Re: NO-ITRA fan page
Inviato: 27/12/2014, 23:38
Nulla di "incredibile". Quando lo vedi e lo vivi è credibilissimo. E ti confermo che la stessa qualità organizzativa non l'ho mai riscontrata in nessuna altra gara a cui ho partecipato.ImOnlyHappyWhenIRun ha scritto:A me interessa molto questo:
... Ogni minimo dettaglio è curato in modo PROFESSIONALE. Tutti gli aspetti sono frutto di un progetto ben preciso e coordinato, nulla è lasciato al caso. ...diversi ordini di grandezza...
Cosa ha di così incredibile?
Provo a farti un'elenco (non esaustivo) giusto per cercare di spiegarmi.
1 - Le informazioni prima: sul sito trovi tutto con larghissimo anticipo.
2 - Le iscrizioni: procedura chiara, semplice puntuale. Dalle informazioni che raccolgono nella scheda incominci a capire che l'organizzazione ti sta "prendendo in carico".
3 - I volontari: numerosissimi, qualificati e preparati. Quasi sempre sanno di preciso cosa ti devono dire, cosa NON ti devono dire o ti indicano a chi rivolgerti. Ci sono volontari da tutto il mondo non per caso: cercano e selezionano le persone in base a precise attitudini e qualità (ad esempio cercano di distribuire le persone anche in base alle lingue parlate per poter rispondere a tutti o quasi)
4 - Il percorso: misurato con cura, altimetria rilevata correttamente, tracciato alla perfezione, passato e ripassato più volte da diverse squadre di apripista anche durante la gara. Se le mucche mangiano le bandierine o qualcuno le sposta è molto probabile che in poco tempo vengano rimpiazzate. Lo stile di balisaggio è omogeneo e uniforme per tutto il percorso. Dappertutto ci sono balise catarifrangenti, anche nei tratti diurni: questo permette agli organizzatori di poter giocare con estrema libertà sugli orari in caso di imprevisti.
5 - Il cronometraggio: all'UTMB è studiato e organizzato apposta per la gara. Gli organizzatori sanno dove si trova ogni persona. Sanno quanto tempo ci metti a fare ogni tratto. E lo sanno subito!!! Ci sono due chip: uno letto dalle antenne fisse ad "ampio" raggio per la rilevazione di massa al via e nei ristori "grandi" (dove viene rilevato ingresso e uscita) e uno letto dai lettori palmari in dotazione ai commissari nei punti remoti. A differenza di altre gare il cronometraggio è parte integrante del dispositivo di sicurezza in mano agli organizzatori.
6 - Il regolamento: chiaro, semplice e preciso. Il materiale obbligatorio è indicato con precisione ed è studiato appositamente per la gara (non è il copia-incolla da qualche altro regolamento... Anzi se guardi bene ti accorgi che spesso è la "sorgente" del copia-incolla
7 - I ristori: sul roadbook c'è scritto con esattezza che cosa troverai in ogni ristoro.
8 - La gestione degli imprevisti è sempre stata perfetta. E tra tutte le gare (UTMB-CCC-TDS-OCC) stiamo parlando di svariate migliaia di persone in giro per diversi giorni. Ad esempio nel 2010 hanno fermato la gara dopo poche ore. Io sono stato fermato a Contamines (prima che inizi la montagna "vera") dove erano già pronti almeno 10/15 pullman. In poco tempo ci hanno riportati a StGervais dove sono state fermate la maggior parte delle persone e dove erano già in servizio i trenini a cremagliera che facevano la spola continuamente per portare tutti a valle, dove alla stazione alcuni treni speciali riportavano tutti a Chamonix... morale della favola in 2/3 ore al massimo 2000 e passa persone erano di nuovo a Cham. Dopo poche ore arriva un SMS che informa che visto il miglioramento meteo è già pronta una gara di "riserva" con partenza al mattino. E di nuovo decine di pullman a fare la spola verso Courma (e alla fine chi non ha fatto la gara di riserva come il sottoscritto ha riavuto i soldi dell'iscrizione!).
Nel 2011 condizioni simili, facendo affidamento sul servizio meteo (e grazie al balisaggio catarifrangente ovunque) partenza rimandata alla notte. Il giorno dopo frane in zona Bovine costringono al cambio del percorso "in opera". Venivi avvisato via SMS e sia a Fouly che a Champex io ho trovato qualcuno che mi spiegava la strada nuova nella mia lingua. Comunque il percorso alternativo era balisato alla perfezione, era stato allestito almeno un ristoro e c'erano diversi volontari sul percorso.
Per poter gestire situazioni simili con i numeri che ci sono in gioco all'UTMB serve un sistema collaudato, addestrato e un progetto preciso. Insomma un organizzazione PROFESSIONALE.