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Re: Medicine in gara

Inviato: 23/09/2011, 23:28
da Checo
Grazie a Luciano per aver risvegliato questo argomento; sempre bene parlarne. Rileggendo un po' di vecchi interventi, mi è venuto un parallelo di una "brutta figura" fatta qualche giorno fa con un medico a proposito della bimba: "..e se la febbre supera i 38° datele la Tachipirina, ma non quella che usate per voi, quella specifica per i bambini." Al che, con grande imbarazzo, ho pensato al cassetto dove tengo i medicinali: a parte i cerotti, solo vecchie scatole di nonsocosa scaduto da anni. La febbre serve ad ammazzare i virus e a favorire la guarigione, il dolore ad avvisarmi che qualcosa non va nel mio organismo e occorre porvi rimedio. Già per il modo di affrontare i mali fisici a cui sono stato abituato fin da piccolo, finché la febbre non arriva ai 40 bisogna lasciarla sfogare; più alta è e prima si guarisce e smorzarla con le medicine serve solo a prolungare la malattia. Se va oltre, vuol dire che stai veramente male ed è meglio andare di corsa all'ospedale. Figuriamoci prendere medicine per migliorare la resa sportiva; a vincere sei tu o il tuo farmacista.? Come quelli che alle strapaesane tagliano il percorso per arrivare prima: se alla domenica mattina resti a dormire arrivi ancora prima...
Altrettanto ovvio che se hai un problema di salute e devi prendere medicinali, i medicinali vanno presi e se fare sport è controproducente si sta a casa, se invece male non fa vai pure a correre ma le medicine servono per guarire le malattie, non per arrivare primi al bar per raccontare quant'è stato bravo l'inventore dell'aspirina.
Deve esserci un qualcosa di profondamente diverso, nella mente di coloro che mettono in preventivo o fanno di prassi uso dei medicinali per sport, un qualcosa che sinceramente vedo troppo lontano da me per riuscire a capire, un altro mondo, non il mio mondo. Possono anche arrivare prima dei primi ma è una cosa che alla fine non mi riguarda: se la fanno e se la godono e possono anche raccontarla agli amici, ma non lo sento come un problema mio.
Semplice pensiero passato per la mente.

Re: Tor des Géants (AO) 11-18.09.2011

Inviato: 24/09/2011, 8:30
da rasentin
@emme
per non "sporcare" il 3ad sposta pure

un estratto dai "miei pirenei 2011"
...
“...Instead the descent….now, my genoux are fuckin’ painfull”. “Oh. I understand. Would you like an antidolorific? I’ve got it!”. “No thanks…it could be too easy: I’d like to feel all fuckin’ pains my body give it to me”.
...

io la penso così...senza moralismi

Re: Medicine in gara

Inviato: 26/09/2011, 20:29
da ciano
rasentin ha scritto: cojoni tutti noi mona che corriamo senza farmacie e per un "dolorino" siam costretti a soffrire e magari a fermarci
Son contento di far parte dei cojoni, di poter dire che arrivo in fondo senza aiutini e, se dovessi fermarmi pazienza, andrà meglio la prossima volta.

Re: Medicine in gara

Inviato: 27/09/2011, 22:06
da murasaki
ciano ha scritto:cojoni tutti noi mona che corriamo senza farmacie e per un "dolorino" siam costretti a soffrire
"Club del runner mona e cojon", quando posso ritirare la tessera?

Re: Medicine in gara

Inviato: 28/09/2011, 8:03
da Dario
Totalmente contro l'utilizzo di farmaci in gara, come avevo scritto ai tempi del 1° forum, mi è già capitato di dover prendere un antiinfiammatorio (su alla Croix du Bonhomme) per poter scendere e poi ritirarmi.
Ringrazio Pollo per avermi ricordato che i due antiinfiammatori che porto nelle uscite/gare sono probabilmente scaduti.
Spirito Trail si è pronunciato in tempi brevi, peccato che lo stesso non abbia fatto il "concilio" degli organizzatori

Re: Medicine in gara

Inviato: 18/03/2012, 11:10
da Gaggio
geppo87 ha scritto:
Bussino71 ha scritto:Io credo che sia anche ingnoranza in merito ai farmaci e alle loro conseguenze di uso indiscriminato
Colgo la palla al balzo e RI-posto un piccolo estratto di questo bell'articolo che mesi fa' lessi sull'Internazionale:
http://articoliscelti.blogspot.com/2010 ... credo.html

L'avevo messo nel vecchio Forum
Non parla solo di farmaci ma è interessante da LEGGERE PER INTERO ;)

"La chiamano “vitamina I”. È l’ibuprofene, un principio attivo molto diffuso tra i maratoneti. Lo scienziato David Nieman ne ha studiato l’utilizzo durante la Western states endurance run, una maratona di 160 chilometri sui monti della Sierra Nevada. E ha scoperto che quasi tutti gli atleti prendevano farmaci a base di ibuprofene. Dopo aver individuato i volontari per il suo studio, Nieman, direttore dello Human performance lab alla Appalachian state university, ha confrontato i livelli di dolore e infiammazione tra i corridori che avevano assunto ibuprofene e gli altri. I risultati erano inequivocabili: l’ibuprofene non riduceva né il dolore né l’infiammazione muscolare. Anzi, le analisi del sangue evidenziavano un livello infiammatorio più alto tra gli atleti che avevano assunto farmaci a base di ibuprofene..."

ed ancora

"Assumere l’ibuprofene durante una gara di resistenza è molto rischioso: può causare un’emorragia gastrointestinale e la rabdomiolisi, una patologia che a sua volta può provocare un’insufficienza renale acuta..."

Non ero mai intervenuto in merito a questa discussione, non avendo esperienza personale a riguardo, e nemmeno una elevata conoscenza nozionistica.
MA ieri, a causa dell'infortunio allUltrabericus che mi ha costretto al ritiro, ho potuto fare esperienza dell'uso di antidolorifici/antiinfiammatori in gara.
Quando il medico mi ha visitato e capito la situazione, mi ha fatto prendere due buste di Buprofen da sciogliere in acqua, e insieme anche due pasticche di tachipirina.
Dop un quarto d'ora non sentivo più dolore al vasto laterale, dopo una mezzoretta riuscivo a muovermi abbastanza bene. Dopo che sono rientrato a Vicenza, passata almeno un ora, ho provato a correre: potevo farlo!!!!!!!
Ero sbalordito. E ho capito...
Quello che era un mio giudizio-pregiudizio, adesso veritato dall'esperienza: è veramente un atto da fuori di testa l'uso di medicinali in gara! un comportamento autodistruttivo, malsano, quello di continuare a correre su un infortunio, giustificabile sole se si avesse qualcuno alle spalle che cerca di ucciderci, o se dalla corsa dipendesse il ns sostentamento e quello della ns comunità (vedi cacciatori di persistenza..).

Re: Medicine in gara

Inviato: 18/03/2012, 21:04
da Luciano
@Gaggio: tu sfondi porte aperte ;) ma purtroppo la madre degli imbecilli è sempre incinta :roll:

Re: Medicine in gara

Inviato: 19/03/2012, 11:06
da Jacopo Borniotto
Ora mi attiro le ire!

"Non giustifico che si dopa...ma lo capisco"


Cosa vuol dire? Che esistono situazioni dove un traguardo, un obiettivo, un record fanno la differenza tra lavorare e mangiare e tra il trovarsi disoccupati.

Valutazione soggettiva: perchè corro? Per divertirmi e stare bene. Non mi interessa quanto e quando arrivo.
E non prendo nulla (al max mi porto dietro l'amico dissenten se mi ritiro per problemi di...pancia)

Ma se io fossi un atleta, ingaggiato da un top team. sponsor, premi e stipendio.

Sarebbe lo stesso?


ps: se sei un tapascio come me e ti serve un medicinale per correre quanto corro io....bah...fai come credi...

Ciao!

Re: Medicine in gara

Inviato: 19/03/2012, 13:29
da Antonio
Mah, a parte che bisogna vedere quanto è lo stipendio o i premi e se non sono molto alti poi dovrai inventarti un lavoro quando hai finito la carriera da top runner.
Poi anche se stipendio o premi fossero alti, se poi uno muore o dopo qualche anno gli viene una bella patologia invalidante che non ti fa più far nulla o ti rende una larva ? Non sarebbe di certo il primo caso.
Mangiamo e respiriamo già abbastanza schifezze, non vedo perchè suicidarci con delle sostanze chimiche

Re: Medicine in gara

Inviato: 19/03/2012, 14:17
da Filo
Sicuramente chi fa uso di sostanze continuerà a farlo. Mi auguro solo che abbia dei buoni motivi.

Ma mi sento di riportare la mia esperienza per evidenziare l'altro lato della medaglia.

Da quando ho cominciato a correre ho smesso di fumare, mangio cibi sani, ho eliminato lo zucchero, dormo meglio, ho risolto alcuni problemi di stomaco, ho ridotto caffè e alcool al solo piacere. Mi ammalo molto meno e cosa più importante ho eliminato tutte le medicine. All'inizio ero un po' scettico, poi mi sono accorto che si può fare benissimo a meno e che la maggior parte non servono per quello che le prendiamo. Il raffreddore e l'influenza stagionale se vengono, passano da soli.
Tutto questo processo innescato dallo SPORT.

PS: faccio parte di TEAM, oops!! ;)