cosa che più mi ha stupito positivamente.
PERCORSO: bello bello bello. Alcuni tratti tecnici (forcella sarentina, alper nieder, hirzer ...) intervallati da tratti corribili. Panorama mozzafiato. Neo dell'organizzazione non aver adeguatamente comunicato la tecnicità/pericolosità di questi tratti nel sito, nel briefing e segnalati nell'altimetria/roadbook.
VOLONTARI: tutti disponibili e sorridenti. Nei tratti tecnici (quelli sopra menzionati) c'erano e mi hanno dato indicazioni. Siamo in montagna, in una gara descritta come "in semi-autonomia" e denominata "ultrarace" .... pretendiamo che ci accompagnino mano nella mano?
RISTORI: io li ho trovati tutti forniti di tutto quel che era segnalato in regolamento e spesso anche di più, la carne lessa da metter nel brodo al rifugio Vallaga è stata un vero toccasana, l'anguria buona e rinfrescante, barrette e gel che c'erano ad ogni ristoro nella seconda metà di gara....giustamente distanziati, con il mio camel con 1,5 litri di acqua e un paio di barrette più un gel andavo da ristoro a ristoro senza il minimo problema....certo che se vuoi risparmiare 200 grammi e metti pochi liquidi rischi grosso... Inoltre il regolamento riportava espressamente che si poteva riempire il camel/borracce con solo acqua: invece ho potuto metter anche i sali minerali quando volevo
BALISAGGIO: direi essenziale minimo minimo nei primi 60km (voto 6- di incoraggiamento) mentre ottimo abbondante negli ultimi 60km (voto 9). Nella foresta nei dintorni di Soprabolzano ho sbagliato strada con il mio gruppetto (persi circa 2 minuti), poi scendendo dalla forcella Vallaga invece di prendere il sentiero 13B ho seguito il sentiero 13.... fatti in più 4km 350m- e 350m+ dopo aver chiesto informazioni ad un malgaro che mi guardava con faccia stupita ma mi ha reindirizzato sul sentiero giusto. Ci scommetto che sul bivio 13-13B c'era la segnalazione, la colpa è mia che ero disattento, dalle mie parti si dice "chi che no ghà testa ghà gambe"!
LOGISTICA: piuttosto "scomodo" l'avere la consegna pettorali a piazza Walther entro le 18, poi alle 18 briefing obbligatorio 2 km più a nord, li anche il pasta party, poi partenza alle 22 di nuovo da piazza Walther. Però la partenza nella piazza centrale tra due ali di folla non ha prezzo, e la logistica all'arrivo (docce, cibo, festa, brandine) era esemplare.
PACCO GARA: ottimo ed abbondante, si vede che c'erano sponsor "pesanti".
PREZZO: in linea con gare simili, il costo indicativo di 1eur/km nelle ultra è ormai consueto.

CONCLUSIONE: per me un buon inizio per una gara che si candida a diventare un riferimento nelle alpi orientali, personalmente credo che gli organizzatori dovranno lavorare principalmente sulla comunicazione: redigere un'altrimetria-roadook precisa con segnalati i tratti tecnici, il numero di sentiero che si deve percorrere, i tempi medi di percorrenza, le fontane/ruscelli dove si può prelevare acqua. Magari aumentare il balisaggio nella prima parte e metter più roba al primo ristoro (quando sono passato io c'era di tutto...ma a leggere sopra sembra sia finita in fretta)
Molti dei commenti sopra scritti li trovo esagerati, sembrano scritti da "stradisti" con nessuna esperienza di "montagna". Vogliamo il percorso transennato e ristori ogni 5 km? Allora è meglio darsi alle maratone....
Tutti osannano la hardrock come gara bellissima stupenda il non-plus-ultra; qui iniziano a provare a fare qualcosa "di simile" e tutti ci sputano sopra....

Re: SÜDTIROL ULTRARACE (BZ) 26.07.2013

Inviato: 29/07/2013, 14:16
da Nazainmove
Che dire...avete già detto praticamente tutto!! A parte le grosse lacune fin qui evidenziate, mi ha dato fastidio e molto il fatto che l'organizzazione ha da sempre rimarcato che la gara fosse corribile per gran parte della sua lunghezza :?: ...io di km ne ho percorsi 85 circa, siamo stati fermati ai 2400 dell'ultima salita per la tormenta di pioggia e grandine, ma a parte la prima parte e 5 km di passaggio tra i masi prima del secondo checkpoint, ho corso ben poco...le creste scoperte per molti che non sono praticissimi di montagna possono risultare un pericolo anche senza particolare stanchezza...figurarsi fare le due creste dell'Alpen Nieder dopo oltre 70 km e svariate ore sulle gambe...peccato non averla chiusa, restano paesaggi e persone splendide...spero vivamente che il prossimo anno si possa gareggiare come tutte/i desideriamo :roll: ...un abbraccio e alla prossima! ;)
Nazareno

Re: SÜDTIROL ULTRARACE (BZ) 26.07.2013

Inviato: 29/07/2013, 14:57
da Pedro
Nazainmove ha scritto:le creste scoperte per molti che non sono praticissimi di montagna possono risultare un pericolo anche senza particolare stanchezza...figurarsi fare le due creste dell'Alpen Nieder dopo oltre 70 km e svariate ore sulle gambe...
a parte tutte le altre considerazioni (balisaggio, ristori, ecc.) su cui non posso dire nulla perchè non c'ero, però se vado sulla homepage del sito della gara leggo: "Il percorso molto vario si snoda lungo l’ "Hufeisentour" (sentiero Ferro di Cavallo) e richiede una certa sicurezza, mancanza di vertigini e soprattutto una buona condizione psico-fisica.": uno che non è "praticissimo di montagna" come minimo dovrebbe sentire un campanello che trilla nella testa, no?

gg