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Re: KILIAN ALL'ATTACCO DEL CERVINO
Inviato: 29/08/2013, 8:47
da deeago
Anche a me è piaciuto il fatto di non coinvolgere nessun grande sponsor, tuttavia penso che per le prossime imprese dovrà farci un pensierino: andare un mese in Cile oppure organizzare una spedizione Himalayana hanno costi diversi dall'improvvisare un soggiorno a Cervinia in roulotte.
C'è da dire che Kilian adesso potrebbe trovare lo sponsor che vuole, visto che questa gita sul Cervino gli ha procurato una certa visibilità.

Re: KILIAN ALL'ATTACCO DEL CERVINO
Inviato: 29/08/2013, 8:55
da Semper79
Con le conoscenze che ha una persona come lui un mese in Cile forse potrebbe non essere un problema, se parliamo di Himalaya allora il discorso cambia, ma non c'era un certo Ultra Trail Runner Dawa Sherpa, magari...

Re: KILIAN ALL'ATTACCO DEL CERVINO
Inviato: 29/08/2013, 12:31
da blackmagic
Comunque sia, stamattina alle ore 6:00 la WADA ha bussato a casa Jornet... Controllo incrociato visto che è nella lista elite dello scialpinismo e deve dare la propria disponibilità quotidiana.
Poi si può sempre pensare che il doping è più avanti, ma controllato è controllato, non è che si va solo sulla fiducia e perchè ha la faccia da bravo ragazzo...

Re: KILIAN ALL'ATTACCO DEL CERVINO
Inviato: 29/08/2013, 13:45
da offroad
NoTrail ha scritto:Il punto è che ha innalzato talmente tanto il suo livello da riuscire a vincere amministrando invece che dando tutto, per lo meno in molti casi (anche se la concorrenza si fa sempre più agguerrita). Questo, per dire, è un argomento interessante rispetto alla questione doping: se riesci a rimanere sempre al di sotto del tuo limite, probabilmente hai meno fregole di innalzarlo furiosamente pompandoti come una melanzana ogm, no?

no!!
Re: KILIAN ALL'ATTACCO DEL CERVINO
Inviato: 29/08/2013, 14:15
da NoTrail
ehm...sorry?
Re: KILIAN ALL'ATTACCO DEL CERVINO
Inviato: 29/08/2013, 18:36
da Luciano
blackmagic ha scritto:Comunque sia, stamattina alle ore 6:00 la WADA ha bussato a casa Jornet... Controllo incrociato visto che è nella lista elite dello scialpinismo e deve dare la propria disponibilità quotidiana.
Poi si può sempre pensare che il doping è più avanti, ma controllato è controllato, non è che si va solo sulla fiducia e perchè ha la faccia da bravo ragazzo...

Bene; se poi gli faranno una trentina di controlli a sorpresa all'anno, potrà dire di essere controllato come un normale Professionista della bici...quelli normali però, quelli che vincono poco o nulla, perchè quelli forti ne fanno molti di più

Re: KILIAN ALL'ATTACCO DEL CERVINO
Inviato: 29/08/2013, 20:21
da biglux
Luciano ha scritto:blackmagic ha scritto:Comunque sia, stamattina alle ore 6:00 la WADA ha bussato a casa Jornet... Controllo incrociato visto che è nella lista elite dello scialpinismo e deve dare la propria disponibilità quotidiana.
Poi si può sempre pensare che il doping è più avanti, ma controllato è controllato, non è che si va solo sulla fiducia e perchè ha la faccia da bravo ragazzo...

Bene; se poi gli faranno una trentina di controlli a sorpresa all'anno, potrà dire di essere controllato come un normale Professionista della bici...quelli normali però, quelli che vincono poco o nulla, perchè quelli forti ne fanno molti di più

10, 100, 1000 controlli...se l'antidoping, come sostengono anche i "controllori" stessi, è assolutamente inadeguato nello scovare le nuove sostanze (se non le solite 4 cose che assumono solo gli "sfigati"), come direbbe il buon Cruciani di Radio24: ma di che cosa stiamo parlando?!? Ribadisco la mia convinzione di liberalizzare il doping e di dare un taglio a questa "fiera dell'ipocrisia": se un "atleta" è talmente coglione da rovinarsi la salute per un podio, si accomodi pure...
Re: KILIAN ALL'ATTACCO DEL CERVINO
Inviato: 30/08/2013, 7:33
da blackmagic
Io la liberalizzazione la lascerei in altri ambiti, non nello sport.
Finisce che diventa una cosa accettata e bene così, se vuoi raggiungere dei risultati, lo fai e basta, sennò lasci perdere con l'attività agonistica; ma che senso ha? Invece bisogna capire che NON è parte del gioco, NON è una consuetudine a cui bisogna adeguarsi, un inconveniente come avere le unghie nere o non riuscire a camminare il giorno dopo una 100...
E poi, 30/50 controlli l'anno, capisco che sono tanti e che le regole siano talvolta assurde (c'era un bel post di Amy Sproston a riguardo qualche settimana fa sul suo blog), ma che non mi si dica che i ciclisti sono perseguitati... Posso accettare che altre discipline non godono della stessa attenzione e sono messe male uguale. Ma non leva il fatto che nel ciclismo il doping è un problema di proporzioni epocali.
Anche a me libero professionista dispiace che il Fisco venga oramai a controllare ogni mio minimo spostamento e valuti ogni mia spesa... E mi chiedo se ad altre categorie succede: ma non leva il fatto che tra i miei colleghi, un buon 80% sono evasori e a me tocca pagare per loro. La colpa non è certo del Fisco se sono più furbi di me... (scusate la metafora venale

)
Re: KILIAN ALL'ATTACCO DEL CERVINO
Inviato: 30/08/2013, 7:38
da Luciano
biglux ha scritto:
10, 100, 1000 controlli...se l'antidoping, come sostengono anche i "controllori" stessi, è assolutamente inadeguato nello scovare le nuove sostanze (se non le solite 4 cose che assumono solo gli "sfigati"), come direbbe il buon Cruciani di Radio24: ma di che cosa stiamo parlando?!? Ribadisco la mia convinzione di liberalizzare il doping e di dare un taglio a questa "fiera dell'ipocrisia": se un "atleta" è talmente coglione da rovinarsi la salute per un podio, si accomodi pure...
Posso essere daccordo con te, ma continuerò a battermi a favore di chi non si dopa:
La prima vittime del doping non è chi ne fa uso, loro hanno scelto consapevolmente di mettere a rischio la propria vita....le vittime sono tutti quegli atleti che hanno dovuto rinunciare alla più grande passione della loro vita, al nostro sogno, perchè hanno detto no al doping....
Ci sono talenti che non vedremo mai competere nei grandi avvenimenti Sportivi per colpa di di questa feccia che è pronta a tutto pur di arrivare prima degli altri.
Bisogna rendere obbligatorio la conservazione dei prelievi per almeno 10 anni e poi rifare i test con le nuove metodologie...come si è fatto ora per il Tour del 1998, dove "tutti" i negativi di allora, sono stati trovati positivi.
P.S. I Ciclisti sono "coglioni" 2 volte, perchè sono loro stessi a chiedere e a pagare controlli antidoping più severi e lasciando parte del proprio stipendio proprio a quel fine e poi continuano a doparsi...altri Sport, molti Sport, invece, all'Antidoping proprio non ci pensano

Re: KILIAN ALL'ATTACCO DEL CERVINO
Inviato: 30/08/2013, 7:51
da blackmagic
Luciano ha scritto:
Posso essere daccordo con te, ma continuerò a battermi a favore di chi non si dopa:
La prima vittime del doping non è chi ne fa uso, loro hanno scelto consapevolmente di mettere a rischio la propria vita....le vittime sono tutti quegli atleti che hanno dovuto rinunciare alla più grande passione della loro vita, al nostro sogno, perchè hanno detto no al doping....
Ci sono talenti che non vedremo mai competere nei grandi avvenimenti Sportivi per colpa di di questa feccia che è pronta a tutto pur di arrivare prima degli altri.
Bisogna rendere obbligatorio la conservazione dei prelievi per almeno 10 anni e poi rifare i test con le nuove metodologie...come si è fatto ora per il Tour del 1998, dove "tutti" i negativi di allora, sono stati trovati positivi.
P.S. I Ciclisti sono "coglioni" 2 volte, perchè sono loro stessi a chiedere e a pagare controlli antidoping più severi e lasciando parte del proprio stipendio proprio a quel fine e poi continuano a doparsi...altri Sport, molti Sport, invece, all'Antidoping proprio non ci pensano

D'accordissimo su tutto, punto per punto!