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Re: MUORE CONCORRENTE AL TOR DES GEANTS

Inviato: 10/09/2013, 9:00
da iacy
Johan ha scritto:
Dano_tn ha scritto:
Johan ha scritto: a quanto ne so, l'organizzazione del TOR è "passata oltre" ...senza neanche scrivere una parola di cordoglio sul sito internet. insomma ok che è una gara, ma il rispetto per il defunto dove lo mettiamo?!
mica vero:

http://www.tordesgeants.it/it/news/tor- ... 2%AE-lutto
http://www.tordesgeants.it/it/blog/un-fiore
...eh bisogna andarlo a cercare bene... ma almeno un estremo saluto gliel'hanno dato!
A me in realtà sono apparsi 5-6 volte, sia in homepage di Fb che sulla timeline di Twitter, oltretutto in 3 lingue... :roll:
Per il resto, come in molto altre occasioni, quoto al 100% il pensiero di Notrail.

Re: MUORE CONCORRENTE AL TOR DES GEANTS

Inviato: 10/09/2013, 9:04
da Fede94
Approvo anche io al 100% Deeago, inoltre ci sarebbe da considerare anche il lato pratico. Il Tor è un carrozzone che smuove migliaia di persone tra concorrenti e volontari, e dirgli di punto in bianco di "tornare a casa" avrebbe comportato non pochi problemi...

Re: MUORE CONCORRENTE AL TOR DES GEANTS

Inviato: 10/09/2013, 9:07
da RundiGian
Su La gazzetta dello Sport di oggi, martedì 10 settembre,
Orlando Pizzolato condanna la leggerezza che sembra caratterizzare il mondo del trail:
“Il maratoneta fa fatica, ma sa quando fermarsi,
l’alpinista si mette in sicurezza e pianta un chiodo dopo l’altro.
Chi fa questi ultratrail è stressato dal cronometro e spesso si trova in condizioni di ipoglicemia in cui cala la lucidità: sente di essere andato piano in salita e si butta sulla discesa a rotta di collo.
Li ho visti in diretta: spesso rischiamo la vita.
Cosa spinge tanti professionisti a trasformarsi in dilettanti della fatica?” :o

Re: MUORE CONCORRENTE AL TOR DES GEANTS

Inviato: 10/09/2013, 9:25
da Fede94
Run di Gian ha scritto:Su La gazzetta dello Sport di oggi, martedì 10 settembre,
Orlando Pizzolato condanna la leggerezza che sembra caratterizzare il mondo del trail:
“Il maratoneta fa fatica, ma sa quando fermarsi,
l’alpinista si mette in sicurezza e pianta un chiodo dopo l’altro.
Chi fa questi ultratrail è stressato dal cronometro e spesso si trova in condizioni di ipoglicemia in cui cala la lucidità: sente di essere andato piano in salita e si butta sulla discesa a rotta di collo.
Li ho visti in diretta: spesso rischiamo la vita.
Cosa spinge tanti professionisti a trasformarsi in dilettanti della fatica?” :o
Io condannerei, invece, la leggerezza nel criticare uno sport che non si conosce.
"Il maratoneta fa fatica, ma sa quando fermarsi": quanti maratoneti amatori muoiono ogni anno di infarto in gara?
"l’alpinista si mette in sicurezza e pianta un chiodo dopo l’altro.": certo, si mette in sicurezza, ma usare un friend ogni 10m è più una sicurezza psicologica che reale nella maggior parte dei casi...

Re: MUORE CONCORRENTE AL TOR DES GEANTS

Inviato: 10/09/2013, 9:31
da murasaki
Fede94 ha scritto:Cosa spinge tanti professionisti a trasformarsi in dilettanti della fatica?”
Cosa spinge tanti giornalisti professionisti a trasformarsi in dilettanti del giudizio?

Re: MUORE CONCORRENTE AL TOR DES GEANTS

Inviato: 10/09/2013, 9:41
da NoTrail
Fede94 ha scritto:Io condannerei, invece, la leggerezza nel criticare uno sport che non si conosce.
"Il maratoneta fa fatica, ma sa quando fermarsi": quanti maratoneti amatori muoiono ogni anno di infarto in gara?
"l’alpinista si mette in sicurezza e pianta un chiodo dopo l’altro.": certo, si mette in sicurezza, ma usare un friend ogni 10m è più una sicurezza psicologica che reale nella maggior parte dei casi...
Amen, Fede94, giovane e saggio.
Quella del "chiodo dopo l'altro" è una delle boiate da gazzetta migliori di sempre.

Re: MUORE CONCORRENTE AL TOR DES GEANTS

Inviato: 10/09/2013, 9:49
da iacy
murasaki ha scritto:
Cosa spinge tanti giornalisti professionisti a trasformarsi in dilettanti del giudizio?
Sante parole, xkè devono commentare su argomenti x cui nn sono preparati?
Vengo da una lite con mia madre stamattina del tipo "hai visto cosa scrivono i giornali delle follie che fai?" (E io corro massimo 30km, le ultra nn sono ancora alla mia portata). Purtroppo così fanno solo disinformazione, ma del resto anche x l'alpinismo in genere è così sui quotidiani. Comunque x leggere un bell'articolo sul Tor io aspetto Giorgio Macchiavello della Stampa, che ora è su quei sentieri a faticare e nn in redazione a scrivere stronzate.

Re: MUORE CONCORRENTE AL TOR DES GEANTS

Inviato: 10/09/2013, 10:07
da murasaki
Beh, facciamo delle follie, allora? Non siamo consapevoli che correre in discesa su un sentiero è pericoloso? Certo, ne siamo consapevoli! Non siamo consapevoli che starsene in giro per 330 km in cui può accadere di tutto è pericoloso? Lo siamo. E del freddo. Delle crisi glicemiche. E quanto altro. Visto che ne sono consapevole faccio le cose con una buona quota di lucidità. Come gran parte dei corridori esperti (e per gli inesperti c'è l'azzardo del dovere iniziare e farsi l'esperienza!). Ne prendano atto prima di sentenziare.

Re: MUORE CONCORRENTE AL TOR DES GEANTS

Inviato: 10/09/2013, 10:16
da blackmagic
murasaki ha scritto:
Fede94 ha scritto:Cosa spinge tanti professionisti a trasformarsi in dilettanti della fatica?”
Cosa spinge tanti giornalisti professionisti a trasformarsi in dilettanti del giudizio?
Piuttosto, cosa spinge degli ex atleti di successo a dover diventare per forza giornalisti senza averne qualifica e mezzi?

Re: MUORE CONCORRENTE AL TOR DES GEANTS

Inviato: 10/09/2013, 10:18
da iacy
murasaki ha scritto:Beh, facciamo delle follie, allora? Non siamo consapevoli che correre in discesa su un sentiero è pericoloso? Certo, ne siamo consapevoli! Non siamo consapevoli che starsene in giro per 330 km in cui può accadere di tutto è pericoloso? Lo siamo. E del freddo. Delle crisi glicemiche. E quanto altro. Visto che ne sono consapevole faccio le cose con una buona quota di lucidità. Come gran parte dei corridori esperti (e per gli inesperti c'è l'azzardo del dovere iniziare e farsi l'esperienza!). Ne prendano atto prima di sentenziare.
Ma infatti! X arrivare ad essere esperti bisogna provare e molto spesso fare errori, se no da dove viene l'esperienza? Me la infondono dall'alto come lo spirito santo?