salve
la cosa bella di oggi 27 febbraio
...flowers of Scotland...
Dopo una settimana di sosta, oggi il Torneo 6 Nazioni di rugby, riprendeva e, tra le partite odierne, all'Olimpico si disputava Italia-Scozia.
Arriva il momento degli inni e, come da protocollo, il primo ad essere suonato è quello della Nazione ospitata.
Partono le cornamuse, i tamburi, pipes and drums e la voce dei numerosissimi scozzesi presenti che sale alta; come da tradizione, la musica si ferma ma la voce continua e come sempre mi commuovo e la mia mente comincia a ricordare... le highlands, Edimburgo, il tartan, l'haggis, le birre amber e stout, la piana di Sterling dove William Wallace, con il suo esercito, sconfisse sonoramente il Plantageneto, l'isola di Skye, i pub fumosi con i giocatori di domino, il mare del nord, l'erica, i cardi, Nessie...quando l'inno finisce ho le lacrime agli occhi mentre i miei figli mi dicono: è proprio struggente papà, flowers of Scotland
saluti
Piero e famiglia
La cosa bella di oggi
Re: La cosa bella di oggi
Ciao Piero , anch'io quando ascolto Flower of Scotland mi commuovo sempre, ho avuto la fortuna di ascoltarlo per due volte dal vivo a Glasgow durante le partite di qualificazione ai mondiali 2010 di calcio.
Esperienza bellissima come lo è stato visitare la Scozia.
Saluti.
Mauro
Esperienza bellissima come lo è stato visitare la Scozia.
Saluti.
Mauro
Re: La cosa bella di oggi
salve
la cosa bella di oggi 28 febbraio
...gocce...
Piove e fa freddo, sulle colline circostanti la neve, finalmente, è apparsa in tutta la sua magia, pronta a riscattare un inverno quasi mai nato.
E' domenica, il giorno che di solito dedico, a prescindere dalle condizini meteo, all'allenamento lungo quello dalle tre ore in su.
Oggi no.
Oggi c' è qualcosa di molto più importante da fare.
Alle otto di mattina ho un appuntamento che arriva puntuale, quattro volte l'anno e al quale, non manco mai, da circa venticinque calendari.
E' l'appuntamento delle gocce non quelle piovane, utilissime anche loro, sia chiaro ma di altre stille che servono, sommate, a dare speranza e a volte certezze.
Mi alzo, mi faccio la barba e non faccio colazione, salgo in auto e scendo a valle, parcheggio e a piedi mi dirigo al luogo dell'appuntamento dove trovo le solite facce, gli stessi e stesse di sempre, lo zoccolo duro come si usava dire tempo fa riferendosi a militanze politiche granitiche ma, stavolta vi sono anche volti nuovi, freschi, giovani, timidi.
Ci salutiamo in modo parco, silenzioso, molto ligure e rispettando l'ordine di arrivo, caso unico in Italia, saliamo due alla volta, sull'autoemoteca per donare le gocce rosse...
saluti
Piero e famiglia
la cosa bella di oggi 28 febbraio
...gocce...
Piove e fa freddo, sulle colline circostanti la neve, finalmente, è apparsa in tutta la sua magia, pronta a riscattare un inverno quasi mai nato.
E' domenica, il giorno che di solito dedico, a prescindere dalle condizini meteo, all'allenamento lungo quello dalle tre ore in su.
Oggi no.
Oggi c' è qualcosa di molto più importante da fare.
Alle otto di mattina ho un appuntamento che arriva puntuale, quattro volte l'anno e al quale, non manco mai, da circa venticinque calendari.
E' l'appuntamento delle gocce non quelle piovane, utilissime anche loro, sia chiaro ma di altre stille che servono, sommate, a dare speranza e a volte certezze.
Mi alzo, mi faccio la barba e non faccio colazione, salgo in auto e scendo a valle, parcheggio e a piedi mi dirigo al luogo dell'appuntamento dove trovo le solite facce, gli stessi e stesse di sempre, lo zoccolo duro come si usava dire tempo fa riferendosi a militanze politiche granitiche ma, stavolta vi sono anche volti nuovi, freschi, giovani, timidi.
Ci salutiamo in modo parco, silenzioso, molto ligure e rispettando l'ordine di arrivo, caso unico in Italia, saliamo due alla volta, sull'autoemoteca per donare le gocce rosse...
saluti
Piero e famiglia
Re: La cosa bella di oggi
La cosa bella del 28 di febbraio
ANCHE NEGLI ANGOLI PIU' POLVEROSI
Dura trovare una cosa bella nella giornata di ieri. Infortunato non vado a correre da un po' di giorni, ha piovuto tutto il giorno e siamo rimasti sempre in casa.
Eppure... eppure c'è sempre spazio per un attimo di magia. Che sia mia figlia che sorride. Il più piccolo che tira fuori un cubetto di ghiaccio dal frigorifero e si mette a ciucciarlo come se fosse la cosa più bella del giorno. Il più grande che comincia a sfidarmi e nasconde il telecomando della Tv per vedersi 90° minuto e quando gli chiedo dov'è mente spudoratamente con una faccia da poker.
La vita... che strana... ha una bellezza capace di infilarsi anche negli angoli più polverosi.
Una bellezza tale da farti dire "ne valeva la pena", sempre e comunque.
ANCHE NEGLI ANGOLI PIU' POLVEROSI
Dura trovare una cosa bella nella giornata di ieri. Infortunato non vado a correre da un po' di giorni, ha piovuto tutto il giorno e siamo rimasti sempre in casa.
Eppure... eppure c'è sempre spazio per un attimo di magia. Che sia mia figlia che sorride. Il più piccolo che tira fuori un cubetto di ghiaccio dal frigorifero e si mette a ciucciarlo come se fosse la cosa più bella del giorno. Il più grande che comincia a sfidarmi e nasconde il telecomando della Tv per vedersi 90° minuto e quando gli chiedo dov'è mente spudoratamente con una faccia da poker.
La vita... che strana... ha una bellezza capace di infilarsi anche negli angoli più polverosi.
Una bellezza tale da farti dire "ne valeva la pena", sempre e comunque.
Re: La cosa bella di oggi
salve
la cosa bella di oggi 29 febbraio
...una casa senza libri è una fortezza senza armi*...
Io e mia moglie siamo cresciuti in due famiglie non troppo diverse tra loro ma completamente uguali su questo: le nostre case traboccano libri.
Ovunque.
Si trovano libri in cucina, sul comodino, sul divano, in bagno sulla lavatrice, sui letti, dentro gli zaini, addirittura su quei mobili, volgarmente detti, librerie.
Libri di tutti i tipi, generi, di ogni epoca, autori, autrici, romanzi, storici, di avventura, manuali, di destra, di sinistra, di anarchici, di dittatori, di dissidenti, di sportivi, insomma...di tutto.
Una delle mete preferite mie e di mia moglie quando eravamo fidanzati (e lo sono tuttora), sono le librerie, le bancarelle alle fiere e non ci perdevamo mai, durante le Festività Natalizie, la Fiera del libro in Galleria Mazzini a Genova e d'estate, "la soffitta nella strada" in quel di Sarzana (Sp)
Come diceva Sant'Agostino: il mondo è un libro e chi non viaggia ne legge solo una pagina...
I nostri figli, invece, figli della tecnologia, sembrano poco inclini a coltivare questa passione anche se, sopratutto Nicolò, il piu grande, qualcosa ogni tanto legge mentre Silvia, poco o nulla.
Sabato scorso, casualmente, eravamo giusto in una libreria io, mia moglie e Silvia.
Mentre ero tutto impegnato a curiosare nel reparto storici, un enorme tomo sulle uniformi dell'era Napoleonica aveva catturato la mia attenzione, noto con la coda dell'occhio mia moglie che mi dice; guarda un po laggiù: laggiù c'era Sivia che, con un libro in mano, si stava avvicinando; arrivata da noi, dice: me lo comprate ? prendo il libro in mano e osservo che si tratta di un discreto mattone di quattrocento pagine, narrante la storia di due ragazzi all'università, lei una secchiona precisina, lui uno con più di una insufficenza, lo rimetto nelle sue mani e le dico: ma lo leggi ? e lei, si, e io: non ci credo, e lei di nuovo, ti dico che lo leggo.
Lo ha iniziato sabato sera, lo sta finendo adesso.
Se lo è pure portato a tavola...
saluti
Piero e famiglia
*celebre aforisma di G.K. Chesterton, scrittore cattolico inglese
la cosa bella di oggi 29 febbraio
...una casa senza libri è una fortezza senza armi*...
Io e mia moglie siamo cresciuti in due famiglie non troppo diverse tra loro ma completamente uguali su questo: le nostre case traboccano libri.
Ovunque.
Si trovano libri in cucina, sul comodino, sul divano, in bagno sulla lavatrice, sui letti, dentro gli zaini, addirittura su quei mobili, volgarmente detti, librerie.
Libri di tutti i tipi, generi, di ogni epoca, autori, autrici, romanzi, storici, di avventura, manuali, di destra, di sinistra, di anarchici, di dittatori, di dissidenti, di sportivi, insomma...di tutto.
Una delle mete preferite mie e di mia moglie quando eravamo fidanzati (e lo sono tuttora), sono le librerie, le bancarelle alle fiere e non ci perdevamo mai, durante le Festività Natalizie, la Fiera del libro in Galleria Mazzini a Genova e d'estate, "la soffitta nella strada" in quel di Sarzana (Sp)
Come diceva Sant'Agostino: il mondo è un libro e chi non viaggia ne legge solo una pagina...
I nostri figli, invece, figli della tecnologia, sembrano poco inclini a coltivare questa passione anche se, sopratutto Nicolò, il piu grande, qualcosa ogni tanto legge mentre Silvia, poco o nulla.
Sabato scorso, casualmente, eravamo giusto in una libreria io, mia moglie e Silvia.
Mentre ero tutto impegnato a curiosare nel reparto storici, un enorme tomo sulle uniformi dell'era Napoleonica aveva catturato la mia attenzione, noto con la coda dell'occhio mia moglie che mi dice; guarda un po laggiù: laggiù c'era Sivia che, con un libro in mano, si stava avvicinando; arrivata da noi, dice: me lo comprate ? prendo il libro in mano e osservo che si tratta di un discreto mattone di quattrocento pagine, narrante la storia di due ragazzi all'università, lei una secchiona precisina, lui uno con più di una insufficenza, lo rimetto nelle sue mani e le dico: ma lo leggi ? e lei, si, e io: non ci credo, e lei di nuovo, ti dico che lo leggo.
Lo ha iniziato sabato sera, lo sta finendo adesso.
Se lo è pure portato a tavola...
saluti
Piero e famiglia
*celebre aforisma di G.K. Chesterton, scrittore cattolico inglese
Re: La cosa bella di oggi
La cosa bella del 29 febbraio
QUALCOSA RIMANE
Ho sgomberato la mia vecchia cantina ieri.
E' saltato fuori uno scatolone con i vecchi numeri di Spirito Trail.
Copertine che ho visto nascere, alcune che ritraevano luoghi in cui ho corso. Vecchi editoriali di cui mi ero dimenticato. Persone che hanno scritto per noi e che non sento da troppo tempo.
Sette anni di vita. Tanti ne ha la nostra rivista.
E penso che dei miei ultimi sette anni, tanto di ciò che ho vissuto è in quelle pagine. Ciò che rimane sono parole, immagini, ricordi di persone incrociate su questo cammino che è la vita.
QUALCOSA RIMANE
Ho sgomberato la mia vecchia cantina ieri.
E' saltato fuori uno scatolone con i vecchi numeri di Spirito Trail.
Copertine che ho visto nascere, alcune che ritraevano luoghi in cui ho corso. Vecchi editoriali di cui mi ero dimenticato. Persone che hanno scritto per noi e che non sento da troppo tempo.
Sette anni di vita. Tanti ne ha la nostra rivista.
E penso che dei miei ultimi sette anni, tanto di ciò che ho vissuto è in quelle pagine. Ciò che rimane sono parole, immagini, ricordi di persone incrociate su questo cammino che è la vita.
Re: La cosa bella di oggi
salve
la cosa bella di oggi 1 marzo
...60 giorni...
...che non bevo caffè !
Non è stata una scelta etica, ponderata, sofferta, salutista ma, semplicemente, una decisione istintiva come il 99% delle decisioni che ho preso nella mia vita, sbagliando raramente.
Ogni volta che ragionavo su una scelta da fare e non mi facevo guidare dall'istinto, combinavo dei gran macelli.
Il caffè: definirlo bevanda è ingiusto e limitativo, il caffè è un momento che puoi vivere sia solo che in compagnia, è un sapore da gustare seduto per terra, al bar, ovunque, è un tonico nei momenti tristi e il tocco di classe finale dopo un buon pasto.
L'ho bevuto in ogni angolo del mondo: dal più schifoso in senso assoluto, in Francia, corroborante (ma dietro al tea) nei pub scozzesi, alla turca nei vicoli di Izmir dopo aver mangiato trenta e passa anni fa, il mio primo kebab, delizioso a Napoli e a Trieste, avventuroso e cameratesco nel deserto insieme ai Desert Rats irlandesi nel 1991, rinfrancante dopo sei ore di servizio notturno in mezzo al mare, seduto su una gomena a godersi l'aria salmastra all'alba, mentre sorgeva il sole, desolante preso dalle infernali macchinette moderne.
Caro caffè ti ringrazio di cuore, abbiamo passato insieme momenti splendidi e tristi, esaltanti e grigi, belli e brutti, anche se le nostre strade ormai scorrono su binari diversi, non ti dimenticherò mai.
saluti
Piero e famiglia
la cosa bella di oggi 1 marzo
...60 giorni...
...che non bevo caffè !
Non è stata una scelta etica, ponderata, sofferta, salutista ma, semplicemente, una decisione istintiva come il 99% delle decisioni che ho preso nella mia vita, sbagliando raramente.
Ogni volta che ragionavo su una scelta da fare e non mi facevo guidare dall'istinto, combinavo dei gran macelli.
Il caffè: definirlo bevanda è ingiusto e limitativo, il caffè è un momento che puoi vivere sia solo che in compagnia, è un sapore da gustare seduto per terra, al bar, ovunque, è un tonico nei momenti tristi e il tocco di classe finale dopo un buon pasto.
L'ho bevuto in ogni angolo del mondo: dal più schifoso in senso assoluto, in Francia, corroborante (ma dietro al tea) nei pub scozzesi, alla turca nei vicoli di Izmir dopo aver mangiato trenta e passa anni fa, il mio primo kebab, delizioso a Napoli e a Trieste, avventuroso e cameratesco nel deserto insieme ai Desert Rats irlandesi nel 1991, rinfrancante dopo sei ore di servizio notturno in mezzo al mare, seduto su una gomena a godersi l'aria salmastra all'alba, mentre sorgeva il sole, desolante preso dalle infernali macchinette moderne.
Caro caffè ti ringrazio di cuore, abbiamo passato insieme momenti splendidi e tristi, esaltanti e grigi, belli e brutti, anche se le nostre strade ormai scorrono su binari diversi, non ti dimenticherò mai.
saluti
Piero e famiglia
Re: La cosa bella di oggi
La cosa bella di oggi:
Stamattina entro in ufficio e noto degli sguardi, sguardi strani che fissano la mia persona.
Il capo mi guarda, si alza, e pronuncia:
"Cicco, caffè?, è arrivato il tuo trasferimento"
Ho trattenuto le lacrime a stento, dopo quasi vent'anni di vita pendolare e notti passate nei peggio buchi, potrò finalmente stare insieme a mia moglie ed ai miei figli. Come una persona normale. Come dovrebbe essere in un paese normale. Mercoledi 9 inizio la mia nuova avventura a Parma, tempo di trovare una casa e poi via di trasloco, l'ennesimo
(siamo a 5 in dieci anni) fatto questo sarà, mi auguro, tranquillità.
Grazie.
PS: Occhio perchè se mi stabiizzo e mi spuntano un paio di ore libere al giorno ho intenzione di tornare a ruggire.... Kilian sei avvisato

Stamattina entro in ufficio e noto degli sguardi, sguardi strani che fissano la mia persona.
Il capo mi guarda, si alza, e pronuncia:
"Cicco, caffè?, è arrivato il tuo trasferimento"
Ho trattenuto le lacrime a stento, dopo quasi vent'anni di vita pendolare e notti passate nei peggio buchi, potrò finalmente stare insieme a mia moglie ed ai miei figli. Come una persona normale. Come dovrebbe essere in un paese normale. Mercoledi 9 inizio la mia nuova avventura a Parma, tempo di trovare una casa e poi via di trasloco, l'ennesimo
Grazie.
PS: Occhio perchè se mi stabiizzo e mi spuntano un paio di ore libere al giorno ho intenzione di tornare a ruggire.... Kilian sei avvisato
Re: La cosa bella di oggi
auguri Cicco!
so bene cos'è aspettare un trasferimento...
so bene cos'è aspettare un trasferimento...
Re: La cosa bella di oggi
...felicissimo per te; anche io di trasferimenti (e traslochi) ne ho fatti a tonnellate...Parma ? poco più di due ore d'auto da qui...faccio il pesto, tu porti gli arrosticini ?Cicco ha scritto:La cosa bella di oggi:
Stamattina entro in ufficio e noto degli sguardi, sguardi strani che fissano la mia persona.
Il capo mi guarda, si alza, e pronuncia:
"Cicco, caffè?, è arrivato il tuo trasferimento"
Ho trattenuto le lacrime a stento, dopo quasi vent'anni di vita pendolare e notti passate nei peggio buchi, potrò finalmente stare insieme a mia moglie ed ai miei figli. Come una persona normale. Come dovrebbe essere in un paese normale. Mercoledi 9 inizio la mia nuova avventura a Parma, tempo di trovare una casa e poi via di trasloco, l'ennesimo(siamo a 5 in dieci anni) fatto questo sarà, mi auguro, tranquillità.
Grazie.
PS: Occhio perchè se mi stabiizzo e mi spuntano un paio di ore libere al giorno ho intenzione di tornare a ruggire.... Kilian sei avvisato![]()
saluti
Piero e famiglia