Re: Lavaredo Ultra Trail (BL) 02.07.2011
Inviato: 14/07/2011, 9:18
Copio/incollo una mail che mi ha spedito il Darta (in bocca al lupo per la spalla!), che quest'anno ha partecipato alla LUT in veste di "accompagnatore". Il racconto è di uno dei due amici che ha accompagnato:
CHE BELLA QUELLA MAGLIETTA…
Tutto è cominciato lo scorso agosto, quando assieme ad Andrea ed altri amici di Venezia ho partecipato alla Camignada ad Auronzo.
Ad un certo punto, durante il pasta party finale passa un tizio che indossa una maglietta che mi colpì per la sua bellezza.
Dissi:” che bella quella maglietta!!!”.
Andrea mi riferì che si trattava della T-Shirt che potevi trovare nel pacco gara della LUT.
Cos’è questa LUT?
La LUT è un’ Ultratrail di 90km con 5300mt D+ atraverso le Tre cime di Lavaredo.
Molto gentilmente, dopo alcuni giorni, Andrea me ne regalò una!!! Apprezzai tantissimo quel gesto, ma subito pensai:” Io voglio conquistare la mia maglietta!”
Fu così che decisi di iscrivermi alla LUT.
Arrivo’ il fatidico giorno. Partimmo in tre da Venezia.
Andrea ci assicurò che avrebbe percorso tutta la gara in compagnia mia e di Max, L’altro compagno do avventura, in modo da guidarci e portare, noi inesperti, fino al traguardo.
Ricordo che poche ore prima della partenza, mentre cenavamo con altri amici, uno di questi disse:” Alla prima curva Andrea vi abbandonerà e vi lascerà soli!”.
Invece no!!! Da vero amico che si è dimostrato ha mantenuto la promessa fino in fondo ed è stato per noi un Maestro paziente, ci ha aiutato ed incoraggiato durante alcuni momenti di sconforto che solo chi ha percorso questi 90 km può capire.
Finalmente ci siamo: 23e30…siamo alla partenza.
Tutti e tre attorniati da 600 amici, tutti pronti: chi per vincere, chi per migliorarsi e chi come me per coronare un sogno…si un sogno!!!
Paura, coraggio ma soprattutto rispetto per il mostruoso dislivello!
Tre..due…uno …via…partiti!!!
Tutto bene fino a metà Val Marson, poi freddo, molto freddo, non so se –2 o –6 ma freddo e vento.
Al primo ristoro arrivo con le mani congelate. Giorgio “Cornisi” mi aiuta con la borraccia. Grazie ancora Giorgio!!! Riesco a bere una bevanda calda e riparto.
Trovo Andrea e Max, riparati alla Chiesetta degli Alpini. Ripartiamo e spronati da Andrea arriviamo al secondo ristoro e per incanto siamo a Palus San Marco alle 8.00 della mattina…. “Bravi ragazzi” ci dice abbiamo 30 minuti per cambiarci, riposarci e ristoraci. Vaolati via!! Sono passati troppo veloci….andiamo andiamo…..Forcella Grande…grande come la mia crisi….
Sono distrutto e mi sfiora l’idea del ritiro.
Ma ho sognato troppo la gioia del traguardo per arrendermi proprio ora!!!!
Mangio un panino un “buon” gel e acqua e riparto….eccomi Forcella piccola!
Sto bene, siamo ancora tutti assieme… e solo ora mi rendo conto in quale scenario mi trovo…
Siete splendide montagne….
Salita del Chiggiato, forse l’ultima fatica.
Andrea comincia a distanziarci, ma io e max saliamo abbastanza bene…penetriamo nel bosco e salimo… ma quando finisce??? Boh ..il Chiggiato l’unico luogo nel quale ho sentito più volte imprecare Max….
Rifugio Bajon…75km….forse ci siamo…chiamo Elena che aspetta mie notizie:”Non manca molto amore, sono distrutto, ma voglio arrivare!!”- “Divertiti”:mi dice.
Dopo più di 22 ore arriviamo ad Auronzo…
Incredibile ce l’ho fatta….grazie grazie a tutti.
Il mattimo seguente, distrutti ma felici, davanti ad un buon caffè e svariate brioches, Max mi chiede:” Basta magliette, vero?” Io guardo Andrea che indossava quella di finisher UTMB e dico:”Quella è molto bella!!!”
Lunedì verso le 6 del mattino ero sveglio e disteso sul divano di casa, ascoltavo una canzone che canticchiavo spesso durante le 22 ore di corsa; arriva Elena e mi chiede meravigliata:” ma stai piangendo?”- “Sì, di felicità”, le rispondo….
Non mi era mai successo prima di piangere di felicità….
Grazie ancora Andrea, Max ma soprattutto a te LUT, splendida ‘Signora’…se tu il prossiamo anno ci sarai, io ci sarò….
Luca Carrettin pett.534
CHE BELLA QUELLA MAGLIETTA…
Tutto è cominciato lo scorso agosto, quando assieme ad Andrea ed altri amici di Venezia ho partecipato alla Camignada ad Auronzo.
Ad un certo punto, durante il pasta party finale passa un tizio che indossa una maglietta che mi colpì per la sua bellezza.
Dissi:” che bella quella maglietta!!!”.
Andrea mi riferì che si trattava della T-Shirt che potevi trovare nel pacco gara della LUT.
Cos’è questa LUT?
La LUT è un’ Ultratrail di 90km con 5300mt D+ atraverso le Tre cime di Lavaredo.
Molto gentilmente, dopo alcuni giorni, Andrea me ne regalò una!!! Apprezzai tantissimo quel gesto, ma subito pensai:” Io voglio conquistare la mia maglietta!”
Fu così che decisi di iscrivermi alla LUT.
Arrivo’ il fatidico giorno. Partimmo in tre da Venezia.
Andrea ci assicurò che avrebbe percorso tutta la gara in compagnia mia e di Max, L’altro compagno do avventura, in modo da guidarci e portare, noi inesperti, fino al traguardo.
Ricordo che poche ore prima della partenza, mentre cenavamo con altri amici, uno di questi disse:” Alla prima curva Andrea vi abbandonerà e vi lascerà soli!”.
Invece no!!! Da vero amico che si è dimostrato ha mantenuto la promessa fino in fondo ed è stato per noi un Maestro paziente, ci ha aiutato ed incoraggiato durante alcuni momenti di sconforto che solo chi ha percorso questi 90 km può capire.
Finalmente ci siamo: 23e30…siamo alla partenza.
Tutti e tre attorniati da 600 amici, tutti pronti: chi per vincere, chi per migliorarsi e chi come me per coronare un sogno…si un sogno!!!
Paura, coraggio ma soprattutto rispetto per il mostruoso dislivello!
Tre..due…uno …via…partiti!!!
Tutto bene fino a metà Val Marson, poi freddo, molto freddo, non so se –2 o –6 ma freddo e vento.
Al primo ristoro arrivo con le mani congelate. Giorgio “Cornisi” mi aiuta con la borraccia. Grazie ancora Giorgio!!! Riesco a bere una bevanda calda e riparto.
Trovo Andrea e Max, riparati alla Chiesetta degli Alpini. Ripartiamo e spronati da Andrea arriviamo al secondo ristoro e per incanto siamo a Palus San Marco alle 8.00 della mattina…. “Bravi ragazzi” ci dice abbiamo 30 minuti per cambiarci, riposarci e ristoraci. Vaolati via!! Sono passati troppo veloci….andiamo andiamo…..Forcella Grande…grande come la mia crisi….
Sono distrutto e mi sfiora l’idea del ritiro.
Ma ho sognato troppo la gioia del traguardo per arrendermi proprio ora!!!!
Mangio un panino un “buon” gel e acqua e riparto….eccomi Forcella piccola!
Sto bene, siamo ancora tutti assieme… e solo ora mi rendo conto in quale scenario mi trovo…
Siete splendide montagne….
Salita del Chiggiato, forse l’ultima fatica.
Andrea comincia a distanziarci, ma io e max saliamo abbastanza bene…penetriamo nel bosco e salimo… ma quando finisce??? Boh ..il Chiggiato l’unico luogo nel quale ho sentito più volte imprecare Max….
Rifugio Bajon…75km….forse ci siamo…chiamo Elena che aspetta mie notizie:”Non manca molto amore, sono distrutto, ma voglio arrivare!!”- “Divertiti”:mi dice.
Dopo più di 22 ore arriviamo ad Auronzo…
Incredibile ce l’ho fatta….grazie grazie a tutti.
Il mattimo seguente, distrutti ma felici, davanti ad un buon caffè e svariate brioches, Max mi chiede:” Basta magliette, vero?” Io guardo Andrea che indossava quella di finisher UTMB e dico:”Quella è molto bella!!!”
Lunedì verso le 6 del mattino ero sveglio e disteso sul divano di casa, ascoltavo una canzone che canticchiavo spesso durante le 22 ore di corsa; arriva Elena e mi chiede meravigliata:” ma stai piangendo?”- “Sì, di felicità”, le rispondo….
Non mi era mai successo prima di piangere di felicità….
Grazie ancora Andrea, Max ma soprattutto a te LUT, splendida ‘Signora’…se tu il prossiamo anno ci sarai, io ci sarò….
Luca Carrettin pett.534