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Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
Inviato: 25/03/2013, 14:46
da Springer
Luciano ha scritto:Perchè bisogna sempre cercare colpe a destra e a manca? Ieri è stata solo fatalità...nonostante le pessime previsioni del tempo, in quella zona non nevica mai e mai è successo un tempaccio simile, neanche a Gennaio (!?!). Nessuno poteva prevederlo, altrimenti fermiamo tutte le corse in Montagna, perchè l'imprevedibile è sempre dietro l'angolo...!!!
Non è mai successo un tempaccio simile da quelle parti non mi sembra proprio...Io sono Ligure e l'Appennino non sono le Canarie...Poco meno di 10 gg.fa si è corsa la Milano-Sanremo...non passa esattamente di li ma proprio caldo non faceva...e non era Gennaio...!!!!
Detto questo non amo particolarmente la retorica della fatalità e del commiato...in queste situazioni il comportamento più rispettoso per chi non c'è più è il silenzio.
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
Inviato: 25/03/2013, 14:56
da Luciano
Springer ha scritto:Poco meno di 10 gg.fa si è corsa la Milano-Sanremo...non passa esattamente di li ma proprio caldo non faceva...e non era Gennaio...!!!!
Detto questo non amo particolarmente la retorica della fatalità e del commiato...in queste situazioni il comportamento più rispettoso per chi non c'è più è il silenzio.
Anche il maltempo alla Milano-Sanremo del 17 Marzo è stato un evento eccezzionale e non prevedibile...giusto rispettare il silenzio per chi non c'è più...
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
Inviato: 25/03/2013, 15:36
da maxmotty
um vero peccato...questa tragedia non ci voleva...da piccolo organizzatore del trail al motty, mi fermo a riflettere sul caso di continuare oppure solamente correre in liberta solo con la mia mente ed i sentieri con cui condivido le mie giornate libere...la montagna ti da tanto ma al momento stesso se sottovalutata si riprende tutto con gli interessi...speravo di non commentare ancora un lutto ma la vita è anche questo purtroppo...non ero presente per lavoro e non mi permetto di criticare nessuno..resto sembre del parere che quando si allargano le iscrizioni oltre ai top runner tanti trailer domenicali si avventurano chi per la prima volta echi si lancia in kilometraggi non ancora rodati.di conseguenza le problematiche aumentano oltre poi alla meteo che ai nostri giorni è diventata punto vitale per la partenza delle gare specie in montagna..io ho preso sempre esempio da mau scilla che al monte casto nelle ultime tre edizioni ha avuto il coraggio di mettere i paletti giusti non facendo correre la 46 per condizioni avvverse accorciandola per ben due volte...con questo non voglio criticare nessuno ma ogni tanto possiamo mettere nel cassetto le classifiche e concentrarci sulla frase -spirito trail- e con questo chiudo e proprio sul numero di questo mese è presente un articolo di un'avvocato piacentino a riguardo del tema che consiglio a tutti di leggere..questione di consapevolezza...time will tell...
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
Inviato: 25/03/2013, 16:29
da RundiGian
Nella 47k...
Partiti: 221 Ritirati: 86
cosa vuol dire questo numero ?
Tanti imprudenti?
Tanti prudenti?
Tanti impreparati?
Tanti consapevoli ?
...

Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
Inviato: 25/03/2013, 16:35
da vallese66
Come capita spesso, quoto quanto scritto da Flavio
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
Inviato: 25/03/2013, 16:56
da pj72
http://www.xrun.eu/Detail_News_Display?ID=6952&typeb=0
per quanto mi riguarda, come già fatto da altri in questo topic, l'articolo è da quotare, straquotare e ultraquotare.
leggetelo, per favore (è breve)
ogni gara trail alza un'asticella, fuori e dentro di noi
questa asticella va messa, in ciascuno di noi, in un punto fermo.
perchè corriamo in montagna?
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
Inviato: 25/03/2013, 17:00
da NoTrail
Il post di Blackmagic mi ha fatto riflettere su un punto, e tali riflessioni le vedo confermate nel post di SteRuzza.
Loro sono trailer d'esperienza, hanno vissuto la gara e le difficoltà in modo molto diverso da come le ho vissute io, e ci mancherebbe altro. La mia percezione della fatica, del meteo, delle condizioni generali e anche del rischio era condizionata dalla mia indisposizione mentale di fondo: mai corso su quelle distanze, ho deciso che non era il momento di fare esperimenti. Il mio timore era di ritrovarmi nella cacca in un punto in cui ero particolarmente esposto e difficilmente raggiungibile dai soccorsi: esattamente quello che è capitato a Paolo, e per questo motivo, per questo timore scampato, sento molto mia la vicenda.
E' naturale che un top trailer, non necessariamente top in termini di classifica, si giochi le proprie carte in maniera più assennata e disinvolta. Il punto non è questo. Il punto è, invece, che nel nostro sport il dilettante allo sbaraglio come me parte nello stesso gruppo ed è sottoposto alle stesse condizioni a cui si esporranno i campioni che vinceranno la gara. Siamo un mare magnum estremamente eterogeneo, dal montagnino doc che arriva con lo zaino da 20 litri pieno di materiale tecnico allo skyrunner più consumato che ha già caldo se al posto della canottierina deve mettersi le maniche lunghe.
Siamo tutti lì, sullo stesso percorso, ma è un percorso molto diverso per ognuno di noi. E quindi?
E quindi bisogna avere le palle di dire "basta, mi fermo", di sentirsi un po' looser, un po quitter, e di tornare a casa con le orecchie basse e ripartire con la preparazione. Io farò grande tesoro della giornata di ieri: ho sbagliato molto ma ci ho anche preso su alcuni punti, vedi l'alimentazione che mi ha permesso di non arrivare mai davvero allo stremo delle forze. La mia attrezzatura va migliorata, sì, ma soprattutto va utilizzata in allenamento in condizioni al limite ma controllate.
Credo che, in fondo, stia tutto qui: ieri c'è stato chi ha osato ed è stato premiato da un risultato significativo, perché essere finisher ieri non era cosa da tutti; ci sarà stato anche che ha osato ed è arrivato alla fine senza nemmeno troppi scompensi; infine, c'è chi ha osato troppo, come una cara amica che è finita in ipotermia e che ho rivisto nei tendoni della croce rossa. Per fortuna, lei oggi sta bene.
Per me, comunque, un atleta come Muntagnin, che considero border-line tra i grandi e i tapascioni, ieri ha compiuto una grande impresa: conoscendosi, ha gestito la gara al meglio. Tanto di cappello, davvero, a tutti coloro che sono comunque riusciti a portare a casa un'esperienza positiva dopo la giornata di ieri.
Questo, ovviamente, senza sottolineare che dopo aver letto i giornali stamattina qualunque soddisfazione sportiva è stata semplicemente sovrascritta dallo sgomento.
A.
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
Inviato: 25/03/2013, 17:06
da gianlu
Mi spiace molto per il triste evento esprimo condoglianze alla famiglia per la perdita del loro caro.
Io c'ero sulla lunga sia quest'anno che l'anno scorso.
Mi sono fermato volontariamente a S. Pietro e sono sceso sul percorso della 25 Km non senza un piccolo rimorso dato che fino ad ora non mi ero mai ritirato ad una gara e avrei voluto continuare sulla lunga dato che stranamente le gambe giravano ancora decentemente.
Ho cercato nella mia modesta esperienza di non sottovalutare nulla portandomi doppio cambio nello zaino purtroppo ho sbagliato i guanti che invece di essere di conforto, infradiciati, mi si sono gelati sulle mani non consentendomi di tenere in mano al ristoro nemmeno una tazza di tè caldo.
Qualcuno scrive che le condizioni non erano proibitive questo per me è valido forse per i primi otto Km dopo ho fatto circa due ore senza poter camminare (non dico correre) decentemente a causa di tanti tratti con fango all'inverosimile con aggiunta di neve acqua e con vento a circa 60 Km all'ora bisogna considerare l'effetto wind chill che dai circa 0°della gara si scende ai ben -18°percepiti, aggiungo una caduta dove mi ha salvato la corda di sicurezza, alla fine ho ritenuto di averne abbastanza.
Tante altre cose vorrei raccontare ma per ora non me la sento.
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
Inviato: 25/03/2013, 17:13
da Springer
Luciano ha scritto:
Anche il maltempo alla Milano-Sanremo del 17 Marzo è stato un evento eccezzionale e non prevedibile...giusto rispettare il silenzio per chi non c'è più...
OT:La letteratura metereoligica di questi ultimi anni ha evidenziato la costante ripetizione di eventi climatici "eccezionali" (es:le cosidette "Bombe d'acqua") del tutto assenti in passato alle nostre latitudini.Le zone più colpite da queste perturbazioni(spesso di origine Atlantica),perchè prime ad esserne investite,sono quelle che si affacciano sul Tirreno.Oggi non è più strano vedere i mandorli fioriti a Gennaio e la neve a Marzo/Aprile..o repentini abbassamenti di temperatura da un giorno all'altro..anche la Liguria non ha più il clima di venti/trenta anni fa..se un evento accade due volte in un mese non è più "eccezionale" ma probabile e quindi...possibile..soprattutto in montagna...tutto qui.
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
Inviato: 25/03/2013, 17:18
da ricciolo
pj72 ha scritto:http://www.xrun.eu/Detail_News_Display?ID=6952&typeb=0
per quanto mi riguarda, come già fatto da altri in questo topic, l'articolo è da quotare, straquotare e ultraquotare.
leggetelo, per favore (è breve)
ogni gara trail alza un'asticella, fuori e dentro di noi
questa asticella va messa, in ciascuno di noi, in un punto fermo.
perchè corriamo in montagna?
d'accordissimo! non facciamo da scaricabarile con le responsabilità anche in queste occasioni.
Non possiamo chiedere a nessun'altro se non a noi stessi di fissare questa asticella...che sarà diversa per ciascuno.
E a mio parere la cosa non riguarda solo le gare in montagna, vale sia per una salita alpinistica come per una semplice passeggiata.