Stavo facendo qualche ragionamento sull'eventuale partecipazione al GTC da 90 Km., che dovrebbe essere un gran bel percorso di soddisfazione pura.
E tuttavia sono rimasto perplesso di fronte al programma che prevede la partenza alle 6 del sabato mattina con 24 ore di tempo massimo.
Partire alle 6, o anche prima, è giustificato quando ci siano necessità logistiche altrimenti non affrontabili, ma genera nei concorrenti la necessità di sottoporsi a stress che devono essere ben motivati.
Intanto occorre alzarsi di buonissima ora e, se si arriva da fuori, si è obbligati a non dormire, mentre anche se si dorme sul posto, è sempre più difficile (parlo per esperienza...) trovare chi, pur ospitandoti, si alzi a farti una colazione decente, come meriterebbe chi stia per impegnarsi su una distanza simile.
Quindi per molti la prospettiva è di fare colazione con thermos e merendina confezionata, dormendo poco o, in alternativa, pochissimo.
E senza motivi apparenti, visto che si potrebbe partire alle 10 del mattino, spostando il cancello finale alle 10 della domenica mattina e potendo qindi continuare a prevedere la premiazione alle 12.
Non sarà mica che, fatti quattro calcoli circa i tempi dei big, li si voglia
a tutti i costi favorire (e dare maggior visibilità ai loro sponsor

) con un arrivo nelle ore centrali del passeggio

, evitando loro pure il 'fastidio' della marcia di notte ( e della relativa attrezzatura per affrontarla...

) ?
Mah ?