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Re: Una valle che resiste.

Inviato: 23/07/2011, 11:12
da augusto losio
mi è difficile mettere tutti gli argomenti in fila ma ci provo, visto che il tema è civile e deve essere discusso.

io sono uno di quelli che va alle manifestazioni, un po' ne ho viste.
a volte coi miei figli, anche quando avevano pochi anni.
ho imparato a stare alla larga dalle uniformi (gio62, per favore vai avanti a leggere e capirai), che siano delle forze dell'ordine o dei gruppi organizzati che protestano.
ci sono dinamiche tanto pericolose quanto assodate: se vesti una divisa (black block sempre che esistano e che non siano eterodiretti, polizia) smetti i panni di individuo, vuoi perché obbedisci a ordini oppure perché appartenere a una tribù è un eccitante come le endorfine.

questo in generale, ma qui stiamo parlando (e il discorso si allarga anche a genova 2001 come scrive checo) di una mobilitazione civile, sottolineo civile, di popolazioni che mai sono state consultate dal teatrino frusto della politica, e che si sono ribellate.
perdio! e meno male che oggi qualcuno ancora si ribella, per tanti di noi la ribellione (anche se a breve respiro) è farsi 100 km in montagna.
quale è stata la risposta? nessun confronto (e qui non ci sono caxxi, nessuno si è degnato di intavolare una discussione scientifica) ma solo scontri, spesso fomentati da chi l'ordine lo deve tenere.

gio62, e anche il tuo collega "peloso" che mi pare vesta una divisa: io ti conosco e se fossi in piazza verrei da te a parlare, o a chiederti aiuto se necessario.
ma proprio perché ti conosco e ti posso "giudicare".
a priori (questa è la mia esperienza personale) io invece diffido sempre di chi porta una uniforme, che sia della polizia o una tonaca o un casco con un fazzoletto al volto.
mi spiace scrivere certe cose, ma dal 2001 e prima (napoli) qualcosa si è rotto, la "macelleria messicana" non è un'espressione che abbiamo usato noi, ma fournier che a genova vestiva un ruolo istituzionale.
la macelleria c'è stata e è innegabile, e mai negata.

quando pasolini scrive che sta dalla parte dei poliziotti perché loro sono il vero proletariato (scontri di valle giulia nel '68, mi pare) dice una boiata colossale.
io non sto mai con una tribù o con l'altra, ma verifico se chi ha il potere ne abusa o no.

qui stiamo parlando di abuso di potere da parte di chi il potere lo detiene.
e sui feriti nel corpo e nell'anima bisogna chiedere non solo ai poliziotti (o di altri corpi di ordine pubblico) che hanno ricevuto offese (e mi vengono in mente gli eroi morti o feriti contro le mafie, e qui ce ne sarebbe da dire con le collusioni con la politica e lo "stato"...), ma ai giovani ventenni che 10 anni fa si sono affacciati alla piazza esprimendo un preciso diritto, e che hanno avuto denti e costole rotti.
e che soprattutto hanno introiettato il messaggio più pericoloso di tutti: stattene a casa tua, che qui fuori non hai diritto di cittadinanza.

e allora? e allora davanti a manifeste azioni violente io reagirei come posso reagire durante un'emergenza, ovvero in modo irrazionale (devis).
sia chiaro: che io abbia davanti un poliziotto o un estremista che alle mie spalle lancia molotov per fare esplodere gli animi.

qualcuno sta soffiando sul fuoco, e la storia dimostra che prima o poi si brucerà.

Re: Una valle che resiste.

Inviato: 23/07/2011, 22:48
da devis
http://www.youtube.com/watch?v=G3khtBlFfsk

che bello le forze dell'ordine come gli alleati in iraq....ma allora i no tav sono......terroristi... :lol:

si vede meglio sul video postato da silvioma
ma a sentire i politici sono stati i manifestanti a distruggere l'area archeologica....aspetta aspetta....
anche i talebani distrussero i budda nella roccia...
ma allora quelli nella ruspa e nel mezzo con gli idranti sul tetto sono come.... come...
io capisco tutto ma l'ignoranza di certe manifestazioni di forza no....è come se un poliziotto si mettesse a picconare il colosseo...da condannare no?????
in ogni caso qualcuno sa ma nessuno denuncia...come nel video che si vede in rete dove forze dell'ordine trascinano un manìfestante/violento/ricercato fuori dalla manifestazione (ci può stare, non sappiamo cosa ha combinato) però poi viene seguito da altre persone e percosso anche con oggetti lunghi più di un braccio...e dopo vari colpi una divisa li scansa in modo violento per difendere il malcapitato...ma questa divisa con piùù sale in zucca di altri perchè non si fa avanti?darebbe onore a tutti quelli che fanno il loro dovere e non dovrebbe diventare l'eroe morto in azione...

spero di aver soppesato le parole questa volta,chiedo di nuovo scusa per le persone che ho offeso ieri con il mio post avventato
;)

Re: Una valle che resiste.

Inviato: 23/07/2011, 23:12
da devis
http://www.notav.eu/modules.php?name=Ne ... =0&thold=0
cliccate sul giornale per leggere l'articolo...

che ci sia un magistrato che ci legge?speriamo

Re: Una valle che resiste.

Inviato: 24/07/2011, 19:55
da alevul
.... certo che se non facciamo niente diventeremo sempre più un Paese del terzo mondo!!! no Tav, no rigassificatori, no inceneritori, no nucleare... no tante altre cose insomma solo dire che volgiamo meno tasse più lavoro, più benessere....

Re: Una valle che resiste.

Inviato: 24/07/2011, 22:13
da devis
eh gia già... :lol:
e non solo,oltre a meno tasse meno lavoro,anche meno gente che interviene senz essere informata...non qui;
nella vita di tutti i giorni nella politica,nelle trasmissioni televisive...
meno persone opportuniste..... ;)

piccolo esempio:no alle centrali nucleari...ma sai a quale tipo si dice di no al momento?
centrali nucleari sono di diverso tipo....
in ogni caso come ben sai..
http://www.nexusedizioni.it/apri/Argome ... ostallino/

altro esempio:per eliminare la fuoriuscita di NANOPARTICELLE dagli inceneritori quale tecnica utilizzeresti?

visto che l'inceneritore è roba da ricchi e non da terzo mondo, lo sai che è italiano il brevetto per passare dal rifiuto non riciclato a rifiuto riciclato vicini al 100% ?

hai sentito parlare dei costi di raffreddamento della TAV per il passaggio dei treni?
oppure della diminuzione di traffico merci tale da non rendere nemmeno lontanamente obsoleta l'attuale linea?
ma a cosa serve postare dei link se poi si interviene cosi?
almeno ribatti su un'informazione precisa e non in generale da bar sport
altrimenti non è costruttivo...
probabilmente è in parte colpa mia,l'emotività non aiuta certo la mia misera capacità esponitiva, ma se non è chiaro basta dirlo che in qualche modo cercherò di migliorare ;)

Re: Una valle che resiste.

Inviato: 24/07/2011, 22:29
da silvioma
alevul ha scritto:.... certo che se non facciamo niente diventeremo sempre più un Paese del terzo mondo!!! no Tav, no rigassificatori, no inceneritori, no nucleare... no tante altre cose insomma solo dire che volgiamo meno tasse più lavoro, più benessere....

Riguardo il Tav caro Alevul, vatti a leggere le 15 pagine precedenti, interventi, filmati, allegati... poi ne possiamo riparlare.
Per tutte le altre questioni, personalmente mi viene solo da dirti che prima di partire con "nuove" grandi iniziative nazionali, sarebbe meglio che CLASSE POLITICA E IMPRENDITORIALE riguadagnasse credibilità, NON A CHIACCHERE ma con gesti SENSATI E ONESTI nei confronti del popolo italiano.
POi ne riparliamo...daccordo? ;)

A SARA DURA! :evil:

Re: Una valle che resiste.

Inviato: 25/07/2011, 7:54
da Checo
devis ha scritto:...e non solo,oltre a meno tasse meno lavoro,anche meno gente che interviene senz essere informata...non qui...
Perché, dove siamo qui.?
In un luogo ristretto dove solo una piccola casta di saputelli ha diritto di scrivere cose che altri saputelli lettori conoscono già.?
alevul ha scritto:.... certo che se non facciamo niente diventeremo sempre più un Paese del terzo mondo!!! no Tav, no rigassificatori, no inceneritori, no nucleare... no tante altre cose insomma solo dire che volgiamo meno tasse più lavoro, più benessere....
In genere non si contesta il fatto di costruire grandi opere o sistemi energetici, piuttosto che vengano costruiti per il semplice tornaconto di appetiti personali o di lobby di costruttori, non per le reali necessità del Paese. Questo sistema sotterraneo e illegale della gestione pubblica, che tra l'altro sta tornando a galla proprio in questi giorni, sperpera grosse fette di denaro pubblico e territorio a beneficio di pochi, imponendo la costruzione di opere obsolete a costi assurdi mentre le innovazioni realmente necessarie per il futuro del nostro Paese restano lettera morta.
In questo "sistema" la disinformazione è fondamentale, per dare all'opinione pubblica una interpretazione errata e "interessata" degli avvenimenti.
Solo un piccolo esempio: ci spacciano gli inceneritori come "termovalorizzatori" ed il bruciare l'immondizia come la panacea per risolvere il problema rifiuti. Ebbene bruciando la plastica si ricava grossomodo l'energia di meno di 1/5 del petrolio che è stato necessario per produrla, si inquina l'aria con le nanoparticelle (anche se il fumo non lo vedi ci sono lo stesso e fanno molto male) e comunque alla fine rimane 1/3 di quanto bruciato in ceneri da smaltire comunque in discarica come rifiuto speciale. Non sarebbe meglio il riciclo o, ancora di più, trovare il sistema di produrne meno, di rifiuti.? Certo è che se l'informazione è controllata dai costruttori di inceneritori e dai loro amici... :roll:

Re: Una valle che resiste.

Inviato: 25/07/2011, 8:06
da Luciano
...purtroppo è sempre più dura: anche oggi, dopo i fatti di ieri, tutti i media vi trattano con sufficenza e come se foste un'escescenza da togliere dal naso...ero presente al Bar questa mattina alle 7, tra camionisti e lavoratori vari: l'articolo che parla dei NO-TAV o non veniva neanche letto o era oggeto di commenti denigranti...di fianco c'era anche un articolo profetico: l'Alta Velocità tra il 2011 e il 2015, produrrà un business da 35 Miliardi di Euro e dato che per ora le centrali nucleari sono in stallo e lì che l'economia deve puntare (ergo, dove gli amici degli amici guadagneranno un sacco di soldi)....uno degli avventori più giovani, forse uno dei pochi che ha letto tutti e 2 gli articoli, ha detto:" Che ingenui questi NO-TAV, se invece di protestare salissero sul carro del SI-TAV, sai quanti soldi guadagnerebbero"...!!!
E' triste dirlo, ma siete (siamo) sempre più soli....

Re: Una valle che resiste.

Inviato: 25/07/2011, 9:13
da Dario
Per quel che può valere, da un po' ho iniziato ad inviare a mezzo e-mail ad amici i vari link e le discussioni; penso sia una delle poche cose che attualmente si possano fare, purtroppo in generale l'ignoranza in materia - dovuta alla disinformazione o informazione controllata - è colossale.
Chiudo ogni e-mail con la frase "la Valsusa è qui, in mezzo a noi", sperando di far breccia in qualche animo
Forza gente

Re: Una valle che resiste.

Inviato: 25/07/2011, 11:38
da silvioma
Checo ha scritto:
devis ha scritto:... (ps per quelli che dicono che le forze dell'ordine sono sacre ovviamente colpirei solo quelli che mi lancierebbero le pietre...dopo ovviamente non potrebbero più lanciare pietre ma nemmeno tenere in braccio il proprio figlio......
Calma, ma perché non ci ricordiamo che siamo tutti esseri umani.? :|

Checo, giustamente da moderadore fai bene a tenere i toni di tutti ad un livello "civile", però quando tu "servo dello stato" imbardato con casco, giubbotto con protezioni, scudo e tutto l'armamentario che ti hanno fornito mi vieni a sparare in FACCIA un lacrimogeno o a menare uno in 5 o 6 ...beh, sarai pure un essere umano, avrai pure a casa la prole da mantenere...ma per me rimani un essere umano di "emme"... scusa ma ho cercato di tenermi dentro questo pensiero tutta la mattinata...ma non ia fò più. E non stiamo parlando di zona di guerra dove probabilmente entra in gioco l'istinto di sopravvivenza o paura...stiamo parlando di ITALIA, cittadini (ragazzi, donne e gente normale) normali non Talebani con giubbotti pronti a farsi saltare in aria... :oops: