Re: HOKA ONE ONE: scarpe 2015 / 2014 / 2013
Inviato: 02/12/2015, 12:50
Beh, si sono avvalati dei consigli di "Mf. 100 miles is not that far". Scusa se è poco! 
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Sai che ci penso ogni volta che le uso?martin ha scritto:Beh, si sono avvalati dei consigli di "Mf. 100 miles is not that far". Scusa se è poco!
Mi invogliano parecchio e per gli obiettivi 'lunghi' del prossimo anno stavo pensando a prendere qualcosa di un po' più ammortizzato rispetto alle scarpe secche che uso da sempre.NoTrail ha scritto:Io delle Speedgoat mi sono letteralmente innamorato: che scarpa!!
Ecco, magari no allora...Naya ha scritto: Mi invogliano parecchio e per gli obiettivi 'lunghi' del prossimo anno stavo pensando a prendere qualcosa di un po' più ammortizzato rispetto alle scarpe secche che uso da sempre.
Le consiglieresti/e anche a chi ha un arco plantare leggermente più alto del normale? Non sono un completo supinatore, ma non ho esattamente un appoggio neutro ergo non vorrei che tutta quella suola fungesse in qualche modo da supporto 'antipronazione' eccessivo
NoTrail ha scritto:Ecco, magari no allora...Naya ha scritto: Mi invogliano parecchio e per gli obiettivi 'lunghi' del prossimo anno stavo pensando a prendere qualcosa di un po' più ammortizzato rispetto alle scarpe secche che uso da sempre.
Le consiglieresti/e anche a chi ha un arco plantare leggermente più alto del normale? Non sono un completo supinatore, ma non ho esattamente un appoggio neutro ergo non vorrei che tutta quella suola fungesse in qualche modo da supporto 'antipronazione' eccessivo
Una delle cose che apprezzo della Speedgoat è che ha la pianta lievemente inclinata verso l'esterno del piede, senza però aggiungere alcun supporto all'arco plantare: io che ho un'iperpronazione marcata e un arco molto basso le trovo estremamente rilassanti. L'abbinamento dell'ammortizzazione dinamica (non sono certo le Stinson o le Mafate, in cui si affonda decisamente di più) associato al drop contenuto e all'intersuola inclinata ne fanno una scarpa davvero golosa per le fare lunghissime. Inoltre, ha una bellissima suola Vibram Megagrip (devo aggiungere altro? no, vero?) e un'altezza dal suolo decisamente umana, non è molto più alta di una Leadville tanto per capirci. Devo ancora capire come funzionerà la tomaia e se il puntale un po' strettino darà fastidio ai miei piedi da papera, ma per adesso sono rimasto davvero molto ben impressionato da questa scarpa.
Se sei lievemente supinatore facci attenzione, forse potrebbe non essere la scarpa ideale per te
Ecco, hai colto due punti interessanti: il primo è che anche le scarpe massimaliste richiedono un processo di adattamento che è tutt'altro che breve, perché bisogna abituarsi a stare così lontanti dal terreno, soprattutto quando quest'ultimo è molto accidentato; il secondo è che, sebbene le Speedgoat abbiano di fatto sostituito la Rapa Nui nel catalogo Hoka, sono due scarpe molto, molto diverse. Anche a me le Rapa Nui 2S (scarpa notevole, va detto) danno sempre un po' la sensazione di svaccare verso l'interno del piede, che con la mia iperpronazione non è proprio il massimo anche perché la tomaia (duretta, in quella scarpa) così finisce per pressare parecchio sul lato esterno della caviglia, con effetti fastidiosi. La Speedgoat invece fa esattamente in contrario, come scrivevo prima.Naya ha scritto:
Grazie
Ho fatto un test Hoka un paio di settimane fa, provando 4-5 modelli tra Trail e asfalto. Le Speedgoat non erano tra questi ma le Rapa Nui 2 sì e mi accompagnava sempre la sensazione che ad ogni passo la caviglia tendesse a piegarsi come se il piede venisse richiamato dalla scarpa 'all'interno' della falcata.
Difficile da spiegare ma mi trasmetteva comunque una sensazione di insicurezza (erano anche le prime volte su tutti quei mm di altezza da terra).
Non credo avrò occasione di provare le Speedgoat, fanno gola ma temo mi farei male.
Ma quella suola bella aggressiva e quell'ammortizzazione la fan sembrare un vero carro armato per distanze toste.